Missione Artemis 1: lancio annullato, forse si riprova venerdì

Il lancio della missione Artemis 1 della Nasa è stato annullato per un problema insorto al terzo motore RS-25 del lanciatore Sls.

La missione potrebbe dunque essere posticipata al 2 settembre e durare 39 giorni, anziché i 42 previsti. Se il calendario dovesse essere rispettato, Artemis dovrebbe dunque rientrare con un ammaraggio nell'Oceano Pacifico l'11 ottobre.

La data per il nuovo tentativo di lancio è ancora tra le opzioni sul tavolo: lo conferma il responsabile della missione, Mike Sarafin.

Il countdown è stato sospeso circa 40 minuti prima del lancio per dare modo ai tecnici della Nasa di risolvere i problemi a uno dei quattro motori RS-25 del lanciatore Sls.

Una perdita di idrogeno si è verificata 4 ore prima dell'orario previsto per il lancio, nella fase di caricamento dell'idrogeno liquido nel razzo. I tecnici hanno dapprima deciso di provare a caricare l'idrogeno più lentamente, ma successivamente è scattato l'allarme per uno dei quattro motori RS-25 dell'Sls.

Cresce l’attesa per questo lancio, che rappresenta la prima delle tre tappe del programma finalizzato a riportare gli astronauti sulla Luna dopo mezzo secolo.

"In questo decennio – ha detto il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Josef Aschbacher - la prima donna e il prossimo uomo cammineranno sulla superficie della Luna e l'Agenzia Spaziale Europea sta costruendo l'hardware che fornirà la propulsione per trasportarli e sostenerli”.
L’Esa è infatti protagonista della missione, a cominciare dalla realizzazione del Modulo di Servizio europeo (Esm) della capsula Orion (in parte realizzato in Italia dalla Thales Alenia Space) sino alla futura stazione spaziale nell’orbita lunare Gateway e alla presenza di tre astronauti europei destinati a viaggiare nell’orbita lunare e, forse, a camminare sulla Luna.

Molta tecnologia italiana è parte della missione Artemis 1: oltre al modulo di servizio di Orion, c’è il piccolo satellite Argomoon, realizzato per l'Asi dall'azienda Argotec di Torino.

Sarà l'unico satellite europeo attivo nell'orbita lunare, dalla quale riprenderà le tecnologie che voleranno nella missione Artemis 1.