Mondiali 2022, Amnesty: lavoranti migranti non pagati per mesi -2-

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Roma, 11 giu. (askanews) - "Questo l'ultimo esempio lampante di quanto sia ancora facile sfruttare i lavoratori in Qatar, persino mentre costruiscono uno dei fiori all'occhiello dei Mondiali. Da anni chiediamo al Qatar di apportare delle riforme al sistema ma evidente che questi cambiamenti non sono giunti abbastanza in fretta", ha aggiunto Steve Cockburn.

"Sebbene i pagamenti recentemente corrisposti possano offrire un po' di gradito sollievo ai lavoratori, gli organizzatori in Qatar della Coppa del mondo ci hanno detto di essere a conoscenza dei ritardi nei pagamenti degli stipendi da luglio 2019, il che ci fa chiedere perch il Qatar abbia permesso ai lavoratori di continuare a lavorare per mesi senza paga. Non dovrebbe essere necessaria una ricerca di Amnesty International per fare in modo che ai lavoratori venga corrisposto quanto dovuto", ha commentato Steve Cockburn.

In un nuovo rapporto, Amnesty International documenta anche come la Qmc non sia riuscita a rinnovare i permessi di soggiorno dei dipendenti, esponendoli al rischio di essere arrestati ed espulsi. Attualmente, la maggior parte sta aspettando la fine del lockdown per il Covid-19 in alloggi angusti a Doha, dove la Qmc si occupa ancora dei loro pasti. (Segue)