Moavero: nessun piano del governo per lasciare l'Ue

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Roma, 11 gen. (askanews) - "L'attuale governo del nostro Paese di cui faccio parte ha ribadito in più occasioni - in particolare nel corso delle discussioni con la Commissione europea e con gli altri organismi dell'Unione sulla nostra legge di bilancio - che non esiste nessuna ipotesi, tanto meno nessun piano, per lasciare l'Ue né per lasciare l'area dell'euro, dell'unione economica e monetaria": è quanto ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, rispondendo a una domanda della stampa a margine del suo intervento all'Accademia Nazionale dei Lincei, sul tema "Il futuro dell'Europa. Come recuperare l'afflato federalista e il sogno dei Padri Fondatori?".

"Il pericolo esiziale penso sia fuori dall'attuale prospettiva politica di questo governo - ha aggiunto - esistono oramai in Europa modi di trattare le questioni che sono diventati molto più diretti, ma lo sono anche tra altri Stati europei e le istituzioni europee, talvolta anche deprecabilmente da parte di esponenti delle istituzioni verso esponenti dei governi".

"La lettura positiva di questo è che è arrivata la politica in Europa - ha rimarcato il capo della Farnesina - quel condominio europeo rarefatto è diventato un condominio dove i condomini discutono vibratamente. Il dibattito europeo è diventato molto più vivace, c'è maggior interesse a ciò che accade negli altri Paesi. Questo dà quella caratteristica peculiare alle prossime elezioni europee. Penso di essere in un governo che, seppur in modo dialetticamente più vivace, resta un governo che aderisce pienamente all'Ue".