Mo: attentato Gerusalemme, fatti esplodere a distanza dispositivi con chiodi

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Tel Aviv, 23 nov. (Adnkronos) – La polizia israeliana sospetta che le due esplosioni di questa mattina a Gerusalemme siano state causate da ordigni esplosivi quasi identici lasciati in dei sacchi e fatti esplodere a distanza. I dispositivi erano pieni di chiodi per massimizzare le vittime, riferisce l'emittente pubblica Kan, citando funzionari di polizia.

Una persona è stata uccisa e almeno altre 18 persone sono rimaste ferite in due esplosioni poco dopo le 7 del mattino presso due fermate degli autobus all'ingresso della città, hanno detto polizia e medici.

Il sindaco di Gerusalemme Moshe Lion, commentando la notizia degli attentati, ha affermato che "non permetteremo che essi interrompano il nostro modo di vivere. E' necessario investire miliardi di shekel", ha aggiunto, per migliorare le condizioni dei residenti di Gerusalemme Est, oltre a combattere il terrorismo.