Mogol: "Leopardi poeta vivo che emoziona ancora"

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"Leopardi è un poeta vivo perché dà ancora emozioni". Lo ha detto il Maestro Giulio Rapetti, in arte Mogol, presidente della Siae, nel ricevere il prestigioso riconoscimento del Centro Studi Leopardiano 'Premio Giacomo Leopardi' oggi a Recanati. A consegnare il riconoscimento l'ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario de 'L'Infinito', il primo Comitato, nella storia italiana, ufficializzato con decreto parlamentare per la celebrazione del bicentenario di una poesia. 

 

"Giacomo Leopardi ci ha insegnato che ogni espressione artistica è manifestazione dell'eccellenza del nostro animo e del nostro pensiero. Voi siete i nostri testimoni, i nostri garanti i protettori delle opere dell'ingegno umano", ha detto l'ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua rivolgendosi al maestro Mogol e ai numerosi collaboratori dell'associazione italiana professionisti per la tutela del diritto d'autore presenti in sala.  

"Il Comitato nazionale per le celebrazioni Leopardiane sta operando per una più ampia diffusione nazionale e internazionale della figura e dell'opera di Giacomo Leopardi insieme alla città di Recanati -ha aggiunto Balboni Acqua- la condivisione della cultura nelle sue svariate articolazioni è per noi condivisione di sentimenti di pace e di collaborazione tra tutte le nazioni del mondo". 

L'evento celebrativo, intitolato 'Le parole all'Infinito sono musica', si è tenuto nell’Aula Magna del comune di Recanati, alla presenza del sindaco Antonio Bravi, del presidente del Centro nazionale studi leopardiani Fabio Corvatta, dell'assessore alla Cultura di Recanati Rita Soccio e ha visto la lectio magistralis del professor Marcello La Matina, dell'Università di Macerata. 

A impreziosire la giornata la performance artistico teatrale di Emanuele Montagna e delle attrici Martina Valentini Martinez e Asia Galeotti, che hanno dato vita al recital 'Infinitamente… Giacomo' un affascinante medley di alcuni tra i più celebri versi di Giacomo Leopardi con il sottofondo delle note della canzone 'Emozioni' di Lucio Battisti.