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Modelli con la sindrome di Down

Il 21 marzo era la Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down, ma come in tutte le giornate mondiali non bastano 24 ore per sensibilizzare la popolazioni su questo tema. Meglio parlarne sempre, e per questo motivo alcuni giovani ragazzi e ragazze hanno deciso di far capire che la loro condizione non deve essere affatto intesa come limitante. (Foto: ZEBEDEE MANAGEMENT / CATERS)

Modelli con la sindrome di Down, alla faccia degli stereotipi

Il 21 marzo era la Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down, ma come in tutte le giornate mondiali non bastano 24 ore per sensibilizzare la popolazioni su questo tema. Meglio parlarne sempre, e per questo motivo alcuni giovani ragazzi e ragazze hanno deciso di far capire che la loro condizione non deve essere affatto intesa come limitante.

Nel mondo della moda l’immagine talvolta è tutto. Solo ultimamente alcuni marchi hanno deciso di far sfilare modelle e modelli con taglie diverse da quelle classiche, molto stereotipate, ricevendo per altro recensioni diverse. Tra chi plaude per sfilate più aperte e chi critica (in particolare sui social) seguendo compulsioni culturalmente deviate, la maggioranza comunque vede di buon occhio l’arrivo della diversità. E i giovani con la sindrome di Down, partecipanti al progetto Radical Beauty, dimostrano che per fare gli indossatori non bisogna per forza avere “le misure” solite.

Stile, moda, trucco e parrucco: in una sessione fotografica davvero professionale, la sindrome di Down sembra passare in secondo piano. Non si nascondono le linee, tutt’altro: si nota piuttosto una peculiare bellezza. Guarda le foto e giudica tu stesso: questi giovani non ti sembrano NATI per fare i modelli?