Molte persone hanno provato a screditare la donna

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Piera Maggio
Piera Maggio

Molte persone, nel corso degli anni, hanno cercato di screditare Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone. Hanno cercato di infangarla in molti modi, come ha raccontato il maresciallo Francesco Lombardo a Chi l’ha visto.

Piera Maggio screditata: le parole del maresciallo Lombardo

Ci sono tante ombre sul caso della scomparsa della piccola Denise Pipitone. Nel corso degli anni ci sono stati anche dei tentativi di infangare il nome della sua mamma, Piera Maggio, e della sua famiglia. Quando la piccola è scomparsa, nel 2004, durante le indagini sono emersi elementi davvero poco carini sulla famiglia, compresa l’insinuazione di un video a luci rosse che avrebbe visto Piera Maggio e sua sorella come protagoniste. Si tratta di voci che non hanno avuto alcun riscontro e che sono state smentite. A confermarlo il maresciallo dei Carabinieri, Francesco Lombardo, a Chi l’ha visto. “Abbiamo accertato passaggi di esposti anonimi che arrivavano contro la famiglia, contro Piera Maggio, tutti rilevati infondati, anche di basso valore morale. Sminuivano la famiglia e Piera Maggio in particolare. Abbiamo però smentito tutte le illazioni sulla famiglia e quando Piera dice che è stata rivoltata come un calzino è vero. Non c’era nulla, anche i film pornografici, erano attori di Roma che sono stati camuffati” ha spiegato.

Piera Maggio, l’insinuazione di un presunto video a luci rosse

Le parole del maresciallo dei Carabinieri Francesco Lombardo fanno riferimento all’insinuazione di una cassetta di un video a luci rosse, di cui Piera Maggio e la sorella sarebbero state protagoniste. Ovviamente si tratta di una voce priva di fondamenti. “Non c’era nulla, assolutamente. Era un discredito, fatto forse per dire che erano stati loro gli autori della sparizione. Forse chi aveva preso la bambina aveva interesse di spostare l’asse delle indagini su un’altra pista” ha concluso il maresciallo. La famiglia della piccola Denise Pipitone e della sua mamma coraggiosa Piera Maggio, oltre al dolore indescrivibile per quello che è accaduto, ha subito tantissimi attacchi, davvero inspiegabili.

Piera Maggio, l’ex pm Di Pisa: “C’era qualcosa ma preferisco non dire niente”

Quelle di cui ha parlato Lombardo non sono le uniche voci su Piera Maggio e la sua famiglia. “A me avevano detto che Frazzitta aveva un contratto da 150.000 euro con Chi l’ha visto” ha dichiarato l’ex pm Di Pisa. “Ero prevenuto nei confronti del programma perché vedevo che erano solo Frazzitta e Piera Maggio a parlare che magari dicevano cose non vere e io non avevo la possibilità di controbattere e di contestare” ha spiegato. La tesi è stata immediatamente smentita dal programma televisivo. “C’era qualcosa ma preferisco non dire niente. C’era qualcosa ma preferisco non parlare. C’erano dati oggettivi riferiti dai rapporti di polizia. Per quanto fossero fondati o meno non abbiamo approfondito questi aspetti perché non riguardavano l’indagine. Non erano cose penali. Lasciamo stare, ci mancherebbe pure. Così si scatena pure la Maggio” ha concluso Di Pisa.

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