Mistero in Cina, morto avvelenato magnate videogiochi

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Mistero in Cina per la morte di Lin Qu, 39enne magnate dei videogiochi. Il tycoon è deceduto il giorno di Natale e la polizia di Shangai accusa ora un collega di averlo avvelenato. Presidente della società Yoozoo, nota per il videogioco "Game of Thrones: winter is coming", Lin aveva un patrimonio stimato di 6,8 miliardi di Yuan (circa un miliardo di dollari), ricorda la Bbc.

La notizia ha provocato forte emozione in Cina. Migliaia di persone hanno commentato il post della Yoozoo diffuso sul microblog Weibo, in cui la società promette di "continuare a credere in ciò che è bene e a combattere contro il male". Molti hanno ricordato Lin con elaborate calligrafie, di cui il tycoon era appassionato, così come era un amante della poesia.

La polizia ha indicato come sospetto un collega di Lin, nominato solo come Xu. Secondo alcuni media cinesi, si tratterebbe di Xu Yao, responsabile della produzione cinematografica di Yoozoo, che avrebbe versato il veleno in una tazza di tè Pu'er, una bevanda fermentata cinese. Fondata nel 2009 da Lin, la Yoozoo aveva sfondato nel mondo dei videogiochi, ma aveva avuto meno successo quando aveva tentato di lanciarsi nella produzione cinematografica. La compagnia aveva acquisito i diritti per la saga di fantascienza cinese "Il problema dei tre corpi", ma il progetto di produrre i film non è mai mandato in porto e in settembre i diritti sono stati ceduti a Netflix.