Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Per il ciclo “Mercoledì cinema”, Rai1 propone, domani alle 21.20, il film drammatico “Gifted – Il dono del talento”, con la regia di Marc Webb e interpretato da Chris Evans, Mckenna Grace, Octavia Spencer e Lindsay Duncan. Frank Adler vive in Florida, cresce da solo Mary, 7 anni, figlia della defunta sorella Diane. L’uomo vuole dare un'educazione normale alla nipote, dotata di uno straordinario talento matematico, ereditato dalla madre. La nonna Evelyn vuole invece garantire alla bambina un'istruzione che la faccia eccellere e per questo è disposta anche a togliere al figlio la custodia della piccola, fino a ricorrere al tribunale.

Secondo appuntamento con la nuova stagione de “L’Ispettore Coliandro”, in onda su Rai2 domani alle 21.20, una serie ideata da Carlo Lucarelli con Giampaolo Morelli, Paolo Sassanelli, Veronica Logan e Caterina Silva. Coliandro si trova suo malgrado coinvolto nelle indagini di Thea Zahra, una reporter maltese che sta segretamente investigando su un traffico internazionale di cittadinanze, che permettono di aggirare le sanzioni e di favorire il mercato nero. Braccata da due improbabili killer new age e vegani, l’inedita coppia di investigatori riesce a uscire illesa dai vari pericoli e a sgominare i colpevoli, anche grazie all’aiuto del Cinno, hacker informatico e vecchia conoscenza di Coliandro.

A “Chi l'ha visto?”, domani alle 21.20 su Rai3, la terribile vicenda di Laura Ziliani e il racconto di cosa avrebbero fatto alla ex vigilessa le sue figlie insieme a Mirto, il loro fidanzato e amante, pur di avere subito tutta l'eredità. Inoltre, il mistero della morte del giovane Giacomo Sartori: dopo che gli hanno rubato lo zaino, che cosa è successo? E poi tutte le novità sul caso di Saman Abbas: si stanno cercando i genitori in Pakistan ma il corpo della ragazza ancora non si trova. Poi, come sempre gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà.

Su Rai4 il mercoledì è il giorno dedicato alla fantascienza e domani, alle 21.20, la prima serata assumerà le sembianze del robopoliziotto più celebre del grande schermo, “RoboCop”, nella versione più moderna a tecnologica immaginata dal creatore di "Tropa de elite" e di "Narcos" José Padilha nel reboot del 2014.Alex Murphy, poliziotto onesto di Detroit e amorevole marito, rimane gravemente ferito in un attentato: la sua sorte è ormai segnata, a meno che il suo corpo non sia “riportato in vita” dall’azienda leader nella tecnologia OmniCorp, che sta sperimentando una modalità per integrare uomo e macchina per l’impiego nelle forze dell’ordine. Nasce così RoboCop, ma in Alex cresce un dissidio interiore mosso dai sentimenti umani che ancora nel profondo prova. A dare volto al nuovo RoboCop Joel Kinnaman, affiancato da un cast stellare, composto da Gary Oldman, Michael Keaton, Samuel L. Jackson e Abbie Cornish.

Per la prima volta, quest'anno, è stato affidato alla bacchetta del grande direttore d’orchestra inglese Daniel Harding il tradizionale "Concerto di una Notte d’Estate" dell’Orchestra Filarmonica di Vienna, dal maestoso parco della Reggia di Schönbrunn della capitale austriaca. Il concerto, prodotto dall’Orf, la Radiotelevisione nazionale austriaca, e registrato il 18 giugno viene ora da Rai Cultura domani alle 21.15 su Rai5. Il "Concerto di una Notte d’Estate", che in passato ha visto protagonisti sul podio illustri direttori d’orchestra come Zubin Mehta, Valery Gergiev, Daniel Barenboim, Gustavo Dudamel e Lorin Maazel, quest’anno è stato dedicato al desiderio e alla nostalgia di posti lontani. Tema attualissimo dopo un periodo in cui gli spostamenti sono stati osteggiati dalla pandemia, le tournée delle grandi orchestre sono state cancellate e gli unici viaggi possibili sono stati quelli sulle note della musica. Il viaggio ideale immaginato dall’Orchestra Filarmonica di Vienna prende avvio dalle città di Palermo con l’ouverture dell’opera “Les vêpres siciliennes” di Giuseppe Verdi. Si prosegue quindi a Vienna, sede della Filarmonica, alla cui storia è intrecciato il successivo pezzo in programma: la “Rapsodia su un tema di Paganini” di Sergej Rachmaninov. Il grande compositore, pianista e direttore d’orchestra russo ebbe modo di collaborare in prima persona con l’orchestra viennese nel 1935, quando suonò come solista nel Secondo Concerto per pianoforte e orchestra da lui stesso composto. Per la “Rapsodia su un tema di Paganini” è chiamato un talento della nuova generazione del pianismo russo come Igor Levit. Tappe successive gli Stati Uniti di Leonard Bernstein, di cui vengono proposte le danze sinfoniche da “West Side Story”, l'Inghilterra con “Salut d'Amour” di Edward Elgar, ispirato a una poesia di Caroline Alice Roberts, e la Carelia, regione oggi divisa tra Russia e Finlandia ma che a fine Ottocento era ancora sotto il dominio dello Zar di Russia, con la “Karelia” Suite di Jean Sibelius. Non manca il poema sinfonico “Prélude à l'après-midi d'un faune” di Claude Debussy, forse la pagina più emblematica dell’Impressionismo in musica per la struttura sfuggente e le tinte sensuali Il viaggio musicale proposto dall’Orchestra Filarmonica di Vienna si conclude nel luogo più distante di tutti, a 800 milioni di chilometri dalla Terra: il pianeta Giove, a cui è dedicato “Giove, il portatore dell’allegria”, il quarto movimento, nonché climax scoppiettante e gioioso, della suite per grande orchestra “I pianeti” del compositore inglese Gustav Holst.

Paola Cortellesi a lezione di seduzione da Anna Foglietta e innamorata di Raoul Bova in “Nessuno mi può giudicare”, una commedia di Massimiliano Bruno in onda domani alle 21.10 su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre). 35 anni, arrogante e molto benestante, Alice pensa che il mondo ruoti intorno a lei e alla vita lussuosa cui è abituata. Quando il marito, imprenditore di sanitari, muore improvvisamente, Alice si ritrova invece sommersa dai debiti e rischia di perdere anche la custodia del figlioletto di nove anni. Aiutata dal tanto bistrattato (ex) cameriere Aziz, Alice si trasferisce in un quartiere popolare di Roma, dove entrerà in contatto con un’umanità più povera dal punto di vista materiale, ma più ricca interiormente. Qui conosce Giulio, gestore di un Internet point. Alice, però, per ripianare i debiti ereditati dal marito, ha bisogno di guadagnare tanto e velocemente: così decide di diventare escort e si fa insegnare il mestiere più vecchio del mondo dalla bella professionista Eva.Completano il cast Rocco Papaleo, Valerio Aprea, Caterina Guzzanti, Massimiliano Bruno e Lucia Ocone con i camei di Edoardo Leo e del cantante Fausto Leali. Il film ha vinto il Nastro d’argento, nel 2011, per la migliore commedia. A seguire, alle 22.50, “MovieMag” il magazine di Rai Movie dedicato all’attualità e all’approfondimento cinematografico: film in uscita e in lavorazione, premi e festival, storia del Cinema e interviste ai suoi protagonisti ed alle tante professionalità che fanno del Cinema la magia che è.

“Stazioni d’Italia” nel centenario dalla nascita, celebra Astor Piazzolla e le sue origini italiane, ripercorrendo la storia degli italiani in Argentina partiti dal Porto di Genova. Il programma ideato e condotto da Valentina Lo Surdo, in onda su Radio Live, racconterà la parabola del grande compositore argentino, creatore del “tango nuevo”, nato a Buenos Aires, ma da genitori genovesi. Domani alle 11 e poi alle 18, con Fabio Furìa, bandoneonista di fama internazionale, e con il gran maestro argentino Juan Josè Mosalini, la puntata di “Stazioni d’Italia” ripercorrerà, anche con la musica, le varie fasi creative di Piazzolla, sottolineando il suo incontro con le origini, la musica italiana e le sue collaborazioni con Milva e Mina. Per saperne di più: www.radiolive.rai.it

Nella sede Rai di via Asiago sta andando in onda un programma condotto da Ema Stokholma, dedicato alla tecno e alle musiche da club. Improvvisamente un’interferenza proietta sui maxischermi un gruppo di personaggi bizzarri. Indossano tute blu e portano sul volto la maschera di Carlo Conti. Sotto gli occhi esterrefatti di Ema, uno di loro scandisce un proclama: stanno arrivando per vendicarsi di questa televisione banale e addormentata che ha per giunta la colpa di non avere mai dato loro spazio. Comincia così la “La Nottataccia“, una nuova serie original di RaiPlay, prodotta in collaborazione con iCompany e realizzata dalla Direzione Produzione Tv e dalla Direzione Rai Radio. La serie, in quattro puntate, sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay in due uscite, le prime due puntate domani e le successive il 6 ottobre. “La Nottataccia è un programma che fonde diversi generi - comedy, teatro e musica dal vivo – sottolinea Elena Capparelli, direttrice di RaiPlay - ed è realizzato in esclusiva per gli utenti della nostra piattaforma. Sarà un via vai di attori e cantanti, capaci di creare un’atmosfera sorprendente e ironica.” I componenti dell’Orchestraccia, gruppo musicale che non riesce più a trovare nessun ingaggio, attraverso Lillo, il loro manager, decidono di occupare la Rai. Una volta raggiunta la Sala A di via Asiago si preparano a resistere ad un lungo assedio, mandando in onda ad oltranza il loro nuovo singolo, certi del riscontro del pubblico e dei compensi della Siae per la messa in onda. Sui Social diventa virale la vicenda della Rai occupata da un gruppo di pazzi che indossano una maschera di Carlo Conti. Ospiti inattesi cominciano ad arrivare per sostenere la battaglia della band. Fra questi Stefano Fresi, Noemi, Bugo, gli Extraliscio, Edoardo Bennato, Max Gazzè, Francesco Sarcina, Paul Gazebo, Paolo Belli, Clementino e moltissimi altri. Tutti partecipano a questa folle kermesse supportata dal pubblico. E così, mentre la Rai tenta la trattativa inviando delle mediatrici, prima Claudia Gerini e poi Carolina Crescentini, Lillo si frega le mani per la notorietà dei suoi protetti e concorda un tour mondiale che toccherà anche Ariccia. Ma nel frattempo le forze dell’ordine stanno per fare il loro ingresso in studio...

“L'avventura è cercare qualcosa che può essere bella o pericolosa, ma che vale la pena vivere...”. In questa affermazione di Hugo Pratt c’è tutto il suo personaggio, la sua vita e il suo alter ego. Il documentario “Corto Maltese. La doppia vita di Hugo Pratt”, diretto da Thierry Thomas e in onda domani alle 19.25 su Rai5, va alla scoperta della genialità del disegnatore italiano che con il suo Corto Maltese è diventato uno dei più grandi maestri del fumetto del Novecento, vero e proprio antesignano della corrente contemporanea della Graphic Novel.

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