Monchi amaro: "Costretto a vendere Salah per i vincoli UEFA"

Il ds della Roma Monchi presenta il nuovo difensore Ivan Marcano: "Ha grandi qualità. Alisson via? Nessuna offerta come Dzeko, Pellegrini e Manolas".

La vecchia legge del goal dell'ex ha colpito ancora, e lo sa bene la Roma. Mohamed Salah ha 'matato' i giallorossi nell'andata della semifinale di Champions League, con una prestazione da urlo che ha fatto ancor di più mangiare le mani a Monchi. Proprio lo spagnolo oggi ripensa a quella cessione estiva, che purtroppo non si poteva evitare.

Il direttore sportivo giallorosso parla infatti così la mattina dopo la partita di Liverpool ai microfoni di 'Onda Cero': "Mi assumo tutta la responsabilità della cessione di Salah, visto che l'ho operata io. Ma non avevo alcuna scelta. Dovevamo cedere prima del 30 giugno e la Roma era sotto rigido controllo della UEFA, con dei vincoli ben precisi.

Per assurdo, se non avessimo venduto Salah, oggi non saremmo in semifinale di Champions League. Vi spiego com'è andata. Quando sono arrivato io c'era già un'offerta del Liverpool di 30 milioni, io l'ho portata a 50 compresi tutti i bonus. Ovviamente i Reds hanno fatto un affare, ma noi non avevamo possibilità di fare altro".


Adesso Mohamed Salah è sul tetto d'Europa, sia con il suo Liverpool sia personalmente. Comanda la classifica dei marcatori della Premier League con 31 goal e quella della Scarpa d'Oro. Con i goal di ieri sera contro la Roma ha superato anche Cristiano Ronaldo come goal complessivi in questa stagione (43).

Salah insegue un altro record nella storia del Liverpool: solo Ian Rush con 47 goal ha fatto di più nella storia dei Reds.

Come se non bastassero le statistiche ed i premi (recentemente ha vinto quello come miglior giocatore della stagione della Premier League), per lui arriva anche un riconoscimento da parte del vicesindaco di La Mecca: come riporta la 'Gazzetta dello Sport', Al-Rowky ha infatti annunciato che regalerà un pezzo di terra della città saudita come segno di ringraziamento.