Mirabelli: il voto su Rousseau non è previsto dalla Costituzione

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Roma, 3 set. (askanews) - Il voto odierno sulla piattaforma Rousseau "può buttare a mare la democrazia rappresentativa": è l'allarme lanciato dall'ex presidente della Corte costituzionale, Cesare Mirabelli, in una intervista al quotidiano "La Stampa". Si tratta infatti di un passaggio - la richiesta di approvazione alla base M5S per via telematica del nascente governo 5S-Pd - non previsto dalla Costituzione, rimarca il professore. Non si tratta solo di "galateo istituzionale" violato.

"E' evidente che si affaccia un interlocutore nuovo, che in Costituzione non è previsto" afferma Mirabelli, chiedendosi anche "se la criticità non sia nei confronti del Presidente della Repubblica. Se c'è questa adesione suppostamente popolare, il Capo dello Stato potrebbe poi prendere posizioni diverse? E' chiaro che il quesito sulla piattaforma telematica è di assoluta genericità. E ci mancherebbe pure che fosse l'approvazione di ministri e programma di governo ,ché questo sarebbe stato davvero grave". (segue)