Mirko, ucciso per aver difeso la mamma dall’ex: “Alunno buono, sempre pronto per gli altri"

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- (Photo: faecbook)
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“Un alunno meraviglioso, buono, gentile, sempre sorridente e bello. Difendere gli altri era il tuo motto e te lo sei portato addosso sino ad oggi e per sempre”. Così Luisa Usala, insegnante dell’istituto tecnico Ianas, ricorda il suo studente Mirko Farci, il 20enne ucciso mentre cercava di difendere la madre, accoltellata stamattina a Tortolì, in Sardegna.

Il ricordo della docente arriva tramite una lunga lettera postata su Facebook mentre la madre del ragazzo, la 50enne Paola Piras, è in fin di vita. Lo comunicano i carabinieri cha hanno fermato il presunto omicida, un pachistano di 29 anni che era irreperibile da stamane. L’uomo, che aveva avuto una relazione con la donna e al quale in seguito a un arresto per maltrattamenti era stato imposto il divieto di avvicinamento, è stato portato in caserma per essere interrogato.

Il sindaco di Tortolì Massimo Cannas su Fb ha parlato di “terribile notizia” che ha sconvolto stamane il paese. “Siamo tutti attoniti e profondamente scossi da questa tragedia che ha spezzato irrimediabilmente la serenita’ di tutti noi”, ha scritto: “Ciò che è accaduto è insopportabile e inaccettabile. Una giovane vita spezzata e una madre che combatte per la vita”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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