Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Su Rai1 alle 21,25 mercoledì 26 febbraio andrà in onda il film "Non c'è campo" diretto da Federico Moccia con Vanessa Incontrada, Gianmarco Tognazzi, Elodie e Corrado Fortuna. Laura è una docente di liceo che organizza per i suoi studenti una visita culturale, ospitati da un noto artista in un paesino pugliese. I ragazzi sono eccitati dalla possibilità di trascorrere una settimana diversa dal solito. Quando arrivano a destinazione, però, li attende una sorpresa: i telefonini non ricevono segnale ed è impossibile connettersi a internet. Sono costretti a tornare a una comunicazione diretta che porterà alla luce imprevedibili reazioni, segreti inconfessabili e nuovi amori: ciò nonostante, la gita sarà per giovani e adulti un momento di crescita e di svolta. 

Nuovo doppio appuntamento, mercoledì 26 febbraio alle 21.20 su Rai2, con la seconda stagione della serie "Il Cacciatore", liberamente tratto dal libro Cacciatore di mafiosi di Alfonso Sabella con Francesco Montanari, Miriam Dalmazk, Francesco Foti ed Edoardo Pesce. Nel primo episodio dal titolo Ventifebbraio, le maglie intorno a Giovanni Brusca si stringono definitivamente quando Saverio mette nel mirino il suo uomo più fidato, Giuseppe Monticciolo, detto Il Tedesco, il mafioso che ha costruito la prigione di Giambascio. I nostri si mettono sulle sue tracce sperando che li porti al suo boss. Ma Saverio non è il solo a voler arrivare a Brusca: Bernardo Provenzano e Pietro Aglieri, si accordano per contattare Brusca e intimargli di interrompere la sua strategia di violenza. Giovanni si trova isolato ancora una volta, anche perché suo fratello Enzo ha cominciato ad affezionarsi molto ad una ragazza, Maria, la quale ignora la sua vera identità. A seguire Terra bruciata, in cui Saverio, cercando di stanare Brusca, usa il pugno duro e tira le reti di anni di indagini e compie centinaia di arresti nel suo territorio. Poi lo sfida apertamente usando i mezzi di informazione come cassa di risonanza, senza preoccuparsi del fatto che, così facendo, mette a rischio non soltanto ta sua vita, ma anche quella dei suoi cari, dei suoi colleghi e della sua scorta. Alla furia di Saverio, Brusca risponde con altra violenza. È un animale feroce messo con le spalle al muro e spera che un incontro con Provenzano e Pietro Aglieri possa toglierlo dallo scacco dei PM. Ma i due però, hanno altri piani per lui. 

A 'Chi l’ha visto?', mercoledì 26 febbraio alle 21.20 su Rai3 in diretta con Federica Sciarelli tutti gli aggiornamenti sul Coronavirus. In puntata, come sempre, emergenze e dirette sui casi di scomparsa, con documenti inediti e gli appelli dei familiari. Parla la sorella di Luca Cristello: "Mio fratello è stato rapito. Era solo un ragazzino, aveva 14 anni, ma nessuno lo sta più cercando". Per assistere al programma in diretta dallo studio: telefono 06.8262 o posta elettronica 8262@rai.it. Per contatti: facebook: www.facebook.com/chilhavisto/twitter @chilhavistorai3 - sito: www.chilhavisto.rai.it - WhatsApp 345 313 1987  

Il regista Jon Brewer ripercorre la vita di B.B. King, sovrano imperatore del blues elettrico, nel documentario “BB King - Vita di Riley”, in onda mercoledì 26 febbraio alle 23.00 su Rai5. Cullati dalla voce narrante di Morgan Freeman nella versione originale, il filmato ripercorre cent’anni di blues e spiega come questo artista sia riuscito a influenzare l'industria musicale guadagnandosi il titolo di "re del blues". B.B. King suonava il blues nei campi di cotone, perché in casa era permesso solo il gospel: «Tutto ciò che non cantava Dio era musica del diavolo...», finché ancora ragazzetto parte, col suo fagotto in spalla e il cuore pieno di speranza e musica. Il documentario scava, viaggia, intervista, suona per quasi due ore, con contributi di Bill Wyman, Mick Jagger, Keith Richards, Leon Russell, John Mayall, Eric Clapton, Mick Taylor, Bono, Joe Bonamassa, tutti devoti all’inimitabile “vibrato” della sua amatissima chitarra “Lucille”.  

Li trattiamo come figli o li mangiamo, li riteniamo degli amici o li vivisezioniamo: il nostro rapporto con gli animali è pieno di contraddizioni. 'Quante Storie' le esplora domani, mercoledì 26 febbraio, nella puntata in onda alle 12.45 su Rai3, con il filosofo Leonardo Caffo, a partire da una sua esperienza di vita accanto a un cane. In particolare, la relazione con gli animali domestici rivela la vocazione degli esseri umani a conservare ancora uno spazio per gli istinti e nello stesso tempo esprime un antropocentrismo che considera gli animali delle pure e semplici funzioni dei nostri bisogni.  

Le origini di Roma si confondono nella leggenda. La tradizione, ripresa dagli storici latini di età imperiale, attribuisce la fondazione della città ad un re di origine divina, Romolo, che il 21 aprile del 753 a.C. traccia alle pendici del colle Palatino il recinto sacro che delimita il nuovo villaggio. A lui – tornato protagonista dopo il recentissimo ritrovamento di un monumento sepolcrale che potrebbe far parte della sua tomba - succedono tre re di origine latina, Numa Pompilio, Tullo Ostilio e Anco Marzio, e tre re di origine etrusca, Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo. Quest’ultimo viene cacciato nel 505 a. C. quando Roma diventa una Repubblica. I dati archeologici indicano che il Palatino, il colle su cui sorge Roma, era già occupato da un comunità di pastori nel 1000 a.C. Gli scavi hanno però rivelato la presenza delle fondazioni di un muro che delimita il colle, databile alla metà dell’VIII, l’epoca della mitica fondazione. Con la guida di Cristoforo Gorno e con l’aiuto di storici e archeologi, lo speciale di Rai Storia “I sette re”, in onda in prima visione mercoledì 26 febbraio alle 21.10, vuole riscoprire gli eventi leggendari legati alla nascita della città eterna, confrontarli con i dati scientifici e le scoperte archeologiche, comprendere e analizzare i passaggi e i motivi della fortuna di Roma. Gli episodi tramandati dalla tradizione e dagli storici latini, il ratto delle sabine come la sfida tra gli Orazi e i Curiazi, vanno infatti letti e interpretati come momenti diversi della crescita di Roma: lo scontro e l’integrazione tra le diverse tribù presenti nella zona, il consolidamento delle istituzioni e l’espansione militare. Quella della Roma dei re è un’avventura avvincente, scandita da episodi leggendari e personaggi fantastici, attraverso i quali si raccontano i momenti e le caratteristiche della crescita di Roma e del suo dominio sul territorio. Di Cristoforo Gorno, scritto con Giancarlo Di Giovine, regia di Graziano Conversano.  

Mercoledì 26 febbraio alle 21.10 Rai Movie trasmette "Gli invisibili", un film drammatico del 2014 diretto da Oren Moverman, con Richard Gere e Jena Malone. George vive a New York senza fissa dimora, vagando e arrabattandosi ogni giorno per trovare un pasto e un rifugio dove ripararsi. Nel suo vagabondaggio fatto di alcol, elemosina, fila alle mense e ai dormitori dei poveri, al Bellevue Hospital (il più grande centro di accoglienza per clochard di New York) incontra uomini e donne disperati come lui, invisibili per i rispettabili cittadini, spesso disprezzati e tenuti alla larga, trattati senza dignità da assistenti sociali cinici e rassegnati. George ha una figlia, Maggie, che ha abbandonato quando aveva 12 anni, dopo essersi separato dalla moglie e che da allora è sempre vissuta con la nonna materna; da quel momento la sua vita ha avuto un tracollo inesorabile, segnato dalla perdita del lavoro, poi della casa, che lo ha portato, quasi senza accorgersene e senza veramente ammetterlo a se stesso, a vivere da senzatetto. Grazie all'amicizia che nasce con uno dei rifugiati del centro accoglienza, si convincerà a tentare di recuperare il rapporto con la figlia, ormai adulta, cercando di rimediare al passato e di farsi perdonare per averla abbandonata.  

Mercoledì 26 febbraio a Radio Anch'io, condotto da Giorgio Zanchini, su Rai Radio1 dalle 7,30 si continuerà a parlare del coronavirus, con aggiornamenti, analisi, previsioni sulla diffusione del covid19, ma senza allarmismi e cercando – sulla base delle dichiarazioni di istituzioni e medici – di fornire rassicurazioni su quello che sta accadendo. Poi si virerà sulla politica, che nel frattempo non resta ferma e sui provvedimenti che vengono assunti, a cominciare dalla nuova disciplina sulle intercettazioni.Tra gli ospiti: Salvatore Sabatino, della redazione Esteri del GR; Matteo Biffoni, sindaco di Prato; Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute; Vito Crimi, reggente del M5S; Stefano Caselli, Prorettore per gli Affari Internazionali alla Bocconi; Riccardo Garosci, presidente di AICE; Ivana Jelinic, presidente nazionale FIAVET; Francesco Cancellato, vicedirettore di Fanpage; Andrea Giorgis, sottosegretario alla Giustizia (Pd); Luca Poniz, presidente ANM; Gian Domenico Caiazza, presidente Unione Camere Penali. 

Nell’appuntamento di mercoledì 26 febbraio con 'Basta La Salute' su Rainews24 alle 13.30 e 21.30, la trasmissione curata e condotta da Gerardo D’Amico, si parla di bufale sul coronavirus, dai soldi, ai pacchi, alla carne, agli appoggi del tram. Ne discute il direttore di batteriologia del Policlinico Gemelli di Roma, Maurizio Sanguinetti. Polmoniti e bronchiti, molto comuni durante la stagione invernali tra bambini ed anziani: quali danni fanno, come potrebbero evitarsi, come si curano e gli strascichi sulla salute. Intervista a Luca Richeldi, direttore di Pneumologia alla Università Cattolica. Truffe alla Sanità, tra appalti truccati e favoritismi: una analisi di Federico Spandonaro, Presidente di Crea Sanità. Gemelli Art, come curare i tumori solidi dei bambini in una radioterapia attrezzata come un sottomarino. Intervista al direttore Vincenzo Valentini. Il passaporto europeo per tracciare gli spostamenti degli animali da compagnia, ne parla Carla Rocchi Presidente dell’Enpa.