Missione saudita in Usa dopo "aperture" di Trump su Iran e Yemen -3-

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Roma, 28 ago. (askanews) - Parlando alla conclusione del vertice del G7 in Francia lunedì scorso, Trump ha dichiarato di essere disposto a incontrare Rohani alle giuste condizioni, sebbene abbia fornito pochi dettagli. E mentre Rohani ha replicato che non era interessante in una foto con Trump, l'offerta del presidente americano ricorda la sua diplomazia iniziale con la Corea del Nord, che ha portato a tre incontri con Kim Jong Un.

Citando fonti che non ha identificato, ieri, il Wall Street Journal ha riferito che l'amministrazione statunitense si sta preparando ad avviare colloqui diretti con gli insorti yemeniti Houthi, che dal 2015 è oggetto di una campagna militare lanciata da una coalizione araba a guida saudita che negli ultimi tempi sta dando segni di sfilacciamento a causa del sostegno dato dagli Emirati arabi Uniti (principale partner di Riad nella coalizione) ai separatisti nel sud dello Yemen in guerra contro il governo filo saudita.

"Non ho dubbi sul fatto che i sauditi siano frustrati" riguardo ai segnali degli Stati Uniti sulla politica del Medio Oriente, ha detto a Bloomberg, Ibrahim Fraihat, un professore di risoluzione dei conflitti del Doha Institute for Graduate Studies.(Segue)