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Tutto pronto per la serata “Musica che unisce” di martedì 31 marzo, in onda dalle 20.30 su Rai1, subito dopo il Tg1, senza interruzioni pubblicitarie, con la voce narrante di Vincenzo Mollica, e in simulcast su RaiRadio2 con la conduzione di Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini. Un grande show per sostenere una raccolta fondi interamente destinata alla Protezione Civile, impegnata quotidianamente contro ‪il coronavirus. Ad arricchire l’evento con interventi, performance e appelli, il contributo da remoto e a titolo gratuito di personaggi e artisti del mondo dello spettacolo.Virginia Raffaele e Roberto Bolle realizzeranno un fascinoso e ironico balletto virtuale. Anche Paola Cortellesi e Pierfrancesco Favino lavoreranno in coppia, recitando un dialogo che prende spunto da queste settimane così anomale. Gigi Proietti declamerà lo splendido testo di “Viva l'Italia” di Francesco De Gregori. Enrico Brignano sarà alle prese con alcune sue sorridenti riflessioni. Luca Zingaretti terrà gli spettatori attaccati allo schermo con un monologo da lui scritto e un appassionato invito a donare per la Protezione Civile. Un ricco cast musicale prenderà parte alla serata: Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gigi D’Alessio, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso, Marco Masini, Pinguini Tattici Nucleari e Il Volo, Calcutta e i Måneskin. Dal mondo sportivo interverranno Andrea Dovizioso, Bebe Vio, Federica Brignone, Federica Pellegrini, Roberta Vinci, Valentino Rossi e Gregorio Paltrinieri. Non mancherà uno spazio informativo, grazie al Ministero della Salute con esperti del mondo scientifico, tra cui il Prof. Walter Ricciardi - Consigliere del ministro della Salute, il Prof. Giovanni Rezza - Direttore Dipartimento Malattie Infettive - Istituto Superiore di Sanità, il Prof. Giuseppe Ippolito - Direttore scientifico INMI Lazzaro Spallanzani Roma e la Dott.ssa Flavia Riccardo - Ricercatrice - Istituto Superiore di Sanità. Oltre alla musica e alla partecipazione degli artisti italiani, punteggeranno l’evento anche contributi ricavati dal web, a testimoniare con quanta resilienza, creatività, combattività e spirito civico gli italiani stiano affrontando questo momento. Ci sarà un messaggio speciale di Angelo Borrelli, dedicato a tutti coloro che vorranno donare. Sarà possibile farlo non soltanto utilizzando l’IBAN della Protezione Civile, ma anche con carta di credito all'indirizzo www.rai.it/musicacheunisce.Lo show sarà disponibile su tutte le piattaforme Rai: RaiPlay, canali YouTube e Facebook.

Ottava tappa per la gara di “Pechino Express. Le stagioni dell’Oriente” in onda martedì 31 marzo alle ore 21.20 su Rai2. I viaggiatori arrivati in Cina, dove il programma è stato registrato lo scorso autunno, affrontano le ultime sfide per raggiungere la Corea del Sud, meta finale di questa edizione. Costantino della Gherardesca, al timone dell’adventure game, prodotto da Rai2 in collaborazione con Banijay Italia, guida le coppie lungo un percorso di 395 km fino ad arrivare a Shenzhen, moderna metropoli che collega Hong Kong al resto del territorio cinese, conosciuta come la Silicon Valley della Cina ma anche per essere una località costiera tra le più gettonate del paese. Si sfidano in questa puntata: le Collegiali (Nicole Rossi e Jennifer Poni), i Gladiatori (Max Giusti e Marco Mazzocchi), le Top (Ema Kovac e Dayane Mello) e i Wedding Planner (Enzo Miccio e Carolina Gianuzzi). Le coppie che riusciranno a superare questa tappa potranno continuare il proprio viaggio in Corea del Sud e avvicinarsi sempre di più al traguardo, dopo aver percorso i 7000 km di questa edizione. “Pechino Express. Le stagioni dell’Oriente” è anche web: sarà possibile commentare e trovare video inediti sulle pagine social ufficiali di Pechino Express e di Rai2 (Instagram, Facebook e Twitter), e rivedere la puntata, foto e contenuti extra su Raiplay www.raiplay.it e sul canale YouTube di Raiplay.

E’ una delle massime narratrici del Novecento italiano, una prosa che genera incanto ed è inclassificabile secondo i canoni critici tradizionali. Elsa Morante è la protagonista di “I grandi della letteratura italiana” che Rai Cultura propone martedì 31 marzo alle 15.20 su Rai3. Come molti studiosi spesso ripetono, non si capisce da quale secolo, epoca e mondo i suoi scritti provengano. In lei tutto sembra urgente, ultimativo e, nello stesso tempo, arcaico e spontaneo. Le sue opere principali mostrano il continuo approfondimento di una scelta che fin da ragazza ha abbracciato senza esitazione: la scelta di stare con gli ultimi, con i bambini, con i diseredati, con i gatti, con i poeti, cioè con quelli che lei amava chiamare i “Felici Pochi”. A raccontare la vita di Elsa Morante, insieme a Edoardo Camurri, i critici Alfonso Berardinelli, Emanuele Trevi e il giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi. Il racconto dell’opera di Elsa Morante ha come sfondo Roma, nel suo quartiere di Testaccio e sopra il tetto di una casa a Trastevere. In particolare, nel racconto, sono protagonisti viventi i gatti della colonia felina di Torre Argentina e le straordinarie rovine archeologiche tra le quali passeggiano, simbolo della Storia che da sempre incombe sulla nostra vita.

Un ritratto inedito della band art-rock più leggendaria di tutti i tempi: i Pink Floyd. Dalle origini alla follia di Syd Barrett, dal trionfo dei loro lungometraggi “Live at Pompeii” e “The Wall” all’album “Wish You Were Here”. Il documentario “Pink Floyd: Behind The Wall”, in onda martedì 31 marzo alle 23.00 su Rai5, ripercorre la storia della band con interviste inedite e rari filmati, dai loro umili inizi al successo con “Dark Side of the Moon”, album tra i più venduti nel mondo e tra le prime 25 posizioni degli album più venduti negli Stati Uniti d'America. Dagli esordi della band sino allo scioglimento per dissapori interni, questo documentario scava nell'intimità dei complessi rapporti tra i membri della band. I Pink Floyd come non li avete mai visti prima.

Per rendere omaggio alla figura eclettica di Alberto Arbasino, scomparso a 90 anni lo scorso 22 marzo, Rai Storia ripropone, da martedì 31 marzo alle 22.10, l'intero ciclo di puntate di "Match", da lui condotto sulla Rete 1 dal 23 novembre 1977 al primo febbraio 1978. Dieci puntate, registrate a colori quasi senza interruzione, dieci incontri che toccano vari campi della cultura, della scienza e dell'attualità. Due personalità dello stesso campo professionale, in un duello di "domande incrociate tra protagonisti" (come vuole il sottotitolo), arbitrato da Alberto Arbasino, scrittore e firma di punta, in quel 1977, della pagina culturale del neonato quotidiano "La Repubblica". Questa, in sintesi, la trasmissione inventata da Arnaldo Bagnasco (1936-2012), geniale creatore di TV culturale che, insieme a Marina Gefter Cervi (poi produttrice cinematografica) e Adriana Borgonovo (pioniera Rai e regista della trasmissione), lanciano "a briglia sciolta" il geniale giornalista e scrittore di Voghera, nella sua unica conduzione televisiva. Si comincia con il teatro: il 23 novembre 1977 a "Match" sono ospiti Giorgio Albertazzi, in rappresentanza del teatro "di tradizione", contro Memè Perlini, come esponente del teatro "di avanguardia", tema caldissimo nell'ambito culturale di quegli anni. Accompagnano, e intervengono per Albertazzi, gli attori Tito Schipa Jr. e Elisabetta Pozzi; Perlini è sostenuto dai critici Italo Moscati, Maurizio Liverani e Giuseppe Bartolucci. In chiusura di trasmissione, dopo l'acceso dibattuto tra le parti, Arbasino conclude dicendo, "due autoritratti: abbiamo avuto un teatrante della generazione di mezzo, pieno di critiche e autocritiche, e abbiamo invece avuto un rappresentante della generazione esordiente, pieno di certezze quasi assolute". "Match" ebbe una media di ascolto di sette milioni e mezzo di spettatori, risultato lusinghiero per una rubrica culturale della seconda serata del mercoledì.

L’appuntamento con le creature nate dall’immaginazione dello sceneggiatore Dan O’Bannon e dall’incredibile talento creativo dell’artista svizzero Hans Ruedi Giger continua, martedì 31 marzo alle 21.20 su Rai4, con “Alien: Covenant”. Il recente ultimo capitolo, diretto dal grande Ridley Scott e interpretato dal divo Michael Fassbender, dedicato alle origini della terribile specie aliena degli xenomorfi. In seconda serata, il classico “Aliens: Scontro finale”, seconda avventura interpretata dall’iconica Sigourney Weaver e declinata dal regista James Cameron sui ritmi forsennati dell’action movie di guerra. “Spazio: ultima frontiera” è il titolo dello speciale del magazine “Wonderland” che sarà proposto tra i due film, dedicato ai programmi di esplorazione lunare e marziana dell’Esa, l’ente spaziale europeo.

In un’Italia ancora sbarrata per combattere il coronavirus, Patriae, in onda su Rai 2 martedì 31 marzo in seconda serata, fa il punto sulla situazione sanitaria e sulle conseguenze economiche della pandemia, mentre si iniziano a ipotizzare i tempi di una futura ripresa delle attività produttive Ospite di Annalisa Bruchi, affiancata da Alessandro Giuli ed Aldo Cazzullo, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, responsabile di uno dei settori che sta pagando il prezzo più caro di questa pandemia. Quale sarà il ruolo dell’Europa e riuscirà a sopravvivere nel momento più delicato e complesso della sua storia? Se ne parlerà con il vicepresidente del parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo. Tra gli ospiti di Patriae, i presidenti delle regioni che combattono in prima linea: quello della Lombardia Attilio Fontana e della Sicilia Nello Musumeci. La voce della scienza sarà affidata al professor Giovanni Rezza, responsabile del dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità e alla virologa Maria Rita Gismondo, direttrice del laboratorio di microbiologia dell’ospedale Sacco di Milano. Il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi parlerà dei virus, protagonisti fin dagli inizi della nostra storia, e dell’impatto che da sempre hanno sull’equilibrio della natura. Ospite del programma, anche l’imprenditrice del settore moda Elisabetta Franchi, testimone degli effetti devastanti del coronavirus sulle nostre imprese. Tra i servizi, la situazione complessa dei camionisti tra controlli, code alle frontiere e pericolo di contagi, ma indispensabili per il trasporto di beni di prima necessità, ed uno sulla ricerca scientifica verso la scoperta del vaccino contro il covid-19. L’editoriale di Alessandro Giuli avrà come protagonista Mario Draghi, l’uomo del momento, colui che ha già proposto la sua linea economica per salvare l’Europa e i singoli stati. Non mancheranno le pagelle di Aldo Cazzullo sul comportamento dei personaggi protagonisti della settimana.

“Napule è mille culure”, cantava Pino Daniele. Al cinema partenopeo e alle sue mille sfaccettature Rai Movie dedica la prima e la seconda serata di martedì 31 marzo con “Song 'e Napule” e “Milionari”, due nuovi appuntamenti del ciclo “Orgoglio italiano – Tutto il meglio del nostro cinema” pensato in periodo di quarantena per vedere o rivedere quei titoli che sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo nazionale. Si parte alle 21.10 con “Song 'e Napule”, l’originalissimo musical neomelodico dei fratelli Manetti che ha ridato linfa al poliziesco all’italiana, omaggiandone personaggi e consuetudini. Il protagonista Paco, pianista disoccupato, finisce in polizia grazie a una raccomandazione. Relegato in posti di secondo ordine, ha la chance della sua vita infiltrandosi nell'entourage di un cantante neomelodico sospettato di camorra. Nel cast Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi. Si prosegue alle 23.15 con “Milionari”, di Alessandro Piva che racconta trent’anni di storia di una famiglia della malavita napoletana in un coinvolgente thriller interpretato da Francesco Scianna, Valentina Lodovini e Salvatore Striano. Il giovane Marcello entra nel clan del boss Don Carmine e si fa strada nel mondo della camorra. Poi l'ascesa criminale va a scontrarsi con l’aspirazione a una tranquilla vita borghese. Il sogno di ragazzo diviene l'incubo da adulto. Tratto dall’omonimo libro scritto dal pm Luigi Alberto Cannavale e dal giornalista Giacomo Sensini

Una serata speciale per sostenere la Protezione Civile attraverso una raccolta fondi. È “Musica che unisce” in onda domani, martedì 31 marzo, dalle 20.35, su Rai Radio2, in simulcast con Rai1. Un vero e proprio “Live Aid” tutto italiano: 4 ore di maxi concerto dove i più importanti artisti del mondo della musica in Italia si alterneranno a personaggi dello spettacolo, dello sport e della scienza per un “fundraising” di grandissima importanza in questo periodo di emergenza da Covid-19. Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini, già alla conduzione dei Radio2 Live, guideranno il pubblico nel racconto radiofonico in diretta di quello che si preannuncia un grande grande evento di solidarietà. “Musica che Unisce” su Rai Radio2 sarà anche su Rai1, "on air" su RaiPlayRadio.it/Radio2, sulla app RaiPlay Radio e con contenuti speciali sui social di @Rai Radio2.