Modella 18enne muore dopo essere caduta dal 20esimo piano

Ivana Smith (Instagram)

di Fabrizio Arnhold

Cade dal 20esimo piano e muore. Ivana Smit, modella 18enne con doppia nazionalità olandese e belga, è stata ritrovata la mattina del 7 dicembre nuda e senza vita, dopo essere precipitata dal balcone del 20esimo piano di un hotel di Kuala Lumpur, in Malesia. Il suo corpo era finito su un balcone del sesto piano. La polizia locale è convinta che si tratti di un incidente, ma il padre della ragazza assicura di aver notato dei segni sul corpo della figlia che lasciano pensare ad uno strangolamento.

Ci sono molti punti ancora da chiarire. Il ministero degli Esteri olandese ha confermato che il caso sarà trasmesso all’Interpol. Secondo la ricostruzione degli agenti malesi, Ivana avrebbe passato la notte in un locale nel quartiere di Bangsar, assieme a due amici, un uomo americano con la sua fidanzata kazaka, prima di andare nel loro albergo: “Una volta nell’hotel, la coppia si è trasferita nella stanza da letto, mentre Ivana si è messa a dormire nel corridoio”, scrive la polizia malese. “Tuttavia, la modella, che era nuda, si è avvicinata al balcone ed è caduta. Si è schiantata su un tendone del sesto piano”.

Si tratterebbe di un tragico incidente. Ma non la pensa allo stesso modo il padre della modella, che ha esaminato il corpo della figlia all’obitorio e ha osservato che sul cadavere c’erano strani lividi sul collo. “E’ come se qualcuno l’avesse strangolata – ha spiegato l’uomo -. Ci sono chiare impronte sul collo”. Neppure gli amici vogliono credere al suicidio. “Era una ragazza che sapeva quello che voleva – commenta un amico al quotidiano fiammingo Het Nieuwsblad -. Non ha mai manifestato l’intenzione di uccidersi, amava troppo la vita ed era una ragazza responsabile”. Per la polizia il caso è chiuso e archiviato come “morte improvvisa”.