Miss Mondo Italia, Claudia Motta: "Prima porto il mio Paese in vetta e poi divento magistrato"

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Claudia Motta, 21 anni, con la corona tricolore di Miss Mondo Italia ancora fresca sul capo, è "determinata" a far vincere al suo Paese la finale di Porto Rico il 16 dicembre e diventare così Miss World: "L’Italia – conversa con l’Adnkronos - è uno dei paesi più completi al mondo: arte, storia, cucina. La cultura ne è il cuore, il punto forte. Io sono orgogliosa di rappresentarla nel mondo. E punto alla vittoria".

Terzo anno di giurisprudenza, talentuosa nella danza (è iscritta all’Accademia Nazionale di Roma), con esperienze lavorative nel campo della moda e della televisione (è ‘l’angelo custode’ nella trasmissione di Piero Chiambretti ‘Tiki Taka’), Claudia Motta è affascinata da questi mondi "perché si sente di vivere anche un’altra vita, un’altra dimensione", ma punta dritto ad una carriera di segno diverso: "Il mio sogno è diventare magistrato. E quando coltivo un obiettivo, ci riesco quasi sempre. Il mio motto è ‘La tua direzione è più importante della tua velocità’. E io so dove voglio andare, cosa desidero realizzare. Sono una persona a 360 gradi e voglio essere percepita come un essere completo, non solo come una bella ragazza, ma una persona con i proprio interessi e obiettivi". E se una ragazza che ha conquistato un titolo così rilevante nel campo della bellezza diventasse un magistrato? "Beh, oltre al mio sogno realizzato, si romperebbero dei cliché".

Manca poco alle elezioni che chiamano alle urne 1.342 comuni italiani e Claudia Motta è di Velletri, comune della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. La domanda si fa strada da sola. C'è un partito in cui ripone fiducia per il 3-4 ottobre? "Non ho un partito di riferimento nel senso che non simpatizzo per nessun partito in particolare. Sceglierò la persona che credo possa fare bene all’Italia". Quindi in ogni caso voterà? "Essendo una studentessa di Giurisprudenza (Claudia è al terzo anno, ndr) so bene quanto sia importante votare ed eserciterò sempre questo mio diritto e dovere".

Claudia Motta è giovane, non manifesta troppo entusiasmo per la politica, ma per la società in cui vive sì. E c'è un tema che le sta molto a cuore. "Il femminicidio in Italia è un’emergenza sociale. Purtroppo bisogna dirlo: l’Italia al riguardo è molto indietro. La legge ancora non tutela la donna ed io credo che vada aggiornata, cambiata". Figlia di due funzionari del ministero dell’Interno, laureanda in Giurisprudenza, con un ottimo inglese 'in tasca' e il tedesco in via di sviluppo, Miss Mondo Italia sa il fatto suo, ma non nasconde i lati più delicati: "Un aspetto positivo di me è che so quello che voglio e mi do da fare per realizzarlo. Un aspetto meno positivo o meglio più fragile è che sono molto sensibile. Mi fido troppo in generale. E spesso rimango molto male per i comportamenti di persone in cui ho riposto fiducia. Forse proprio a causa di questo mio modo di essere ho vissuto in amore una grande delusione".

Claudia Motta, dopo questo dispiacere si è un po' schermata, ma quello che le sta più a cuore resta lo spessore umano: "Voglio lasciare un segno con quello che ho dentro, con il sorriso, con gli interessi che coltivo. Una cosa comunque oramai mi è chiara: posso fidarmi davvero solo della mia famiglia e di pochissimi amici; si contano davvero sulle dita di una mano. Anche l’amicizia è un sentimento profondo e non può essere sprecato per chiunque". Alla luce di questa delusione cosa fa la differenza, quindi, in amore? "Il fatto che una persona ti sia accanto anche nei momenti brutti. Da lì capisci se tiene davvero a te oppure no".

(di Veronica Marino)

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