Mondo Rai/appuntamenti e novità

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La sesta puntata di “Tale e Quale Show”, il varietà di Rai1 condotto da Carlo Conti in onda domani, alle 21.25, decreterà il primo verdetto di questa decima edizione. E sarà un appuntamento da non perdere perché non solo ci sarà la proclamazione del ‘Campione di Tale e Quale Show 10’, ma si scopriranno anche i nomi di chi prenderà parte al mini-torneo finale dove si andrà a caccia del titolo di ‘Campione di Tale e Quale Show 2020’, in programma da venerdì 30 ottobre a venerdì 13 novembre tra i sei migliori artisti di questa edizione (3 donne e 3 uomini) e i 4 protagonisti migliori del 2019. E dunque la sesta puntata sarà fondamentale non solo per definire la testa della classifica, ma anche per capire chi proseguirà l’avventura all’interno di un programma che di settimana in settimana si conferma leader indiscusso degli ascolti del prime time del venerdì sera (anche la puntata numero 100 è stata premiata dal pubblico da casa). La settimana scorsa ha visto il successo di Carolina Rey: la sua interpretazione del brano ‘Chega’ di Gaia ha avuto la meglio su Virginio-Mango e Barbara Cola-Al Bano. In questo momento in testa alla graduatoria provvisoria troviamo Pago, seguito da Virginio e Barbara Cola, tutti racchiusi in pochi voti. Saranno loro tre a giocarsi il primo trofeo in palio? Chissà, molto dipenderà da come riusciranno a interpretare le star della musica nazionale e internazionale chiamati a emulare. Ecco gli accoppiamenti: Barbara Cola sarà Fiorella Mannoia, Francesca Manzini si metterà alla prova con Patty Pravo, Carolina Rey proverà a ripetersi con Elisa, Carmen Russo vestirà i panni di Madonna, Giulia Sol avrà le sembianze di Irene Cara, Sergio Muniz se la vedrà con Mal, Francesco Paolantoni ricorderà il mito di Frank Sinatra, Pago si trasformerà in Bruce Springsteen, Virginio imiterà Bruno Mars e Luca Ward onorerà Domenico Modugno. L’occasione per potersi immergere in due ore e mezza nella musica che ci accompagna da 60 anni. Come da prassi, tutti saranno osservati scrupolosamente dai tre giurati: Loretta Goggi, Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme. Presenza fissa, Gabriele Cirilli, ‘immedesimato’ in un personaggio musicale e alle prese con la sua jingle machine. Al termine della puntata, grazie alla somma delle due votazioni (quella dei giurati e quella degli stessi protagonisti), viene decretato il vincitore della serata; ma la classifica generale, data dalla somma dei voti di queste prime sei puntate, porterà all’elezione del vincitore finale. I 10 partecipanti sono seguiti, nell’arco del loro percorso, dai tutor: i “vocal coach” Maria Grazia Fontana, Dada Loi e Matteo Becucci, e la “actor coach” Emanuela Aureli. Non mancheranno gli ‘imitatori del web’, che potranno inviare alla redazione del programma le proprie ‘originali’ performance: le più divertenti saranno poi mandate in onda. “Tale e Quale Show”, prodotto da Rai1 in collaborazione con Endemol Shine Italy è su Facebook e Twitter con l’hashtag #taleequaleshow. Il sito ufficiale è www.taleequaleshow.rai.it.

Milano e Napoli: i capoluoghi delle due Regioni più colpite finora dalla seconda ondata dell’epidemia, le città che per prime sperimentano in questo fine settimana il “coprifuoco” notturno. E, anche, le sedi dei centri di produzione Rai da dove andrà in onda domani alle 21.20, la prima puntata di “Titolo V”, il nuovo talk show di approfondimento di Rai3. Francesca Romana Elisei da Napoli e Roberto Vicaretti da Milano ci condurranno ogni settimana in un viaggio attraverso le Regioni, i Comuni, i territori del centro Sud e centro Nord, alle prese con l’emergenza Covid-19; ma anche con la babele istituzionale, tra DPCM, ordinanze, decreti, fughe in avanti e veti incrociati. Tra gli ospiti della prima puntata il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano, Lucia Annunziata, Ferruccio de Bortoli, Giulio Tremonti, l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, il costituzionalista Francesco Clementi, firma de “Il Sole 24 Ore”, Marino Golinelli, Enrico Bertolino e da New York Antonio Di Bella.

Negli Stati Uniti nel 2017 i morti per droga – 72mila – hanno superato quelli per incidenti stradali e armi da fuoco. Si tratta della più grande emergenza sanitaria prima del Covid-19, raccontata dal doc “Drugs – Sostanze tossiche”, in onda domani alle 23.00 su Rai2. Il doc, prodotto da Rai Documentari, rivela come l’uso di alcuni farmaci venga prescritto con troppa leggerezza e a pazienti giovani, come attestato dal Centro di Medicina delle Dipendenze di Verona. Sono quasi 12 milioni gli italiani che ogni anno assumono psicofarmaci per i più svariati problemi: stress, ansia, insonnia, depressione, mentre l’incremento fuori controllo dell’uso di eroina e fentanyl, alternativa low cost per chi ha sviluppato la dipendenza dagli oppiacei legali, è causato dal ricorso eccessivo alla prescrizione di farmaci antidolorifici oppioidi, a volte anche per dolori banali. E lo scenario è aggravato dall'invasione delle nuove sostanze psicoattive. È proprio questa l’ultima frontiera della tossicodipendenza: sostanze modificate chimicamente di cui si ignorano gli effetti, spesso irreversibili, sui consumatori. “Drugs – Sostanze tossiche” è un documentario di Nuria Biuzzi e Leonardo Lo Frano con la collaborazione di Daniela Cipolloni, Barbara Gubellini e Walter Molino.

Domani, in prima serata, il Ciclo Missione Oriente lascia il testimone alla serie d’azione “Warrior”, in prima visione su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) alle 21.10. All’origine di “Warrior” c’è un soggetto scritto nel 1971 da Bruce Lee per la televisione e mai realizzato nella forma che aveva immaginato l’attore. Sua figlia Shannon ha così coinvolto nell’impresa il regista e produttore Justin Lin che, insieme alla HBO, ha individuato nel regista della serie Banshee, Jonathan Tropper, l’ideale showrunner. Il risultato, sullo sfondo di una ricostruzione d’epoca dal look moderno ed elegante, è un esplosivo mix di azione, di avventura epica e di critica sociale sui temi del capitalismo e dell’immigrazione, il tutto con un taglio avvincente da fumetto di classe. Ah Sahm (Andrew Koji) sbarca dalla Cina nella San Francisco turbolenta e corrotta del 1878 alla ricerca di sua sorella Xiaojing, scomparsa nella bolgia della metropoli. Assoldato da una delle potenti Tong - le organizzazioni criminali cinesi della Chinatown - l’uomo si troverà coinvolto in una guerra tra le varie bande nel corso della quale, grazie alle sua straordinarie abilità nelle arti marziali, si rivelerà un vero “guerriero”. Al conflitto tra le varie organizzazioni criminali cinesi, si aggiungerà presto lo scontro con i clan irlandesi. Lo sfondo storico è dunque il massiccio flusso migratorio dalla Cina alla West Coast americana nella seconda metà dell’Ottocento. I cinesi, spietatamente impiegati dagli imprenditori locali come manodopera a bassissimo costo, soprattutto nella costruzione delle ferrovie, svilupparono anche una rete di società segrete dedite al traffico di oppio, al gioco d’azzardo e al controllo del territorio. Le scene d’azione, realistiche e brutali, sono un esplicito omaggio allo stile di Bruce Lee, soprattutto nella sintesi di teatralità del gesto ed efficacia dei colpi. I grandiosi set della San Francisco d’epoca, brulicanti di immigrati, poliziotti, criminali, artigiani, mercanti, sono stati costruiti in Sudafrica, nei Cape Town Studios.

La Sardegna, culla dell'antica civiltà nuragica, è stata oggetto di numerose dominazioni che hanno contribuito ad arricchirla culturalmente. L’archeologo Andrea Angelucci va alla scoperta di questa terra, nell’ultimo episodio della serie in prima visione “Art Rider” in onda domani alle 21.15 su Rai5. Lo fa seguendo un tragitto che va da nord a sud, passando per luoghi di culto di 6000 anni fa e attraversando sotterranei poco noti fino a giungere verso il mare, a Sant'Antioco. Qui incontrerà una donna che porta avanti la memoria di un'antica tradizione fenicia. Il tutto all'insegna della parola d'ordine: avventura.

Le storie dell’Italia che ce l’ha fatta: le racconta “Insieme”, il nuovo programma di Rai Cultura condotto da Serena Scorzoni, in onda in prima visione da domani alle 21.10 su Rai Storia. Dodici puntate per ripercorrere le storie di un Paese che si è sempre rialzato e che è sempre riuscito a ricominciare attraverso il lavoro: dalla ricostruzione economica alla scuola, dalla rinascita culturale alle grandi migrazioni italiane. Un viaggio che parte dalle macerie del secondo dopoguerra e che Serena Scorzoni percorre selezionando interviste, documenti, reportage, inchieste e programmi che hanno scritto la storia del servizio pubblico. Nel primo appuntamento obiettivo sulla fine del secondo conflitto mondiale: tutti a casa, la guerra è finita, ma l’Italia che i nostri reduci ritrovano è un Paese in gran parte distrutto. Il bilancio è pesante. Oltre 2 milioni di vani di abitazioni civili sono stati devastati e il 60% delle strade statali è fuori uso. Case, scuole, ospedali, strade, ponti, stazioni ferroviarie: c’è un gran lavoro da fare. Si tratta di ripristinare le infrastrutture e il patrimonio edilizio, garantendo il rifornimento con materie prime e beni alimentari. Occorre far ripartire l’intera economia. È questa la grande sfida dei governi che guidano l’Italia nel secondo dopoguerra.

“Detroit” è il film drammatico e potente che Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) propone domani alle 21.10. Diretto da Kathryn Bigelow, ricostruisce le rivolte che hanno infiammato nel 1967 la città americana. Nel film sono raccontati, attraverso il punto di vista di un giovane musicista di colore, gli abusi della polizia locale sugli afroamericani. Per dar vita a questa parabola, che non risparmia i momenti più emotivamente intensi, la regista premio Oscar per The Hurt Locker ha scelto i volti dei giovani e talentuosi John Boyega e Will Poulter. Completano il cast John Krasinski, Anthony Mackie, Algee Smith e Jason Mitchell.

Ad “Elisir”, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi, in onda domani alle 11 su Rai3, il professore Vincenzo Sessa, direttore di Ortopedia e Traumatologia presso l’ospedale Fatebenefratelli di Roma, dirà come curare la lombalgia, un problema che affligge sei italiani su dieci. Perché c’è chi ha spesso le mani fredde? È necessario rivolgersi ad un medico? Lo dirà il professor Angelo Santoliquido, ricercatore presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia Traslazionale del Policlinico Gemelli di Roma. Nello spazio dedicato al benessere si parlerà del momento del pensionamento. Come cambia la nostra vita e le relazioni con chi ci circonda? Qual è il modo miglior per affrontare questa nuova fase? Lo dirà il dottor Massimo Magi, medico di famiglia.

Dopo che le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco sui manifestanti di #EndSARS, riuniti in violazione del coprifuoco a Lagos, l'esercito e la polizia nigeriana hanno ucciso almeno 12 manifestanti pacifici a Lekki e Alausa. I manifestanti, che protestano contro SARS, il reparto speciale della polizia accusata di brutalità e violenze, non vogliono rinunciare alla lotta contro le ingiustizie commesse dalle forze dell’ordine, anche dopo l'attacco di Lagos che ha sconvolto la nazione. Domani, alle 11:00 a Radio3 Mondo, Laura Silvia Battaglia ne parlerà con Ada Ugo Abara, presidente dell’associazione Arising Africans. Poi, la vicenda dei 18 pescatori a bordo di due pescherecci partiti da Mazara del Vallo, in Sicilia, da più di 50 giorni in stato di fermo in una caserma poco fuori Bengasi, nella Libia orientale. Per liberarli, le autorità libiche chiedono in cambio il rilascio di quattro calciatori condannati in Italia come scafisti. La diplomazia non riesce a risolvere il caso. Ne parlerà Marta Bellingreri, giornalista freelance e ricercatrice. Radio3 Mondo, cura di Anna Maria Giordano va in onda anche ogni giorno alle 6:50 con la Rassegna Stampa Estera, che può essere scaricata su RaiPlay Radio.