Missioni, Bonino: Italia bancomat organizzazioni criminali Libia

Luc
·1 minuto per la lettura

Roma, 16 lug. (askanews) - "Questo governo ha appena rifinanziato la 'guardia costiera libica' come se esistesse davvero una guardia costiera in Libia. L'Italia ha pagato un prezzo per fermare con ogni mezzo, anche il pi disumano, i flussi nel Mediterraneo. Non so se l'Italia mandante. Sicuramente pagante: il bancomat di queste operazioni insopportabili e lo fa scegliendo interlocutori che, come tanti casi di cronaca hanno dimostrato, erano i rappresentanti di organizzazioni criminali, compreso il famoso Bija, che se ne va in giro per l'Italia e pare che nessuno ne sappia niente". Lo scrive la leader di Pi Europa, Emma Bonino, sui suoi canali social. "A me sembra che l'Italia continui a pagare una sorta di riscatto all'incontrario: paga i carcerieri, non per liberare gli ostaggi, ma per tenerli prigionieri, facendo finta di non sapere, mentre invece lo sa e lo fa. Quei soldi - sottolinea Bonino - finiscono dritti dritti a ai carcerieri dei lager libici solo per 'toglierci un problema'. E a quasi un anno dall'inizio di questo governo i decreti 'sicurezza' della Lega sono ancora l a creare discriminazione e rendere ancora pi insicuro e incivile il nostro paese. E per fortuna che ora governano i 'buoni'", conclude la leader di Pi Europa.