Moldavia, sfiduciato governo filoeuropeo

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Roma, 12 nov. (askanews) - Oggi il parlamento moldavo ha votato la sfiducia al governo del primo ministro filoeuropeo Maïa Sandu, che è in carica da giugno, precipitando nella crisi l'ex repubblica sovietica.

Il partito socialista filo-russo del presidente moldavo Igor Dodon e il partito democratico fondato dall'oligarca in esilio Vladimir Plahotniuc hanno appoggiato la mozione con il voto di 63 deputati su 101, contro cui l'alleanza filo-europea ACUM ha votato contro.

Dopo la caduta del governo, la maggioranza dei parlamentari deve riunirsi, formare una nuova coalizione ed eleggere un primo ministro che avrà 45 giorni per ottenere la fiducia del Parlamento altrimenti di andrà alle elezioni anticipate.

Ad aprire la crisi la scelta da parte del governo di un nuovo procuratore generale per combattere la corruzione.

Diverse centinaia di sostenitori di Maïa Sandu si sono incontrati dopo il voto in Parlamento, gridando slogan ostili ai parlamentari. L'ex primo ministro ha parlato brevemente davanti a loro, dicendosi pronta a "combattere fino alla fine".