Mondiali 2022, Amnesty: lavoranti migranti non pagati per mesi

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Roma, 11 giu. (askanews) - Amnesty International ha rivelato che lavoratori migranti impiegati nella costruzione di uno stadio dei Mondiali di calcio della Fifa in Qatar hanno lavorato per un periodo fino a sette mesi senza compenso. Circa 100 dipendenti della Qatar Meta Coats (Qmc), societ di progettazione e costruzione subappaltatrice per i lavori di facciata nello stadio da 770 milioni di euro Al Bayt, aspettano ancora - spiega una nota - il pagamento delle intere somme loro dovute.

Questa settimana, dopo che Amnesty International ha sollevato il problema con le autorit qatarine, la Fifa e il Comitato supremo per il patrimonio e il completamento, ente organizzatore dei Mondiali in Qatar, alcuni dipendenti hanno iniziato a ricevere parte di quanto loro dovuto, sempre con parte degli stipendi ancora non corrisposti.

"I lavoratori migranti ci hanno riferito delle difficolt che hanno dovuto sopportare lavorando per mesi senza sosta allo stadio di Al Bayt senza essere pagati. Sono preoccupati per le loro famiglie che fanno affidamento sul denaro che inviano a casa dal Qatar per pagare le rette scolastiche e le spese mediche", ha dichiarato Steve Cockburn, direttore del programma Giustizia economica e sociale di Amnesty International.(Segue)