** Mondo Rai/appuntamenti e novità ** (2)

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(Adnkronos) – E’ il 4 giugno 1943. Mentre in Europa le sorti della guerra stanno per cambiare a favore degli alleati, in Argentina un colpo di stato rovescia il governo conservatore e pone alla guida del paese il generale Fàrrell. La personalità più in vista del nuovo governo, però, è il colonnello Juan Domingo Peron, ministro del lavoro, che conquista il consenso delle masse diseredate con misure che ne migliorano le condizioni di lavoro e di vita. Il 24 febbraio 1946, Peròn stravince le elezioni e diventa il nuovo presidente dell’Argentina. A “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e il professor Raffaele Nocera raccontano la sua storia. Insieme alla popolarissima moglie Evita, che morirà prematuramente nel 1951, impone una politica di riforme che, grazie alla congiuntura economica mondiale, regala al paese un periodo di prosperità. Venerato dalle masse popolari e odiato dall’oligarchia, Peròn viene a sua volta deposto da un golpe militare il 19 settembre 1955, mentre l’ombra della crisi si allunga sull’Argentina. Una nave della Marina lo trasferisce in Uruguay, prima tappa di un esilio che durerà diciotto anni.

Prima serata crime su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) domani, alle 21.10, con il film “Empire state”, il film diretta da Dito Montiel che racconta la storia di Chris, un ragazzo greco-americano che vive nel Queens e sogna di diventare poliziotto. Dopo essere stato rifiutato dall'Accademia di Polizia, viene assunto come guardia di sicurezza in una ditta che trasporta denaro per conto di supermercati e varie attività commerciali, la “Empire State”. Il ragazzo, però, commette l'errore di raccontare all’amico Eddie che l’azienda ha un problema di sicurezza: finirà così implicato in un piano criminale per rubare oltre venticinque milioni di dollari. La pellicola racconta una storia vera, quella che viene considerata la più grande rapina della storia americana, avvenuta nel 1982, quando da un deposito valori vennero sottratti quindici milioni di dollari in contanti. Nel cast Liam Hemsworth, Emma Roberts, Chris Diamantopoulos, Michael Angarano e Dwayne Johnson.

La storia dei Vichinghi prima che la raccontassero le serie Tv: “a.C.d.C” e il professor Alessandro Barbero propongono “Il grande viaggio dei Vichinghi”, in onda domani alle 21.10 con un doppio appuntamento. Si comincia con il VI e il VII secolo, quando una serie di eventi climatici colpisce la Scandinavia, provocando carestie e riducendo la produzione agricola e la popolazione. E, nel periodo immediatamente successivo, si afferma in Europa l’immagine dei Vichinghi come barbari massacratori di monaci inermi. Dalla Scandinavia sono in molti ad avventurarsi sul mare alla ricerca di una vita migliore, sviluppando un nuovo, caratteristico tipo di nave a vela. Le prime incursioni vichinghe di cui si hanno notizie sono gli assalti e le razzie ai monasteri e alle zone costiere delle isole Britanniche. Il racconto prosegue, poi, con le difese del regno dei Franchi, organizzate da Carlo Magno, che si rivelano molto efficaci per impedire ai Vichinghi di risalire i grandi fiumi e di avanzare nell’entroterra, ma la situazione di stallo che si viene a creare è anche di grande stimolo per lo sviluppo di relazioni commerciali tra i Vichinghi e le popolazioni della costa inglese e continentale. Le divisioni interne al regno dei Franchi dopo la morte di Carlo Magno lasciano spazio all’avanzata dei Vichinghi. Nell’845 una grande flotta assedia Parigi e si ritira solo dopo il pagamento di un riscatto.

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