Squid Game, Moige denuncia serie Netflix a Agcom: "Fa danni ai minori"

·1 minuto per la lettura

‘’Denunciata la serie tv ad Agcom per i provvedimenti del caso: chi offre intrattenimento dai contenuti violenti ed estremi sia responsabile dei danni ai minori’’. Bullismo e violenza a go-go tra i piccoli specie nelle elementari, giungono in queste ore allo sportello ‘’Dillo al Moige’’ sulla serie “Squid Game” trasmessa su Netflix, classificata +14 ma di fatto visto dagli under 14. I gravi episodi in seguito alla visione della serie tv, afferma il Movimento Italiano dei Genitori, confermano che non basta segnalare un prodotto come inadeguato ai bambini per salvarli dai rischi, ma che sia urgentissimo adoperare tutti gli strumenti, tecnologici ed educativi per impedire la visione almeno agli under 14, “anche se sarebbe più opportuna una classificazione +16 - dichiara Elisabetta Scala, vicepresidente del Moige - che purtroppo però oggi non esiste”.

Chiediamo a Netflix - precisa attraverso una nota il Moige - come a chiunque offra contenuti potenzialmente dannosi per i minori, con alto rischio di emulazione e pericolo per la salute fisica e psichica, di mettere in atto ogni azione possibile per limitare l’accesso dei minorenni a questi contenuti, e di fare in modo che i genitori e gli adulti di riferimento siano facilitati nella loro azione di controllo e tutela. Proponiamo a Netflix di provvedere con urgenza all’immediato inserimento all’inizio degli episodi di “Squid Game” di introduzioni/guida non skippabili sui contenuti violenti della serie e sull’utilizzo del parental control, tecnologia ancora poco conosciuta dalle famiglie, che consente di filtrare l’accesso in base all'età. "Abbiamo già segnalato il caso ‘Squid Game’ all’Agcom perché prenda i provvedimenti del caso nei confronti della piattaforma”, ha concluso Elisabetta Scala dell’Osservatorio Media del Moige.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli