Missile su Polonia, Varsavia conferma: "E' russo"

(Adnkronos) - "Un missile di fabbricazione russa" è finito sul territorio della Polonia, uccidendo due persone, ha reso noto il ministero degli Esteri di Varsavia in nottata. Il missile "con ogni probabilità è stato prodotto in Russia", ha detto il presidente polacco Andrzej Duda mantenendo un approccio prudente, senza fare esplicito riferimento a chi abbia lanciato il missile. "Stiamo lavorando con calma", ha detto in relazione alle indagini.

Con una nota il ministero della Difesa della Polonia ha reso noto che "il 15 novembre 2022 si è svolto per molte ore un altro massiccio bombardamento dell'intero territorio dell'Ucraina e delle sue infrastrutture critiche, condotto dalle forze armate della Federazione Russa. Alle 15:40 nel villaggio di Przewodow nel distretto di Hrubieszow nel Voivodato di Lubelskie, un missile di fabbricazione russa è caduto, uccidendo due cittadini della Repubblica di Polonia. In relazione a questo evento, il Ministro degli Affari Esteri, Zbigniew Rau, ha convocato l'ambasciatore della Federazione Russa presso il Ministero degli Affari Esteri e ha chiesto immediate spiegazioni dettagliate".

In un primo momento si era parlato di due missili che avevano raggiunto la Polonia, colpendo la località di Przewodow, vicino il confine con l'Ucraina, riportava il sito di Radio Zet citando fonti non ufficiali. Poi Mariusz Gierszewski, il giornalista che per primo ha dato la notizia, su Twitter aveva precisato che a colpire la fattoria sarebbero stati i rottami di un missile russo colpito dalla contraerea ucraina. "Le mie fonti nei servizi di emergenza dicono che quello che ha colpito Przewowo sono stati molto probabilmente i resti di un missile abbattuto dalle forze armate ucraine", scrive in un tweet.

I vigili del fuoco di Przewodow dal canto loro avevano confermato che due persone sono rimaste uccise nell'esplosione, precisando però che ancora non erano chiare le cause dell'incidente.

Il premier polacco Mateusz Morawiecki ha convocato d'urgenza una riunione del comitato per la sicurezza e la difesa nazionale, ha annunciato su Twitter il portavoce del governo polacco Piot Müller.

La riunione del comitato di sicurezza nazionale polacco è stata convocata a causa di "una situazione di emergenza", ha dichiarato un portavoce del governo polacco, riporta la Cnn, sottolineando che ulteriori dettagli saranno forniti dopo l'incontro.

Ungheria

Anche l'Ungheria convoca il suo consiglio di Difesa. "In risposta allo stop dei trasferimenti di petrolio attraverso l'oleodotto di Druzhba e il missile che ha colpito il territorio della Polonia, il premier Viktor Orban ha convocato il consiglio di Difesa per le 20", ha scritto su Twitter il portavoce del governo Zoltan Kovacs.

Usa

Nel colloquio telefonico con Duda, Joe Biden ha espresso "le profonde condoglianze per la perdita di vite umane nell'est della Polonia" ed "ha offerto il pieno sostegno ed aiuto degli Stati Uniti per l'indagine polacca" sui missili caduti sul suo territorio. Lo rende noto la Casa Bianca, sottolineando che il presidente polacco "ha descritto la valutazione in corso dell'esplosione avvenuta vicino al confine con l'Ucraina".

Biden ha poi "riaffermato il ferreo impegno degli Usa per la Nato". E i due leader hanno convenuto "che, insieme ai loro team, si terranno in stretto contatto per determinare i passi appropriati mentre l'inchiesta procede".

Ue

"Allarmata dalle notizie di un'esplosione in Polonia, a seguito di un massiccio attacco missilistico russo sulle città ucraine. Esprimo le mie condoglianze e il mio più forte messaggio di sostegno e solidarietà alla Polonia e ai nostri amici ucraini". Così la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che si trova a Bali per il G20.

"Sono sotto choc per la notizia di un missile o di altre armi che hanno ucciso persone sul territorio polacco. Le mie condoglianze alle famiglie. Stiamo con la Polonia. Sono in contatto con le autorità polacche, membri del Consiglio Europeo e altri alleati", ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, via social.

Gb

Anche il Regno Unito sta "indagando le notizie" su missili russi che sarebbero caduti in Polonia, "in stretto contatto con gli alleati". E' quanto ha dichiarato alla Cnn un portavoce del foreign office britannico.

Russia

"Le fotografie del rottame di missile pubblicate dai media polacchi non hanno a che vedere con le armi russe". Così il ministero della Difesa russo nega che siano russi i missili caduti nella località polacca vicino al confine con l'Ucraina.

Ucraina

"La Russia ora sta promuovendo una teoria complottista secondo la quale sarebbe un missile della difesa aerea ucraina ad essere caduto nel territorio polacco. Questo non è vero", scrive il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter. "Nessuno dovrebbe accettare la propaganda russa o amplificarne il messaggio - ha aggiunto - questa lezione l'avremmo dovuta imparare sin dall'abbattimento del volo 17 della Malaysia Airlines".

Estonia e Lettonia

Subito dopo la diffusione delle notizie dei missili russi che sarebbero caduti in territorio polacco, sono arrivate le dichiarazioni di solidarietà e preoccupazione da parte di Lettonia ed Estonia. "Le mie condoglianze ai nostri fratelli polacchi, il regime criminale russo ha sparato missili non solo contro i civili ucraini ma ha anche colpito il territorio della Nato in Polonia", ha scritto su Twitter il ministro della difesa lettone Artis Pabriks.

Il ministero degli Esteri estone ha pubblicato un tweet in cui afferma che "le ultime notizie che arrivano dalla Polonia sono molto preoccupanti, ci stiamo consultando in modo stretto con la Polonia e gli altri alleati. L'Estonia è pronta difendere ogni centimetro di territorio Nato, siamo pienamente solidali con i nostri stretti alleati polacchi".