Miriam, investita e uccisa da ubriaco: la straziante testimonianza del fidanzato

Miriam, investita e uccisa da ubriaco: la straziante testimonianza del fidanzato (Foto Facebook)
Miriam, investita e uccisa da ubriaco: la straziante testimonianza del fidanzato (Foto Facebook)

C'era stata un'incredibile, e per certi versi inquietante premonizione prima della lite e della tragedia. E ora il fidanzato non riesce a darsi pace. 'Il Corriere della Sera' ha ricostruito le ultime ore di Miriam Ciobanu, la studentessa di appena 22 anni travolta e uccisa da una macchina a Pieve del Grappa (Treviso) durante la notte di Halloween. E che in una delle sue ultime conversazioni prima della fatalità aveva proprio espresso il timore di incrociare qualcuno che avesse alzato un po' troppo il gomito.

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Lo ha spiegato il giovane con cui era legata sentimentalmente da circa un mese, e che era più giovane di lei (ha 19 anni). "Mi sento come svuotato dentro", ha ammesso. Per poi ricostruire come i due non si fossero regalati una serata all'insegna dei bagordi, trascorrendo Halloween semplicemente in pizzeria. Ma Miriam non era tranquilla: "Mi ha detto: ci sono in giro troppi ubriachi, non c'è da fidarsi". Quindi, dopo una discussione, lei se n'era andata via da sola.

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"Ho provato in tutti i modi a convincerla a restare. L'ho pure seguita in auto assieme a mio fratello, ho insistito perché tornasse indietro", è la testimonianza del giovane. Quel chiarimento non sarebbe mai arrivato. E fatalmente, perderla di vista per qualche minuto si è rivelato decisivo per il destino di Miriam: "Ci siamo allontanati per andare a prendere le sigarette, sperando che nel frattempo si calmasse. Ma quando siamo tornati lei non c'era più. Ho pensato che si fosse fatta venire a prendere da qualcuno".

Miriam, investita e uccisa da ubriaco: la straziante testimonianza del fidanzato (foto: Getty Images)
Miriam, investita e uccisa da ubriaco: la straziante testimonianza del fidanzato (foto: Getty Images)

E invece Miriam aveva deciso di tornare a casa a piedi. Erano già le 4:30, e la buia strada provinciale di Paderno, frazione di Pieve del Grappa, non ha aiutato. Tanto più che il conducente dell'automobile che l'ha investita presentava (secondo i Carabinieri di Castelfranco Veneto, citati sempre dal 'Corriere') un tasso alcolemico di 1.5, tre volte oltre il limite consentito per mettersi al volante. "È stata come una bomba", sono i termini con cui hanno descritto l'incidente le persone che si trovavano in zona. Il tentativo di frenare in extremis c'è stato, ma le condizioni dell'automobile fanno solo immaginare quanto violento e straziante sia stato il botto.

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Mirian Ciobanu era nata a Tolmezzo, i suoi genitori sono separati e hanno origini romene. Il fidanzato aveva ragione sul tentativo della giovane di "farsi venire a prendere": aveva infatti tentato di contattare via telefono il padre alle 3 del mattino, ma l'uomo dormiva. Universitaria, aveva da poco lasciato Psicologia per iscriversi a Criminologia. E sui social discuteva di tanti argomenti: viaggi, inclusività, diritti delle donne, gli scritti di Pirandello e Zadie Smith, il suo lavoro da barista per pagarsi gli studi. E il fidanzato, conosciuto proprio nel locale in cui lavorava, oltre a un dolore insopportabile ora prova anche paura. "Ho ricevuto minacce di morte, c'è chi dà la colpa a me per ciò che è accaduto", ha ammesso.