• Coronavirus, Bolsonaro: "Brasile sull'orlo della recessione"
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    Coronavirus, Bolsonaro: "Brasile sull'orlo della recessione"

    Il Brasile "è sull'orlo della recessione" a causa della pandemia di coronavirus. Lo ha detto il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, lui stesso positivo al Covid19, secondo cui "milioni di posti di lavoro sono stati distrutti, decine di milioni di persone sono senza reddito ed il Paese è sull'orlo della recessione". Bolsonaro ha poi denunciato "la disinformazione" che sta creando panico nel Paese, con "la gente che crede di avere un solo problema da affrontare", mentre "gli effetti collaterali del virus potrebbero essere peggiori del virus stesso".

  • Salgono i contagi anche a Barcellona
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    Salgono i contagi anche a Barcellona

    Nella regione della Catalogna, in Spagna, salgono i contagi a causa del Coronavirus e torna così il lockdown.

  • Polonia, exit poll: è testa a testa Duda-Trzaskowski
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    Polonia, exit poll: è testa a testa Duda-Trzaskowski

    Testa a testa serratissimo al secondo turno delle presidenziali in Polonia. Secondo gli exit poll condotti da Ipsos, il presidente populista uscente Andrzej Duda avrebbe ottenuto il 50,4% dei voti, mentre lo sfidante liberale ed europeista, l'attuale sindaco di Varsavia Rafal Trzaskowski, il 49,6%.  I due sfidanti rivendicano entrambi la vittoria al ballottaggio. "Lunga vita alla Polonia - ha detto Duda, durante una manifestazione elettorale a Pultusk - Vincere le elezioni presidenziali con un'affluenza del 70% è qualcosa di incredibile. Sono commosso, grazie a tutti i miei compatrioti". "E' un risultato molto vicino, ma sono assolutamente convinto che vinceremo", ha fatto eco il sindaco di Varsavia, secondo il quale "indipendentemente dal risultato finale abbiamo già vinto". Sempre secondo Ipsos l'affluenza alle urne sarebbe stata del 68,9%. I risultati preliminari del ballottaggio sono attesi per domani, mentre quelli ufficiali dovrebbero arrivare al più tardi mercoledì, come previsto dalla Commissione elettorale.

  • Coronavirus, nuovo allarme Oms: "Record di casi"
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    Coronavirus, nuovo allarme Oms: "Record di casi"

    Nuovo record di casi di coronavirus nelle ultime 24 ore nel mondo: l'Organizzazione mondiale della sanità ha registrato un totale di 230.370 contagi, con l'ultimo primato risalente a due giorni fa, quando i casi in 24 ore erano stati 228.102. L'aumento più rilevante dei casi è stato registrato ancora negli Stati Uniti, in Brasile, India e Sudafrica. Secondo l'ultimo conteggio aggiornato dell'Oms, in tutto il mondo i casi sono 12.552.765, mentre le vittime sono 561.617.

  • Erdogan: "Via mercenari da Libia, comunità internazionale sostenga governo"
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    Erdogan: "Via mercenari da Libia, comunità internazionale sostenga governo"

    "I mercenari responsabili del "bagno di sangue" in Libia devono lasciare il Paese, la comunità internazionale deve sostenere il governo legittimo di Tripoli, fermando i "golpisti che hanno commesso crimini di guerra". E' la sintesi della posizione sulla Libia del presidente turco Recep Tayyp Erdogan ribadita in un'intervista alla rivista "Kriter". "La comunità internazionale dovrebbe fare la scelta di sostenere il governo legittimo in Libia e fermare i golpisti che commettono crimini di guerra - ha scandito Erdogan in un riferimento al generale Khalifa Haftar, che pure non nomina - I mercenari che hanno trasformato il Paese in un lago di sangue dovrebbero andare via una volta per tutte".  "Dare un'immediata stabilità alla Libia non è solo interesse della Libia ma dell'intera regione - ha sottolineato il presidente turco, che nel novembre scorso ha fatto intervenire il suo Paese al fianco del governo di Tripoli contro il generale della Cirenaica, rovesciando le sorti della guerra - Il rafforzamento politico ed economico della Libia sarà di beneficio anche per il Nord Africa e per l'Europa". In Libia, al fianco di Haftar sono stati schierati migliaia di mercenari provenienti dalla Russia ma anche dal Sudan, mentre al fianco del Gna sono arrivati mercenari siriani filoturchi.

  • Santa Sofia, portavoce Erdogan: "Iconografia non sarà toccata"
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    Santa Sofia, portavoce Erdogan: "Iconografia non sarà toccata"

    L'iconografia religiosa di Santa Sofia, che tornerà a essere una moschea, "non sarà toccata" e sarà visibile ai visitatori di tutte le fedi. Lo ha assicurato il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, in interviste separate concesse ieri alla turca Trt e alla britannica Bbc, sottolineando come nel Paese ci siano "un consenso ed un sostegno enorme tra i partiti politici, di opposizione e repubblicani" sulla riconversione di Hagia Sofia da museo a moschea, riconversione per la quale oggi Papa Francesco si è detto "addolorato".

  • Coronavirus, in Florida più di 7mila persone ricoverate
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    Coronavirus, in Florida più di 7mila persone ricoverate

    Sono 7.268 i pazienti affetti da Covid-19 ricoverati in Florida. A renderlo noto oggi sono state le autorità sanitarie locali, precisando che il più alto numero di ricoveri è avvenuto nelle tre contee più popolose dello stato, Miami-Dade (1639), Broward (1011) e Palm Beach (605). Nella contea di Orange, dove Disney World ha riaperto ieri, i pazienti ricoverati sono 489.

  • Imam Magliana: "Santa Sofia? Atto politico"
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    Imam Magliana: "Santa Sofia? Atto politico"

    "E' un atto politico, la religione non centra nulla e i politici dovranno prendersene la responsabilità. Il Papa non poteva che essere addolorato". Così all'Adnkronos Sami Salem, Imam della Moschea della Magliana di Roma ha definito la decisione del governo turco di convertire Santa Sofia ad Istanbul in moschea, commentando anche le parole del Papa di oggi all'Angelus.  "Noi tutti, musulmani e non, dobbiamo operare per creare un luogo di serenità, tranquillità e di pace per tutti gli essere umani, al di là del credo religioso - ha aggiunto Sali Salem - Qualsiasi atto che incrementi il clima di conflitto tra le religioni è sempre un messaggio doloroso e ingiusto: dobbiamo costruire la pace e l'unione tra i popoli e non la divisione".  "Siamo vicini al pensiero di Papa Francesco", dice anche all'Adnkronos Zahoor Ahmad Zargar, presidente della Comunità islamica savonese. "Un'azione che non mi meraviglia, un atto di forza di coloro che detengono il potere con la forza - ha detto ancora Zargar - Credo che sarebbe dovuto rimanere tutto come era. Non c'è democrazia, non c'è rispetto per gli altri: bisogna dare voce a tutti e tutti abbiamo stessi diritti". Né museo, né moschea, "Santa Sofia doveva rimanere una chiesa e basta. Da secoli sono state fatte scelte politiche e culturali con cui non mi trovo d’accordo". E' netta la posizione di Yahya Pallavicini, imam di Milano e presidente della Coreis, la Comunità religiosa islamica italiana, sulla scelta del governo turco di riconvertire la basilica di Santa Sofia di Istanbul in una moschea. Una posizione che Pallavicini sa non essere "diplomatica", ma che - spiega all’Adnkronos - è suffragata da "fatti storici e riferimenti coranici".  "Nella storia dell’islam, quando i sapienti musulmani visitavano un luogo di culto, come una sinagoga, un monastero o un luogo di sepoltura di altre confessioni, rispettavano sempre questi luoghi e la loro identità. A partire dall’episodio del califfo Omar che, quando entrò a Gerusalemme e gli offrirono la possibilità di pregare in una chiesa, rifiutò per rispetto dei fedeli cristiani". Allora come oggi, secondo Pallavicini, è questo l’approccio da mantenere. Motivo per cui giudica sbagliata anche la scelta precedente di trasformare Santa Sofia in museo. "Lasciamo i luoghi di culto all’uso per cui sono nati, rispettiamo le diversità dall’inizio alla fine - prosegue -. A Istanbul ci sono tante bellissime moschee dove i musulmani possono pregare, non c’era bisogno di averne un’altra. A mio parere questo è il frutto di logiche di potere e politiche". Sulle parole di questa mattina di Papa Francesco, che si è detto "molto addolorato" per la vicenda, Pallavicini spiega che Bergoglio "giustamente difende l’opportunità di tutelare gli spazi di culto delle differenti religioni. Per vie diverse, siamo d’accordo. D’altronde chi è veramente per il dialogo interreligioso, come lo è Papa Francesco, è anche per il rispetto delle identità specifiche delle diverse fedi".  Questo non significa, però, strumentalizzare la vicenda come stanno già facendo alcuni "politicanti italiani", e qui il riferimento non può non essere al presidio organizzato dalla Lega per domani sotto il consolato turco a Milano. "Chi specula per trionfalismo e sovranismo, sfruttando simboli religiosi e culturali, non è mai per il dialogo interreligioso - conclude il presidente della Coreis -. Queste sono solo campagne di opposizione e denigrazione, che si fondano su basi istintive ed emotive".

  • Oms, allarme sui contagi: numeri restano alti
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    Oms, allarme sui contagi: numeri restano alti

    Resta alto l'allarme per i nuovi casi di contagio da Coronavirus a livello globale, dopo che venerdì l'Oms ha denunciato un nuovo record con 228.186 contagi. Il direttore generale dell'organizzazione, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha parlato di numeri più che raddoppiati nelle ultime sei settimane esortando il mondo ad agire subito. L'ultimo dato aggiornato sul sito dell'Oms - e relativo ai dati disponibili alle 8.15 di questa mattina - parla di 12.401.262 casi accertati e di 559.047 decessi riportati all'Organizzazione. In data 11 luglio il sito riportava 12.322.395 casi con 556.335 decessi.

  • "Non mettete i libri in microonde", appello bibliotecari Usa
    Stile di vita
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    "Non mettete i libri in microonde", appello bibliotecari Usa

    La paura di contrarre il coronavirus anche dagli oggetti sembrerebbe aver spinto alcuni cittadini statunitensi a mettere i libri presi in prestito in biblioteca in forno per "uccidere" il virus. Accade a Grand Rapids, nel Michigan, dove la biblioteca del Kent District si è vista restituire giorni fa un libro che sembra essere stato bruciato in un forno a microonde. Elizabeth Guarino-Kozlowicz, responsabile regionale della Kent District Library, pensa che la cosa abbia a che fare col Covid-19: "Non sono davvero sicura del motivo per cui qualcuno dovrebbe fare questo", ha detto Kozlowicz alla Cnn. Ogni libro nelle biblioteche in tutti gli Usa ha una targhetta metallica di identificazione a radiofrequenza (Rfid) che può prendere pericolosamente fuoco in un forno a microonde. All'inizio di quest'anno, l'Institute of Museum and Library Services (IMLS) ha tenuto un webinar proprio su questo argomento con David Berendes, un epidemiologo. "Non dovete preoccuparvi di trovare modi per disinfettare i libri", ha detto Berendes ai partecipanti "il virus, anche se presente, lo sarebbe in quantità molto basse e si estinguerebbe abbastanza rapidamente".  La Kozlowicz ha dichiarato su un suo post di Facebook che le biblioteche dispongono di un proprio protocollo di sanificazione: "Stiamo seguendo le linee guida del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) per garantire il corretto risanamento dei materiali delle biblioteche condivise. Ogni libro viene messo in quarantena per 72 ore dopo essere stato restituito".

  • Papa : "Pensiero a Istanbul, addolorato per Santa Sofia"
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    Papa : "Pensiero a Istanbul, addolorato per Santa Sofia"

    "Il mare mi porta lontano, penso a Istanbul, penso a Santa Sofia, sono molto addolorato". Così il Papa, parlando a braccio dopo la preghiera dell'Angelus a San Pietro, ha voluto esprimere il suo rammarico per la decisione della Turchia di riconvertire in moschea il simbolo di Istanbul. Dopo aver salutato "tutti coloro che lavorano sul mare, specialmente quelli che sono lontani dai loro cari e dal loro Paese", Francesco ha alzato lo sguardo e ha espresso, non senza una nota di commozione nella voce, il suo dolore.

  • Israele, la pandemia mette a dura prova il governo
    Politica
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    Israele, la pandemia mette a dura prova il governo

    La seconda ondata di coronavirus in Israele sta mettendo a dura prova l'esecutivo di Benjamin Netanyahu, accusato di non aver saputo gestire la crisi.

  • Distribuzione equa del vaccino: parla il filantropo americano
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    Distribuzione equa del vaccino: parla il filantropo americano

    Bill Gates ha affermato nuovamente l'importanza di una equa distribuzione a livello mondiale per i più bisognosi del vaccino contro il coronavirus.

  • Covid, emersi focolai tra i militari statunitensi di stanza in Giappone
    Politica
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    Covid, emersi focolai tra i militari statunitensi di stanza in Giappone

    Almeno una sessantina di marines dell'esercito statunitense sarebbero stati contagiati dal coronavirus in due basi militari dislocate in Giappone.

  • Polonia, il ballottaggio che segna il futuro del Paese
    Politica
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    Polonia, il ballottaggio che segna il futuro del Paese

    Polonia al voto oggi per il cruciale ballottaggio delle presidenziali che definirà il futuro politico del quinto paese più popoloso dell'Ue. In lizza ci sono due Polonie contrapposte, quella tradizionale, nazionalista, rurale e populista del presidente uscente Andrzej Duda (che ha chiuso la campagna con un tour nelle città del sudest, dove è più forte) e la Polonia europeista e liberale del sindaco di Varsavia, Rafal Trzaskowski. Ora la parola passa ai 30 milioni di elettori, chiamati a decidere se il partito Legge e Diritto (Pis) al governo continuerà a mantenere tutte le leve del potere.  Entrambi 48enni, con un passato da eurodeputati su fronti contrapposti, i due candidati vengono dati praticamente alla pari. La campagna elettorale è stata segnata da una fortissima polarizzazione, tanto che non è stato neanche possibile organizzare un dibattito televisivo fra i due sfidanti. Trzaskowski non si fida dei media pubblici, che hanno sostenuto apertamente Duda, mentre il presidente uscente accusa i media indipendenti di favorire interessi stranieri. Sostenuto dal Pis, Duda ha tenuto comizi soprattutto nella Polonia rurale, dove gode di forti consensi grazie al programma di sussidi sociali del Pis per anziani e famiglie con bambini. Il presidente ha condotto un'aggressiva campagna elettorale, accusando l'avversario di voler minare la famiglia tradizionale con il suo appoggio ai diritti Lgbt, "una ideologia peggiore del comunismo". Duda ha anche proposto un emendamento costituzionale contro l'adozione da parte di coppie omosessuali.  Il presidente uscente, racconta il sito Politico.eu, ha reagito con furia quando il quotidiano Fakt ha sbattuto la settimana scorsa in prima pagina la notizia che a marzo aveva concesso la grazia ad un padre condannato per abusi sessuali sulla figlia. "Vogliamo che siano i tedeschi ad eleggere il presidente polacco?", ha detto Duda, riferendosi al fatto che il quotidiano è di proprietà dell'editore tedesco Axel Springer. Duda è arrivato in testa al primo turno delle elezioni il 28 giugno con il 43,5%, mentre Trzaskowski si è piazzato secondo con il 30.5%. Ma al secondo turno, il sindaco di Varsavia, del partito centrista Piattaforma Civica, godrà del sostegno di tutta quella Polonia che non si riconosce nella visione conservatrice e populista di Duda. Convinto europeista e poliglotta, Trzaskowski è preferito dagli elettori più giovani che vivono nelle città. Se sarà eletto presidente, promette di contrastare le riforme giudiziarie volute dal Pis, che secondo la commissione europea minano l'indipendenza della magistratura e lo stato di diritto. Bollato da Duda come rappresentante delle "elites metropolitane", il candidato di Piattaforma Civica ha scelto un tono più pacato del suo avversario, con l'obiettivo di conquistare voti moderati senza alienarsi i progressisti. Ha anche mostrato apprezzamento per le politiche di spesa sociale del Pis, promettendo di cooperare in buona fede con il governo. Ma se vincerà per i prossimi cinque anni potrà mettere il veto sulle leggi del Pis, che non dispone alla Camera della maggioranza necessaria di tre quinti per superarlo. Il primo turno delle elezioni era originariamente previsto per il 10 maggio, ma le misure di confinamento per la pandemia del coronavirus hanno costretto le autorità al rinvio. Il Pis ha tentato fino all'ultimo di mantenere la data, nel timore che il consenso di Duda venisse eroso dalle inevitabili conseguenze economiche della crisi sanitaria. Fino all'ultimo il partito ha tentato di imporre un controverso sistema di voto postale, che secondo i suoi critici non offriva sufficienti garanzie.  Nel frattempo il rinvio ha portato ad un cambiamento di candidato nell'opposizione. Piattaforma Civica aveva inizialmente puntato su Malgorzata Kidawa-Blonska, considerata in grado di rassicurare parte dell'elettorato conservatore. Ma la sua candidatura non era mai decollata e l'annuncio che avrebbe abbandonato la corsa per protesta contro l'ipotesi del voto postale ha portato ad un cambiamento di cavallo. Così la scelta è caduta sul carismatico sindaco di Varsavia, che ha subito cominciato a salire nei sondaggi. E oggi una metà della Polonia guarda a lui con speranza, mentre l'altra è decisa a fermarlo.

  • Cina, terremoto di 5.1 nel nord del Paese
    Scienza
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    Cina, terremoto di 5.1 nel nord del Paese

    Un terremoto di magnitudo 5,1 ha scosso il distretto di Guye nella città di Tangshan, nella provincia di Hebei, nella Cina settentrionale, alle 6:38 di stamattina ora locale (00:38 ora italiana). Lo riferisce il China Earthquake Networks Center. L'epicentro è stato monitorato una profondità di 10 km. La scossa è stata avvertita nelle regioni vicine, e anche a Pechino, che si trova a circa 200 km a ovest dall'area colpita. Finora non sono state riportate vittime. Nella zona colpita sono stati inviati i vigili del fuoco e il dipartimento ferroviario ha immediatamente lanciato il piano di emergenza per sospendere i treni passeggeri che attraversano l'area e sta organizzando un'ispezione completa delle attrezzature e delle strutture ferroviarie. La città di Tangshan ha un triste precedente che risale al 1976, quando un sisma di magnitudo 7.8 la colpì uccidendo più di 240.000 persone.

  • Trump per la prima volta in pubblico con la mascherina
    Notizie
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    Trump per la prima volta in pubblico con la mascherina

    Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è apparso in pubblico ieri indossando per la prima volta una mascherina dopo lunghe resistenze, proprio nel giorno in cui gli Usa hanno segnato il record di nuovi contagi da coronavirus in un solo giorno arrivando a quasi 66.600 nuovi casi. L'inquilino della Casa Bianca ha indossato la mascherina durante una visita al Walter Reed National Military Medical Center nel Maryland. "Non sono mai stato contro le mascherine, ma credo che si debbano valutare tempo e luogo", ha detto Trump prima di lasciare la Casa Bianca per la visita.  La foto del Presidente è arrivata quando numerosi Stati hanno registrato un aumento di nuovi casi, con ricoveri ospedalieri e morti in crescita, in un momento in cui altre nazioni stanno riuscendo a contenere nuovi focolai. La Florida, uno degli stati che vede picchi acuti, ha riportato ieri più di 10.000 casi in un giorno e 93 nuovi decessi. Anche in Texas sono stati registrati più di 10.000 contagi in 24 ore, dato mai così alto, e la Georgia ha superato il proprio record di nuove infezioni con oltre 4.000 casi in un solo giorno.

  • Covid, in Usa nuovo record di contagi: 66.528 in un giorno
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    Covid, in Usa nuovo record di contagi: 66.528 in un giorno

    Gli Stati Uniti segnano un nuovo record giornaliero nei contagi da coronavirus. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, infatti, ieri si sono registrati 66.528 casi in 24 ore, una cifra mai raggiunta prima che porta il totale dei contagi dall'inizio della pandemia a 3.242.073. I morti invece sono stati 760 per un totale di 134.729.

  • Aereo ucraino abbattuto in Iran, per Teheran "colpa di radar non in asse"
    Notizie
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    Aereo ucraino abbattuto in Iran, per Teheran "colpa di radar non in asse"

    L'Iran attribuisce ad un radar non in asse la responsabilità dell'abbattimento dell'aereo ucraino che a gennaio provocò la morte di 176 persone. La notizia è contenuta in un nuovo rapporto dell'Aviazione civile iraniana secondo cui fu un "errore umano" decisivo a causare l'abbattimento del volo 752 della Ukraine International Airlines, colpito da due missili poco dopo il decollo dal principale aeroporto della capitale iraniana l'8 gennaio scorso.  "Si è verificato un errore causato da un'imprecisione umana nell'attuazione delle procedure" di allineamento del radar, "causando una deviazione di 107 gradi" del sistema", è stato spiegato.  L'errore ha causato il concatenarsi di una serie di situazioni di rischio durante le quali sono state compiuti altri sbagli nei minuti precedenti l'abbattimento dell'aereo, si legge nel rapporto, non definitivo, sull'incidente. Secondo l'autorità dell'aviazione civile, malgrado l'informazioe errata giunta all'operatore del sistema radar riguardante la traiettoria dell'aereo, l'operatore avrebbe potuto identificare l'obiettivo in quanto velivolo, cosa che non ha fatto, effettuando invece una "identificazione errata".  Inoltre uno dei due missili è stato sparato da un operatore di un'unità di difesa che ha agito "senza attendere la risposta del centro di coordinamento" da cui dipendeva.

  • Coronavirus, le dichiarazioni choc della dottoressa Li-Meng Yan
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    Coronavirus, le dichiarazioni choc della dottoressa Li-Meng Yan

    La dottoressa Li-Meng Yan ha accusato il governo di Pechino di aver insabbiato le ricerche sul coronavirus

  • Covid, focolai in due basi Usa a Okinawa
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    Covid, focolai in due basi Usa a Okinawa

    Sono 61 i casi di coronavirus nelle basi americane sull'isola di Okinawa. Lo ha confermato la prefettura dell'isola giapponese, secondo cui 38 casi sono stati registrati all'interno della Base aerea di Futenma e 23 nella base di Camp Hansen. A questi devono aggiungersi i 16 casi confermati nei giorni scorsi all'interno delle stesse installazioni, ha riferito la tv giapponese Nhk. Il Corpo dei marines ha informato dei focolai all'interno delle due basi, limitando i movimenti in entrata e in uscita, ma senza fornire una cifra precisa dei casi.

  • In terra iberica sono tornate le restrizioni dopo l'individuazione di focolai
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    In terra iberica sono tornate le restrizioni dopo l'individuazione di focolai

    La scoperta di 73 focolai ha spinto le autorità della Spagna ad imporre nuovamente le restrizioni nelle zone interessate.

  • Pelosi: "Grazia a Stone atto di sconcertante corruzione"
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    Pelosi: "Grazia a Stone atto di sconcertante corruzione"

    "Un atto di sconcertante corruzione". Così la speaker democratica della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, ha definito la decisione del presidente americano Donald Trump di commutare la pena al suo ex consigliere ed amico Roger Stone, condannato per il Russiagate. In una nota, la Pelosi ha annunciato che il Congresso agirà per evitare casi del genere: "Una legge è necessaria per assicurare che nessun presidente possa graziare o commutare la pena di un individuo che sia coinvolto in un'operazione di copertura per mettere al riparo un presidente da un procedimento giudiziario".

  • Coronavirus, moglie Bolsonaro negativa al test
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    Coronavirus, moglie Bolsonaro negativa al test

    Michelle Bolsonaro, moglie del presidente brasiliano, è risultata negativa al test del coronavirus. Lo ha annunciato lei stessa su Instagram, aggiungendo che anche le due figlie sono negative. Suo marito, Jair Bolsonaro, ha annunciato martedì di essere rimasto contagiato. La settimana scorsa la nonna ottantenne di Michelle è stata ricoverata e intubata dopo aver contratto il coronavirus.

  • Coronavirus, negli Usa è nuovo record di contagi
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    Coronavirus, negli Usa è nuovo record di contagi

    Gli Stati Uniti raggiungono un nuovo record giornaliero di contagi di covid-19 con oltre 66.600 nuovi casi positivi nella giornata di venerdì. Lo riferiscono i dati della John Hopkins university. E' la terza volta in quattro giorni di fila che gli Stati Uniti battono il record precedente di contagi.