Moby ha pubblicato gratis su Calm un album per dormire bene

gabriele fazio
Era il 1993 quando Moby pubblicava “Ambient”, la sua prima antologia di brani “meditativi”, un disco che non ebbe particolare successo, tant'è che prestissimo Moby, vero nome Richard Melville Hall, nipote del Melville di Moby Dick e da qui evidentemente il nome d'arte, tornò alla sua classica musica da club.Tornerà al genere solo nel 2016 quando pubblicherà, anzi sarebbe più corretto dire regalerà, l'album “Long Ambients 1: Calm. Sleep”. Regalato perché una delle battaglie di Moby, da sempre, è quella contro le severe sentenze volte a punire il download illegale di musica, una battaglia che lo ha spinto addirittura a creare una piattaforma chiamata mobygratis, un sito dove registi, studenti di cinema, filmaker indipendenti, possono scaricare gratuitamente la sua musica ed inserirla nei loro lavori, a patto che siano tutti senza alcun scopo di lucro.Così “Long Ambient 1: Calm. Sleep” viene distribuito gratuitamente sul suo sito ufficiale e su tutte le piattaforme per l'ascolto di musica, quattro ore di ambient adatta a yoga e meditazione che raggiungono i nove milioni di ascolti su Spotify. Lo scorso 15 marzo, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, Moby rilascia, sempre gratuitamente “Long Ambients 2”, quattro tracce della durata di circa 37 minuti ciascuna, perfette come sottofondo per le nostre attività rilassanti; ma stavolta decide di distribuire il disco in anteprima per 30 giorni tramite il sito calm.com, che è anche un'applicazione legata proprio al sonno, e il perché lo spiega lo stesso Moby in una nota stampa “Inizialmente ho realizzato tali canzoni perché non riuscivo a trovare questo tipo di musica da nessuna parte. Long Ambients 2 è stato progettato per aiutarmi a dormire e per aiutare altri a trovare la calma e magari a dormire bene la notte. Spero di condividerlo con altre persone che hanno problemi legati al sonno, che combattono l'ansia o che hanno difficoltà a calmarsi”. Dal 15 aprile la compilation sarà distribuita gratuitamente anche sul sito dell'artista e in streaming su Spotify.

Era il 1993 quando Moby pubblicava “Ambient”, la sua prima antologia di brani “meditativi”, un disco che non ebbe particolare successo, tant'è che prestissimo Moby, vero nome Richard Melville Hall, nipote del Melville di Moby Dick e da qui evidentemente il nome d'arte, tornò alla sua classica musica da club.

Tornerà al genere solo nel 2016 quando pubblicherà, anzi sarebbe più corretto dire regalerà, l'album “Long Ambients 1: Calm. Sleep”. Regalato perché una delle battaglie di Moby, da sempre, è quella contro le severe sentenze volte a punire il download illegale di musica, una battaglia che lo ha spinto addirittura a creare una piattaforma chiamata mobygratis, un sito dove registi, studenti di cinema, filmaker indipendenti, possono scaricare gratuitamente la sua musica ed inserirla nei loro lavori, a patto che siano tutti senza alcun scopo di lucro.

Così “Long Ambient 1: Calm. Sleep” viene distribuito gratuitamente sul suo sito ufficiale e su tutte le piattaforme per l'ascolto di musica, quattro ore di ambient adatta a yoga e meditazione che raggiungono i nove milioni di ascolti su Spotify. Lo scorso 15 marzo, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, Moby rilascia, sempre gratuitamente “Long Ambients 2”, quattro tracce della durata di circa 37 minuti ciascuna, perfette come sottofondo per le nostre attività rilassanti; ma stavolta decide di distribuire il disco in anteprima per 30 giorni tramite il sito calm.com, che è anche un'applicazione legata proprio al sonno, e il perché lo spiega lo stesso Moby in una nota stampa “Inizialmente ho realizzato tali canzoni perché non riuscivo a trovare questo tipo di musica da nessuna parte. Long Ambients 2 è stato progettato per aiutarmi a dormire e per aiutare altri a trovare la calma e magari a dormire bene la notte. Spero di condividerlo con altre persone che hanno problemi legati al sonno, che combattono l'ansia o che hanno difficoltà a calmarsi”. Dal 15 aprile la compilation sarà distribuita gratuitamente anche sul sito dell'artista e in streaming su Spotify.