Mondiale scacchi, sfidante russo non potrà avere la sua bandiera

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 29 apr. (askanews) - Ieri, nella partita del Campionato Mondiale Femminile di scacchi a Varsavia, la bandiera della giocatrice russa è stata rimossa su richiesta della WADA, l'agenzia internazionale contro il Doping. Il Cremlino ha immediatamente reagito ma non c'è stato niente da fare. E lo stesso accadrà nell'imminente campionato mondiale maschile dove il russo "Nepo" sfiderà il norvegese Carlsen.

La misura rientra nelle sanzioni di due anni decise dalla Wada contro lo sport russo. Reuters riporta che ieri gli organizzatori polacchi del torneo si sono scusati ma hanno spiegato che la decisione è stata della Wada che su questo punto è inflessibile.

Quando Ian Nepomniachtchi, detto "Nepo", siederà per sfidare Magnus Carlsen a Dubai per il Campionato mondiale di scacchi, ci sarà quindi solo una bandiera sul tavolo, e quella sarà la Norvegia. Non sarà neppure suonato l'inno russo.

Il campionato del mondo di scacchi 2021 si svolgerà a Dubai come evento dell'Expo 2020, dal 24 novembre al 16 dicembre del 2021.Jan Nepomnjašcij, vincitore del Torneo dei candidati 2020-2021, sfiderà il Campione del Mondo in carica Magnus Carlsen sulla distanza delle 14 partite .

L'incontro avrebbe dovuto disputarsi nel dicembre del 2020, ma è stato posticipato, come molti altri , a causa della Pandemia di COVID-19