Miss Myanmar è la prima concorrente di Miss Universo apertamente gay

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Essere omosessuale, nel suo Paese d’origine, è ancora un crimine. Eppure Swe Zin Htet, proclamata Miss Myanmar, non ha avuto paura di fare coming out. Si tratta della prima partecipante alla competizione di Miss Universo apertamente gay. La ventunenne ha spiegato a People le ragioni dietro alla decisione di uscire allo scoperto: “Se ora dirò di essere lesbica, questo avrà un grande impatto nella comunità LGBTQ del mio Paese”. 

“In Myanmar le persone LGBTQ non vengono accettate. Vengono guardate male dagli altri e discriminate”, ha aggiunto la giovane. Secondo il Myanmar Times, nel 2019 si è portata avanti una politica “repressiva” nei confronti degli omosessuali, i quali “possono andare incontro a condanne che vanno dai dieci anni all’ergastolo”. I matrimoni tra persone dello stesso sesso sono proibiti.

In questo quadro fosco, Htet ha lanciato il suo messaggio. Soprannominata “Superman” dai suoi fan, la ventunenne spera, con il suo coming out pubblico, di porre sotto i riflettori i problemi che ogni giorno sono costretti ad affrontare i gay nel suo Paese. La giovane si augura che il suo “grido” possa essere reso più forte dalla sua fama all’interno del concorso di bellezza. 

 

 

Htet, che è anche una cantante e un’attrice, ha fatto il suo primo coming out a fine novembre sul blog di bellezza Missology. Ha ricordato le prime “strane” sensazioni, provate intorno ai quindici - sedici anni, quando ha iniziato a sentirsi attratta dalle ragazze. Certo, non è stato facilissimo accettare i suoi sentimenti: “Dopo un po’ però ho capito di essere lesbica e l’ho accettato”, ha affermato. Con i genitori si è aperta soltanto cinque anni fa: “All’inizio - ha ricordato - si sono...

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