Molinari su Di Maio a Washington: "Usa e Italia, un’agenda comune sulle crisi"

Stefano Baldolini
·Ufficio centrale HuffPost
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BOLOGNA, ITALY - SEPTEMBER 23: Italian journalist and author Maurizio Molinari editor in chief of La Repubblica newspaper presents his latest book "Analysis of the Changing World" during the Le Voci dei Libri Festival at Sala Borsa Hall on September 23, 2020 in Bologna, Italy. (Photo by Roberto Serra - Iguana Press/Getty Images) (Photo: Roberto Serra - Iguana Press via Getty Images)
BOLOGNA, ITALY - SEPTEMBER 23: Italian journalist and author Maurizio Molinari editor in chief of La Repubblica newspaper presents his latest book "Analysis of the Changing World" during the Le Voci dei Libri Festival at Sala Borsa Hall on September 23, 2020 in Bologna, Italy. (Photo by Roberto Serra - Iguana Press/Getty Images) (Photo: Roberto Serra - Iguana Press via Getty Images)

“Tante convergenze sui temi globali spiegano perché il ministro degli Esteri Luigi Di Maio lunedì sarà a Washington, primo leader straniero ad incontrare il Segretario di Stato Antony Blinken. L’occasione sono i 160 anni delle relazioni bilaterali ma l’agenda è ricca di contenuti di valore”.

Così in un editoriale il direttore de la Repubblica Maurizio Molinari approfondisce le ragioni del viaggio del titolare della Farnesina.

“Ciò che accomuna Draghi e Biden - scrive Molinari - è l’idea di una partnership per battere la pandemia, risollevare la crescita, affrontare le crisi globali e respingere la sfida delle autocrazie. Puntando ad accompagnare Ue ed Usa ad affrontare assieme l’agenda del mondo che cambia. È un percorso difficile, disseminato di ostacoli ed avversari temibili - interni ed esterni - ma la sua sola esistenza è una novità di rilievo nello scacchiere atlantico”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.