Mitico ristorante galleggiante Jumbo naufragato nel mar della CIna

Image from askanews web site
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Roma, 24 giu. (askanews) - Che fine ha fatto il ristorante galleggiante Jumbo Floating Restaurant di Hong Kong? Dopo che alcuni giorni fa era stata diffusa la notizia secondo la quale sarebbe affondato nel Mar cinese meridionale, oggi una portavoce della compagnia che lo gestisce ha sostenuto che si è rovesciato, ma non è affondato. Lo racconta il South China Morning Post.

La portavoce della Aberdeen Restaurant Enterprises, quattro giorni dopo che la proprietà ha annunciato che la struttura aveva avuto un incidente mentre veniva rimorchiata verso la Cambogia, ha detto che la piattaforma "non è affondata, ma si è rovesciata".

La precisazione potrebbe essere motivata dal timore di incorrere nei rigori della legge: se fosse affondata, la compagnia l'avrebbe dovuto comunicare entro 24 ore al Dipartimento marittimo di Hong Kong, cosa che non è stata fatta.

Comunque la portavoce ha anche spiegato che un recupero della struttura sarebbe "estremamente difficile", perché la profondità delle acque sulla scena è oltre 1.000 metri. Quindi i dubbi sulla sorte del Jumbo permangono.

Il Jumbo era una famosa attrazione turistica, costruita con la forma di un palazzo imperiale cinese. A causare l'incidente sarebbero state "condizioni avverse" che hanno portato l'acqua a entrare nella struttura, secondo la proprietà. L'equipaggio del rimorchiatore sta bene.

Il ristorante era stato aperto nel 1976, aveva quindi ormai 46 anni. Aveva sospeso le operazioni nel 2020 dopo pesanti perdite causate dalla crisi Covid. A fine maggio la proprietà aveva annunciato che il ristorante sarebbe stato spostato da Hong Kong e portato in Cambogia per effettuare riparazioni e per essere messo a riposo visto che mancavano fondi. Si attendeva un'offerta d'acquisto.

Tra i clienti ospitati a bordo nel paessato, la regina Elisabetta e star di Hollywood come Tom Cruise.

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