MoliseFood: italiani nel mondo risorsa per il Made in Italy

·1 minuto per la lettura
featured 1536714
featured 1536714

Milano, 9 nov. (askanews) – “Tra gli argomenti affrontati durante la Conferenza nazionale della Confederazione degli italiani nel mondo il Pnrr e il Made in Italy”. Su quest’ultimo punto, “abbiamo ascoltato diversi punti di vista e rilevato criticità e opportunità. Opportunità perché i 60 milioni di italiani nel mondo potrebbero essere coinvolti anche nel veicolare l’offerta del Made in Italy all’estero”. È quanto afferma Francesco Caterina, responsabile export e relazioni con le associazioni di imprenditori all’estero per la Confederazione italiani nel mondo (Cim), a margine della Conferenza nazionale tenutasi nei giorni scorsi a Roma.

“MoliseFood ne è una prova”, continua Caterina, project manager e direttore generale del progetto enogastronomico imprenditoriale, nato con il coinvolgimento di circa 20 aziende agricole e artigiane (oggi oltre 50), in costante aumento, con un paniere di prodotti di eccellenza enogastronomica e identitari della regione. La start up, avviata circa due anni, ha nel suo attuale piano di sviluppo quattro store aperti a Roma e un punto vendita a Siviglia (Spagna).

“L’obiettivo – rimarca – è espandere la rete commerciale all’estero. Vedremo se e come sia possibile creare una rete di impresa, utilizzando una piattaforma digitale condivisa e lanciata a livello Cim, attraverso anche le sue associazioni estere”.

“Sarebbe belle avere maggiore attenzione da parte delle istituzioni, con meno barriere per l’accesso al credito, per creare etichette e normative rispetto al prodotto da esportare, perché oggi – conclude – è una delle pecche più grandi” avvertite dai piccoli produttori.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli