Mischa Barton ricorda The O.C: «Sentivo la pressione di dover perdere la verginità»

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Mischa Barton è diventata famosa tra i più giovani all’inizio degli anni 2000 per aver interpretato Marissa Cooper, una delle protagoniste della serie cult «The O.C.».

L’attrice, all’epoca dei fatti, aveva appena 16 anni e non aveva ancora avuto il suo primo rapporto sessuale: un aspetto della sua vita che - a suo dire - era in conflitto con Marissa, da lei definita come una ragazza «sicura di sé e scaltra».

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«I ragazzi dello show erano tutti adolescenti americani ricchi e privilegiati, che bevevano, si drogavano e, naturalmente, facevano sesso - ha dichiarato a Harper’s Bazaar -. La perdita della verginità mi sembrava imminente, era una sorta di elefante nella stanza. Mi sentivo quasi in dovere di doverla perdere. Quindi, sì, di sicuro recitare con persone trentenni mi ha incoraggiato a fare sesso».

Mischa iniziò a sentirsi “sessualizzata” anche durante la promozione del suo primo film «Lawn Dogs», girato quando la oggi 35enne aveva appena 11 anni.

«Lawn Dogs è il primo film che ho interpretato ed esplora i temi delle molestie sessuali. La crew ha fatto di tutto per preservarmi. Durante gli incontri stampa, però, è emersa la verità e il fatto che si trattasse di un film dai contenuti per adulti», ha ricordato.

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