**Moda: Capasa, (Cnmi), in 2022 fatturato più alto degli ultimi 20 anni’**

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Milano, 7 set. (Adnkronos) – La moda italiana corre. La crescita del fatturato nel primo semestre dell’industria della moda italiana è stata "straordinaria" (+25%), simile a quella del primo semestre 2021, quando si verificò il rimbalzo dai livelli depressi del momento peggiore della crisi Covid. Nel 2022, invece, l’accelerazione ha riportato il fatturato ai massimi degli ultimi 20 anni. Sono alcuni dei Fashion Economic Trends, i dati dell’industria della moda italiana elaborati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, presentati oggi a Milano.  "Il 2022 – ha detto Carlo Capasa, presidente della Cnmi – vede una crescita superiore a quella del 2008 e un fatturato più alto della moda da 20 anni a questa parte. E’ un dato importante, la prima metà dell’anno è stata straordinaria anche se adesso andiamo a scontare un po’ il problema dell’aumento dei costi dell’energia. Mi auguro che il governo abbia poteri straordinari per varare misure drastiche e importanti sul fronte dell’energia".

Un incremento, quello del fatturato dell’industria del fashion, "molto importante anche al netto dell’inflazione. La moda sta sicuramente trainando" ha assicurato Capasa. In parte, la crescita del fatturato è stata sostenuta dalla ripresa dei prezzi, spinta dai costi di ’energia e materie prime. Il fatturato è però cresciuto di oltre il 18% anche al netto dell’aumento dei prezzi, risalendo ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008. La crescita già "acquisita" nel primo semestre – cioè la crescita che si verificherebbe nell’insieme del 2022 se nel secondo la crescita fosse zero – è dell’11,8%. Le attese per la seconda parte dell’anno sono per un rallentamento, che nel quarto trimestre potrebbe tradursi, in assenza di interventi di contenimento dell’inflazione energetica, in un segno negativo.