Mollicone (Fdi): "Mic costituisca direzione generale per difendere proprietà intellettuali"

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“La musica italiana conterebbe se il Governo e la Rai facessero una politica per difendere la proprietà intellettuale dei cantautori dall’invadenza degli over the top. Le piattaforme digitali stanno cannibalizzando il mercato, ne sfruttano le risorse creative e molto spesso non pagano i diritti”. Così il deputato di FdI, Federico Mollicone, a margine della presentazione dello studio ‘La musica che conta’ tenutosi presso il Senato. Lo studio è realizzato da Afi (Associazione Fonografici Italiani) in collaborazione con Deloitte, il centro studi Assolombarda, le società Utopia e Gfk.

“Il caso dei Maneskin ha sottolineato che la musica italiana è di qualità, sia dal punto di vista creativo che esecutivo. Ma anche che ha grande capacità di produrre prodotti internazionali. Però, bisogna che le politiche attive del governo si manifestino e per questo Fratelli d’Italia ha proposto la costituzione di una direzione generale musica al Mic perché è incredibile che la patria della musica non abbia questa attenzione e sensibilità”, ha concluso Mollicone.

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