Missione in Australia del consiglio del Friuli Venezia Giulia

Cro/Ska

Roma, 16 ago. (askanews) - La missione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia svoltasi in Australia in questi giorni attraverso l'organizzazione dell'associazione Giuliani nel Mondo si è conclusa con un incontro istituzionale con il console generale d'Italia a Melbourne, Pierluigi Trombetta, e con il presidente e il segretario generale della Camera di commercio italo-australiana, rispettivamente Luca Scribani Rossi e Giovanni Caniglia.

Nel corso della conversazione avuta dal presidente dell'Assemblea legislativa, Piero Mauro Zanin, e dal consigliere regionale Giuseppe Ghersinich, sono stati illustrati i termini dei forti legami commerciali tra il nostro Paese e quello australiano ed è stata sottolineata l'esigenza, per quest'ultimo, di intrecciare più importanti rapporti con l'Italia nel momento in cui la Brexit impone nuovi scambi con l'Unione europea che non possono più essere mediati dal Regno Unito.

Il console Trombetta e i rappresentanti della Camera italo-australiana hanno rilevato come la Regione che oggi ha maggiori relazioni con Canberra sia la Lombardia, anche se questo non deve essere visto come collegamento esclusivo.

Da parte sua, il presidente Zanin ha ricordato che "il porto di Trieste costituisce un hub strategico nei rapporti con il centro Europa e con la Cina", e ha sottolineato come "la presenza in FVG di un colosso delle costruzioni navali come Fincantieri, che si sta consolidando anche sul mercato asiatico, può contribuire ad allacciare nuove e importanti relazioni commerciali. Un ruolo significativo in questa direzione può essere svolto anche da Mario Biasin, presidente e patron della Triestina Calcio, ma soprattutto uno dei cinque grandi costruttori nel settore edile in Australia, dove è sempre più sentita la presenza di grossi capitali che provengono dalla Cina".

Una considerazione congiunta è, poi, stata fatta sulle opportunità che offrirà in prospettiva Melbourne e lo Stato di Victoria per lo sviluppo dei settori vinicolo, ambientale e delle energie rinnovabili. Attraverso la padronanza della lingua inglese, ci sono spazi di assorbimento di giovani laureati nel settori tecnico, informatico e dell'innovazione. I partecipanti all'incontro hanno concluso che le prospettive di crescita sono molto rilevanti per uno Stato che aumenta a livelli inimmaginabili la propria popolazione, che consolida le relazioni con i Paesi dell'area e per il numero di imprese che si insediano e che assicurano nuova occupazione.