Modena, spara in testa alla compagna e si costituisce

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Ha tentato di uccidere la compagna con un colpo di pistola, ma la donna si è salvata. E' accaduto questa mattina, nel modenese. Intorno alle 9 e 30, un operaio campano di 47 anni, residente a Maranello, si è recato presso la stazione dei carabinieri del luogo, affermando di aver ucciso la sua compagna convivente, di 33 anni. I militari si sono immediatamente recati nell’appartamento, trovando la donna viva, ma in stato di choc e con una evidente ferita al capo. Per terra una pistola calibro 6.35, detenuta illegalmente e con matricola abrasa, con il bossolo nella camera di cartuccia e altri tre proiettili.

La signora è stata trasportata immediatamente all’ospedale di Modena Baggiovara, dove è stata operata per l’asportazione dell’ogiva. Se la caverà in una ventina giorni per la frattura della teca cranica, provocatale dal colpo di arma da fuoco. L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio e detenzione abusiva di arma da fuoco ed è stato trasportato nel carcere di Modena, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il movente sembrerebbe da ricondurre alla crisi della coppia. L'uomo, questa mattina, aveva comprato delle rose per riconquistare la sua compagna. Poi, probabilmente un litigio, e infine il tentato omicidio. I carabinieri stanno ricostruendo l'accaduto.