Mondo Rai/Appuntamenti e novità

·7 minuto per la lettura

Per il ciclo “Commedie d’estate” Rai1 trasmetterà domani alle 21.25 il film di Alessandro Pondi “Chi m’ha visto” con Giuseppe Fiorello, Pierfrancesco Favino, Dino Abbrescia, Sabrina Impacciatore. Martino è un ottimo chitarrista, collabora con grandi musicisti, ma è sconosciuto al grande pubblico, persino il suo migliore amico Peppino lo tratta come un fallito. Stanco di restare dietro le quinte, Martino inscena la propria scomparsa per attirare l’attenzione dei media e raggiungere il successo. Giornalisti e troupe televisive arrivano in paese creando inattesi profitti per commercianti e albergatori...

Ancora tanti viaggi in giro per il mondo, tra cultura e natura, con “Kilimangiaro Estate”. Camila Raznovich apre la puntata di domani in onda alle 21.20 su Rai3, con un’ospite d’eccezione, Maria Chiara Carrozza, presidente del Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche, prima donna a ricoprire questa carica. Tra gli altri ospiti, Maria Chiara Paganini e, in collegamento dalla Russia, Sebastiano Rossitto, entrambi autori di un documentario in cui raccontano la loro avventura al Mongol Rally: oltre 18mila chilometri da Praga a Ulan Udè in Siberia attraverso 16 paesi. Infine, in collegamento dal Met, il Metropolitan Museum of Art di New York, il direttore del dipartimento di ricerca scientifica Marco Leona racconterà come lavorano gli scienziati per restaurare le opere d’arte. Con alcuni degli ospiti del “Kilimangiaro” si andrà, poi, nei luoghi dei lori racconti e in questa puntata si seguirà la biologa marina Mariasole Bianco, nel suo viaggio alle Azzorre alla ricerca delle balene. Altre destinazioni saranno la Polinesia, da Fakarava a Rangiroa, mentre, partendo da Khiva in Uzbekistan, si esploreranno alcune città che si trovano sulla antica via della seta.

Il mondo visto dai ghepardi della Namibia: un punto di vista inedito, al centro del documentario della serie “Animals with Cameras”, in onda domani alle 21.15 su Rai5. Le immagini del documentario sono “firmate” da 3 tre giovani ghepardi rimasti orfani che devono imparare a cacciare, in un ambiente in cui le prede non sempre sono facili e arrendevoli. Per questo, dovranno unire le proprie forze.

Il dodicesimo film dei fratelli Taviani, tratto dal racconto “Padre Sergij” di Lev Tolstoj: è “Il sole anche di notte” in onda domani alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Binario Cinema”. Tra gli interpreti, Julian Sands, Nastassja Kinski, Charlotte Gainsbourg, Sergio Giuramondo. Un giovane proveniente dalla piccola nobiltà lucana, aspira intensamente a essere riconosciuto e apprezzato da re Carlo III di Borbone. Ne diviene primo aiutante, come sempre sognato e, per avvalorare il proprio status, deve sposare la duchessa Cristina Del Carpio. Nonostante Sergio si fidanzi per ragioni di mero calcolo, alla fine si innamorerà veramente della bella giovane che però gli confesserà di essere stata l’amante del sovrano in persona. Ferito profondamente nell’orgoglio, decide di non essere secondo a nessuno, voltando le spalle alla carriera politica e all’amore, sceglie la vita religiosa, rifugiandosi in un convento. Non contento, finirà eremita sul monte Petra. Fino a dove lo spingeranno la sua determinazione e la ricerca spasmodica della perfezione assoluta?

E’ allarme “nuovi poveri” dopo un anno di pandemia. Lo riferisce la Caritas, che ha visto crescere il numero delle persone in cerca di aiuto. “Sulla Via di Damasco”, domani alle 9.10 su Rai2, racconterà nella puntata “50 anni di Caritas” le facce nascoste delle nuove povertà, offrendo una lettura della situazione sociale del paese ferito dal Covid. A colloquio con Eva Crosetta, il direttore della Caritas italiana, don Francesco Soddu, fa il punto sulle risposte messe in campo in questi 50 anni di servizio ai poveri, indicando anche i nuovi sentieri della carità. La Caritas rappresenta la “via degli ultimi”, così Papa Francesco nel suo messaggio, lo scorso 26 giugno. Un segno di questa presenza caritativa della Chiesa sono luoghi come la mensa San Lorenzo, a Tivoli, che è passata da 80 a 1200 distribuzioni giornaliere, di cui parleranno il responsabile ed i volontari. In chiusura l'economista Luigino Bruni, spiegherà “l’economia di Francesco” come modello di sviluppo possibile per “guarire il mondo” dal virus delle disuguaglianze.

Domani alle 9.30 su Rai 1, “Azzurro Storie di mare” sarà dedicato alle meraviglie delle Isole Tremiti e al ricordo di Lucio Dalla. In questa terza puntata con Beppe Convertini saranno mostrate le bellezze, le mille potenzialità e gli infiniti volti di queste isole, e ci sarà anche un emozionante omaggio al cantautore Lucio Dalla, che amava profondamente questi luoghi. Spazio anche alle scoperte, alle ricerche scientifiche e alle professioni legate al mondo marino. Con Beppe Convertini e il Team Azzurro si imparerà a rispettare di più il mare e a promuovere nel concreto quella cultura della sostenibilità ambientale di cui tutti, oggi più che mai, siamo chiamati ad essere convinti ambasciatori.

In tutto il mondo, uccelli, mammiferi e pesci affrontano ogni anno migliaia di chilometri per trovare i luoghi in cui riprodursi. Imparano a orientarsi e a spostarsi in gruppo, seguendo rotte ben precise. Nella puntata di “Sapiens Files” di domani, in onda alle 20.30 su Rai3, Mario Tozzi, dal Parco Nazionale del Circeo, in provincia di Latina, racconta le migrazioni del mondo animale, veri e propri viaggi epici tra terra, mare e cielo. In modo che appare incredibile, migliaia di animali si danno appuntamento in un solo luogo, come il lago di Paola, dove circa 260 specie di uccelli si radunano alla ricerca di cibo. Per gli animali le migrazioni rappresentano una promessa: tornare a riprodursi nello stesso luogo in cui sono nati. I cambiamenti climatici e le pesanti modificazioni ambientali provocate dai Sapiens rischiano però di infrangere quella promessa per sempre.

L’omaggio di Rai Cultura a Giorgio Strehler, il regista teatrale italiano, considerato uno dei più rappresentativi della scena europea, a 100 anni dalla nascita, prosegue con il “Don Giovanni” di Mozart in onda domani alle 10.00 su Rai5. L’allestimento proposto è quello del Teatro alla Scala, passato alla storia per l'assoluta eccellenza dei contributi artistici di Riccardo Muti e Giorgio Strehler. Nel cast, Thomas Allen, Claudio Desderi, Edita Gruberova, Ann Murray, Susanne Mentzer, Francisco Araiza e Natale de Carolis. Regia tv di Carlo Battistoni.

L’arte, il cinema e le tracce disseminate nella Divina Commedia che testimoniano la conoscenza che Dante Alighieri aveva dell’ebraismo. Appuntamento con “Sorgente di vita”, domani alle 8,50 su Rai2, con una puntata che comincia da Eva Fischer e il suo dialogo con i colori: a lei è dedicata una grande retrospettiva a Cagliari. Visitabile fino al 17 ottobre, la mostra propone quattro piani di esposizione e un allestimento arricchito da filmati di repertorio, pennelli, tavolozza, cavalletto e oggetti personali dell’artista. Un viaggio nell’arte e nella storia del Novecento seguendo i diversi cicli pittorici che raccontano anche le vicende personali di un’artista ebrea, nata nel 1920 e scomparsa nel 2015, passata attraverso un secolo avvelenato dagli orrori del nazifascismo. L’intervista ai curatori della mostra Efisio Carbone e Alan David Baumann e quella all’artista dall’archivio di Sorgente di Vita. Il rapporto tra Dante e l’ebraismo, a settecento anni dalla morte del sommo poeta, al centro quest’anno di numerose iniziative e celebrazioni. Simbolo e icona della cultura italiana, Dante ha disseminato le sue opere, a partire dalla più famosa, la Divina Commedia, di citazioni bibliche e di interessanti riferimenti a ebrei, cultura e mistica ebraica. Frequentò inoltre alcuni rabbini e cabbalisti dell’epoca. Ne parleranno l’ebraista e scrittore Vittorio Robiati Bendaud e il docente Enrico Castelli. Infine un viaggio nella cinematografia di David Perlov, regista israeliano scomparso nel 2003, a partire da “Diary”, un documentario imponente, dai tempi dilatati e dai ritmi inusuali in cui il cineasta filma, con occhio tenero e severo, Israele e le sue tensioni belliche, ma anche la vita quotidiana della sua famiglia. Un lavoro durato dieci anni, dal 1973 al 1983, in cui Perlov ha tessuto un intreccio complesso tra vita e immagini. Ne parlano le due figlie di Perlov, Yael e Naomi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli