Mondiali: a vincere è Tinder, boom di incontri occasionali

In particolare, come rilevano le più importanti compagnie telefoniche russe, il traffico di Tinder è aumentato dell’11% nei dintorni degli stadi di Mosca, San Pietroburgo e Saransk. (Credits – Getty Images)

I Mondiali in Russia hanno portato da Mosca a San Pietroburgo migliaia di tifosi da tutto il mondo. Appassionati di calcio, certamente, ma che spesso uniscono l’utile al dilettevole. Cioè godersi i match della propria nazionale, ma anche conoscere gente nuova, magari belle ragazze russe.

In queste settimane si è molto parlato dei rischi sessuali che circondavano i Mondiali in Russia, con l’alto numero di malattie veneree, ma non sembra che chi è andato a vedere la Coppa del Mondo si spaventi facilmente. Il Moscow Times, infatti, ha reso noto che in questi giorni c’è stato il boom dell’app per incontri occasionali Tinder, parecchio utilizzata da russi e turisti nelle città che ospitano le partite.

In particolare, come rilevano le più importanti compagnie telefoniche russe, il traffico di Tinder è aumentato dell’11% nei dintorni degli stadi di Mosca, San Pietroburgo e Saransk. Insomma, i tifosi vanno a vedere la partita, ma non perdono occasione di trovare l’anima gemella nelle vicinanze. Che, poi, l’anima gemella sia l’avventura di una notte poco conta.

Ma quali sono i tifosi più “calienti”? Per assurdo a dominare la classifica in queste settimane sono gli utenti degli Stati Uniti, questo nonostante gli USA non si siano qualificati ai Mondiali. Al secondo posto gli inglesi, con i dati che dicono che dall’inizio dei Mondiali la funzione “passporting” di Tinder è aumentata nelle città ospitanti del 24%.

Ma di cosa stiamo parlando? Tinder è un’app per dispositivi mobili che facilita la comunicazione tra gli utenti interessati a chattare tra di loro. L’applicazione è comunemente usata come app per incontri, e si è ramificata a fornire più servizi, il che la rende più di una applicazione generica di social media. Originariamente inclusa all’interno di Hatch Labs, l’applicazione è stata lanciata nel 2012, ed entro il 2014 si registrava circa un miliardo di “swipes” al giorno. Tinder è tra le prime “swiping apps”, in cui l’utente utilizza un movimento di “strisciata” per scegliere tra le foto degli altri utenti.