Moige: cannabis, preoccupati dalla decisione della Cassazione

Cro/Ska

Roma, 27 dic. (askanews) - "Come genitori vogliamo sottolineare il messaggio devastante che arriva ai giovani: con la legalizzazione della coltivazione domestica si avrà certamente un aumento dei consumi ed un calo di percezione della pericolosità di questa droga", dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige, Movimento Italiano Genitori.

"Condividiamo l'appello da parte delle Comunità di recupero relativo al dibattito sulle droghe, per cui "La cannabis crea dipendenza, è dannosa e il parlare in modo inadeguato di 'uso ricreativo' abbassa la percezione della sua pericolosità". Si registra quasi una vittima di droga al giorno, una ogni 26 ore, secondo la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze per il 2019, e la cannabis risulta essere la droga più diffusa soprattutto tra i giovani.

In questo clima così drammatico, la decisione della Cassazione sembra andare nella direzione opposta, favorendo l'uso della cannabis e minimizzandone gli effetti" ha aggiunto Affinita, che come direttore del Moige, da anni si batte affinché si possa avviare un dibattito serio ed approfondito sulle droghe e su come prevenirne l'accesso specialmente ai minori.