Missioni estero, Picchi: sforzo troppo difficile per l'Italia

Pol/Tor

Roma, 12 lug. (askanews) - "E' uno sforzo che sta diventando difficile per il nostro paese" "Partecipare a così tante missioni è un impegno, uno sforzo che sta diventando difficile per il nostro paese. Dobbiamo riequilibrare, non disimpegnarci, e disporre al meglio gli strumenti di politica estera". Lo ha dichiarato il sottosegretario leghista agli Esteri Guglielmo Picchi, parlando a Radio anch'io, su Rai Radio1.

"Non mi riferisco - ha specificato Picchi- a una missione specifica in particolare. Semplicemente bisogna valutare fino in fondo l'impatto della presenza italiana in uno scenario piuttosto che un altro" Il sottosegretario Picchi ha parlato anche degli F35: "Ci sono dei contratti firmati, facciamo una ulteriore valutazione ma la sensibilità mia e della Lega credo sia quella di completare il contratto così com'era. Visto che siamo un governo di coalizione, dopo un'attenta analisi costi benefici prenderemo una decisione politica definitiva. Sono piani biennali stabiliti con le nostre forze armate quindi io tenderei a fidarmi delle valutazioni tecniche e delle necessità operative delle missioni internazionali".