Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Una commedia degli equivoci in prima visione su Rai1 domani alle 21.25. Il film di Francesco Miccichè “Ricchi di fantasia”, interpretato da Sergio Castellitto, Sabrina Ferilli, Valeria Fabrizi e Antonio Catania racconta la storia di Sergio, geometra, ora carpentiere, e di Sabrina ex cantante che lavora nel ristorante del suo compagno. I due sono amanti ma, per problemi economici, non possono andare a vivere insieme lasciandosi alle spalle le famiglie. Tutto sembra poter cambiare quando un collega di Sergio decide di vendicarsi degli scherzi di cui è spesso vittima facendogli credere di aver vinto tre milioni di euro alla lotteria. Allora Sergio, credendosi ricco, prende coraggio e convince Sabrina a fuggire con lui... 

Appuntamento con la semifinale di “Pechino Express. Le stagioni dell’Oriente” domani alle 21.20, su Rai2. I viaggiatori, sempre sotto l’attenta guida di Costantino della Gherardesca, arrivano alla meta finale in Corea del Sud, dove il programma è stato registrato lo scorso autunno. Sono 4 le coppie a sfidarsi per raggiungere il podio dell’adventure game, prodotto da Rai2 in collaborazione con Banijay Italia: le Collegiali (Nicole Rossi e Jennifer Poni), i Gladiatori (Max Giusti e Marco Mazzocchi), le Top (Ema Kovac e Dayane Mello) e i Wedding Planner (Enzo Miccio e Carolina Gianuzzi). A fare da cornice alle ultime faticosissime sfide i paesaggi e il freddo inverno sudcoreano. Sono 352 i chilometri da affrontare in questa nona e penultima tappa, si parte da Busan, per arrivare a Taekwondowon, dopo una sosta a Namwon. Lungo il percorso, la popolazione locale “affiancherà” i viaggiatori di Pechino Express, supportandoli nelle frenetiche prove di abilità e adrenaliniche missioni, offrendo un pasto caldo, ospitandoli per la notte e dando loro un passaggio per raggiungere la propria meta. 

Ancora il teatro al centro di "Match": nella puntata trasmessa il 30 novembre 1977, e riproposta domani alle 22.10 su Rai Storia, davanti ad Alberto Arbasino “duellano” due primedonne del palcoscenico, l’allora 77enne Paola Borboni, che esordì nel 1916 ed era una delle figure più importanti del teatro del Novecento, e la 31enne Manuela Kustermann, che a un certo punto, in trasmissione, Arbasino definisce "la Sarah Bernhardt delle cantine", ricordandone i successi con l'Ofelia di Carmelo Bene al "Festival dei due mondi" a Spoleto. Intervengono, per la Borboni, il giornalista Giuliano Gallo, il critico Franco Cordelli, il marito e poeta Bruno Vilar; con la Kustermann, il compagno e regista Giancarlo Nanni e l'attrice Giuliana Calandra. Alberto Arbasino, conclude la trasmissione con una delle sue geniali battute, scaturita dall'energia di Paola Borboni, "con queste primedonne, il teatro italiano, non morirà mai, mai, mai!". 

Nella puntata di Porta a Porta, in onda domani su Rai1 alle 23.20, sarà ospite il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio, che Bruno Vespa intervisterà, insieme ad altri ospiti, sull'emergenza coronavirus.  

Nuove storie di italiane e italiani impegnati in prima linea contro il coronavirus animeranno la piazza de “I Fatti Vostri”, nella puntata di domani, alle 11.00 su Rai2. Giancarlo Magalli intervisterà Giuseppina Ricci, una dottoressa di Roma che si occupa di chirurgia estetica e di medicina ambientale clinica, che è partita per Bergamo come volontaria della Croce Rossa, rispondendo all'appello della Protezione Civile per dare il suo contributo. Conosceremo poi la storia di Antonio Di Biase, un pensionato della provincia di Chieti, che ha provveduto a fare la spesa a 25 famiglie in difficoltà economiche a causa del coronavirus. In tanti ora vogliono seguire il suo esempio. Andremo a Varese dove sei robot offrono un’assistenza continua in ospedale, reparto di terapia intensiva, ai malati di Covid-19. Il loro utilizzo riduce i rischi per medici e infermieri. Tra gli ospiti, anche Costantino della Gherardesca, volto di Rai2 e conduttore di “Pechino Express - Le stagioni dell’Oriente” che racconterà come sta vivendo questo periodo.  

Al debutto da regista, Natalie Portman narra la storia dello scrittore Amos Oz nel film “Sognare è vivere”, in onda domani alle 21.15 su Rai5. Interpretato da Natalie Portman, Gilad Kahana, Amir Tessler, Makram Khoury, Shira Haas, il film - in onda senza interruzioni pubblicitarie e anche in lingua originale - è stato candidato alla Golden Camera di Cannes 2015. Sullo sfondo degli anni di fine mandato britannico della Palestina e la nascita dello Stato d'Israele, Amos Oz cresce a Gerusalemme con il padre accademico Arieh e la madre Fania, scrittrice e giornalista. Gli Oz sono una delle tante famiglie ebraiche trasferitesi in Palestina dall'Europa durante gli anni Trenta e Quaranta per sfuggire alle persecuzioni razziali. Arieh è cautamente fiducioso per il futuro; Fania, invece, vuole molto di più. Ben presto, infatti, la noia della vita quotidiana inizia a pesare drammaticamente sullo spirito della donna, imprigionata in un matrimonio infelice e intellettualmente soffocata. Per distrarre se stessa e far divertire il piccolo Amos, Fania inizia così a inventare storie avventurose e a introdurre il figlio al mondo della poesia e della parola. Il film è tratto dall'autobiografia "Una storia di amore e di tenebra" di Amos Oz. 

L’Italia è ancora bloccata in casa, ma i contagi iniziano lentamente a diminuire e si comincia a ipotizzare la seconda fase dell’emergenza sanitaria, ossia la ripresa graduale delle attività produttive. Se ne parlerà a Patriae in onda domani in seconda serata alle 24.05 su Rai2. Ospiti di Annalisa Bruchi, affiancata da Alessandro Giuli ed Aldo Cazzullo, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, responsabile di uno dei settori che paga più caro il prezzo di questa pandemia. Nel corso della puntata avranno voce coloro che combattono in prima linea la guerra contro il covid-19. Tra questi, Michele Emiliano governatore della Puglia, il virologo Andrea Crisenti , l’epidemiologo Massimo Ciccozzi. Il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi parlerà dei virus, protagonisti fin dagli inizi della nostra storia, e dell’impatto che da sempre hanno sull’equilibrio della natura. Ma cosa accade nella mente di tutti i noi reclusi e assediati dal coronavirus? Come si vive l’amore, l’affettività, la convivenza in questi giorni così difficili? A parlarne sarà la professoressa Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta e sarà anche il tema dell’editoriale di Alessandro Giuli e di un servizio sul sesso al tempo del covid-19. A commentare il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri. Al commercialista Gianluca Timpone il compito di illustrare l’aspetto economico e fiscale delle misure del governo per combattere le conseguenze economiche della pandemia. In un servizio la situazione di coloro che hanno bisogno di aprire un mutuo per salvare la propria attività. Non mancherà il fact-checking più utile che mai in questi giorni in cui girano in rete una montagna di fake news. Tra i servizi, uno sulla situazione complessa dei camionisti, indispensabili per il trasporto di beni di prima necessità ed uno, drammatico, sulle case di cura per anziani, veri focolai del coronavirus. Attraverso le sue “pagelle”, infine, Aldo Cazzullo darà come sempre il voto ai personaggi della settimana. 

Paolo di Tarso, ebreo convertito al Cristianesimo, non ha mai personalmente conosciuto Gesù di Nazareth, ma è stato il suo più instancabile missionario. Un personaggio ricordato dal professor Alberto Melloni e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Paolo non ha esitato a scontrarsi, nel corso del Concilio di Gerusalemme, con gli apostoli più vicini a Gesù, Giacomo e Pietro. Ha ribadito l’universalità del messaggio di Cristo, svincolandolo dal rispetto della legge mosaica. Con i suoi scritti ha contribuito, in maniera decisiva, a diffondere il Cristianesimo per tutto l’Impero Romano, tanto che qualcuno lo ritiene il vero fondatore di questa religione. Paolo troverà la morte a Roma, durante le persecuzioni dell’imperatore Nerone, ma il suo pensiero teologico, che è anche alla base della riforma Protestante, fa discutere e riflettere ancora oggi.  

La prova definitiva del "fenomeno Elvis". È il documentario in prima visione “Elvis: The Classic Broadcasts” in onda domani alle 22.45 su Rai5. Nel filmato, nessuna esibizione è stata preregistrata: da “Don’t Be Cruel” a “Love Me Tender”, da “Johnny B Goode” a “I Can’t Stop Loving You”, da “Steamroller Blues” a “Heartbreak Hotel”, le performance raccolte sono tutte in diretta, senza modifiche o interventi. Per questi spettacoli non c'erano “reti di sicurezza”, o possibilità di fare nuove riprese o di correggere un errore. Dall'eccitazione delle trasmissioni in diretta durante gli anni del rock 'n' roll alla pura maestosità del Re al suo apice nel '73, il documentario è un'immagine onesta del più notevole performer della storia che conferma la grandezza di Elvis.