Momo Salah: "Dovremmo trattare meglio le nostre donne"

Huffington Post

"Penso che dovremmo cambiare il modo in cui trattiamo le donne nella nostra cultura. È un obbligo, non un'opzione. Sostengo le donne, più di prima, perché sento che meritano più di quanto ricevono ora". È una presa di posizione 'pesante' quella espressa da Momo Salah, inserito da 'Time' tre le 100 persone più influenti del 2019. Perché l'attaccante egiziano del Liverpool è un vero e proprio idolo in Africa e Asia, continenti con altissime percentuali di musulmani. Salah, che in Italia ha vestito le maglie di Fiorentina e Roma, così si è espresso parlando alla prestigiosa rivista.

Oggi il suo cuore sportivo batte solo per il Liverpool, aggiunge, con il quale ha raggiunto la semifinale di Champions e potrebbe vincere una Premier League che al club manca dal 1990. Salah riconosce che la fama gli fa provare "orgoglio e pressione allo stesso modo", e che non vuole lasciare il Liverpool a breve termine.

Con il 'Time' ha anche parlato delle difficoltà che ha incontrato quando si è trasferito in Europa per la prima volta, vestendo la maglia del Basilea nel 2012: "La gente ha sempre grandi aspettative su di me. Sono venuta in Svizzera, dall'Egitto, e all'inizio ho sofferto molto a causa della lingua, della cultura... Ora voglio restare a Liverpool per un lungo periodo. Sento l'amore dei tifosi, il loro sostegno, i canti... è qualcosa di speciale".

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