Mondo di Mezzo, il benzinaio corso Francia: "Rovinate famiglie. E basta co 'sto Carminati"

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di Silvia MancinelliAll’indomani della sentenza della Cassazione che ha escluso il 416bis nel processo 'Mafia Capitale', al benzinaio di Corso Francia c’è il solito via vai di suv e macchine di lusso in fila, chi per fare rifornimento chi per lavare bolidi già lucidi. Il ragazzo romeno impegnato ad asciugare una Smart dice di aver sentito di Mafia Capitale in televisione ma che in un modo o nell’altro la musica per lui non cambia, tanto vale tenere la bocca chiusa. 

"Voi giornalisti avete infangato la gente per bene, come mio cognato (Roberto Lacopo, il titolare della pompa arrestato nell’inchiesta su Mondo di Mezzo e condannato in Appello a 8 anni) - dice all'Adnkronos il gestore mentre dal punto vendita del distributore si muove per mettere benzina a un cliente -. Da una frase (degli inquirenti, ndr) ne avete fatto un film, avete rovinato famiglie. Giovanni, il padre di Roberto (proprietario della pompa di Roma Nord e come lui finito nell’inchiesta, ndr) è morto a dicembre scorso. E chissà se tutto questo ha avuto un ruolo. Adesso cadranno anche le altre accuse, non preoccupatevi. Io so le cose che riguardano mio cognato, come nel suo caso avete rovinato gente per bene. E basta con 'sto Carminati".