Moavero: ambasciata Mosca non ha mai prestato assistenza a Savoini

Mgi

Roma, 31 lug. (askanews) - L'ambasciata italiana a Mosca no ha prestato alcuna assistenza a Gianluca Savoini in occasione delle due visite del Ministro degli interni Matteo Salvini in Russia, nel luglio e nell'ottobe del 2018: lo ha affermato il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, nel corso di un question time alla Camera.

Per quanto riguarda la visita ufficiale del 15 e 16 luglio 2018, "l'ufficio di protocollo del Ministero degli Interni ha comunicato all'ambasciata a Mosca l'11 luglio una integrazione della delegazione con la presenza del signor Savoini, e l'ambasciata ha provveduto come da prassi a notificare alle autorità competenti russe la composizione integrata della delegazione; Savoini non ha chiesto né ricevuto alcuna assistenza da parte dell'ambasciata".

"L'assistenza è stata fornita dal protocollo della Federazione russa, l'ambasciata si è tuttavia limitata ad ospitare nel pomeriggio del 15 un incontro del Ministro con i corrispondenti italiani in Russia, al quale ha assistito l'intera delegazione", ha prosegutio Moavero.

La visita del 17 ottobre 2018 è avvenuta "a seguito di un invito dell'annuale assemblea generale della confindustria russa": il signor Savoini non figurava nella lista notificata all'ambasciata, che dunque non ha fatto altro né prestato assistenza, come nel caso precedente", ha copncluso il titolare della Farnesina.