Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Terzo appuntamento, domani alle 21.25 con la nuova fiction di Rai1 “Fino all’ultimo battito”, diretta da Cinzia Th Torrini, con Marco Bocci, Violante Placido, Bianca Guaccero, Michele Venitucci e Loretta Goggi nel ruolo di Margherita. Cosimo riesce a scagionare Diego da tutte le accuse del pm, grazie a uno stratagemma studiato nei minimi dettagli. Ovviamente il cardiochirurgo, a causa di questo ulteriore aiuto da parte del boss, sarà ancora più in debito con lui. Intanto Patruno si sente male e Rosa decide di chiamare Diego, che dovrà fargli una trasfusione di sangue per salvargli la vita. Intanto Elena viene a sapere che sua figlia Anna sta aiutando Mino Patruno a organizzare una campagna sui social. La donna, quindi, informa Diego che andrà su tutte le furie e intimerà la figlia di chiudere ogni rapporto con il nipote del boss. Nel mentre Mino, che ha lo stesso gruppo sanguigno di suo nonno, decide di donargli il sangue per salvargli la vita. Sarà Diego a occuparsi della trasfusione, senza farsi vedere da Mino, in quanto il giovane potrebbe riferire tutto ad Anna….

Un racconto fedele e senza filtri della vita di alcuni giovani tossicodipendenti durante il loro percorso di recupero. Il film-inchiesta “Giovani e droga”, di Alberto D’Onofrio, in onda domani alle 21.20 su Rai2, racconta la storia e la vita di alcuni ospiti delle comunità di San Patrignano, della comunità La Torre del gruppo Ceis di Modena e dell’associazione Anglad di Roma. Al centro delle loro testimonianze il difficile rapporto con la famiglia durante l’adolescenza e il ricordo delle prime esperienze con la droga, in qualche caso arrivate prestissimo, tra i 12 ed i 13 anni, senza nessuna conoscenza dei rischi devastanti derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti. «In questo film non ho raccontato i tossicodipendenti come “zombi” – racconta l’autore e regista D’Onofrio - ma come persone che si rendono conto degli errori che hanno fatto e che li hanno portati a vivere momenti drammatici durante la loro vita. Ora stanno lavorando all’interno della propria anima per cercare di uscire per sempre da questo problema. Gli operatori sociali e le educatrici delle comunità hanno un ruolo fondamentale all’interno di questo percorso e diventano quasi una seconda famiglia, mentre i genitori dei tossicodipendenti cercano di dimenticare i propri sensi di colpa e di ricostruire un rapporto con i propri figli. Ringrazio le comunità, i protagonisti di questo film-inchiesta ed i loro genitori perché hanno avuto il coraggio di mostrarsi a volto scoperto». “Giovani e droga” è il racconto di una realtà che fa paura, ma che riguarda moltissime persone. Come Simone che all’età di 14 anni ha cominciato a fare uso di cocaina, hashish, marijuana e pasticche. Ora ha 22 anni e la famiglia è finalmente riuscita a convincerlo ad andare nella comunità di San Patrignano. O come Tiziana, 26 anni, una ragazza ligure a San Patrignano da due anni e mezzo. Ha iniziato con cocaina e pasticche a 13 anni. Con loro c’è Marzia, 33 anni, che ha iniziato il suo rapporto con la cocaina a 14 anni per colmare, secondo lei, un problema di timidezza. Alexandra, 25 anni, rumena, in Italia da quando a 8 anni si è trasferita in Abruzzo a 14 anni comincia a frequentare rave party e a fare uso di droghe pesantiì. Mattia ha 18 anni e viene da una famiglia molto unita di Salsomaggiore. A differenza degli altri ragazzi della comunità La Torre di Modena, non ha avuto bisogno di disintossicarsi, ma sta scontando la sua pena per spaccio di cocaina e furti in appartamenti dopo alcuni mesi trascorsi nel Carcere Minorile del Pratello di Bologna. Samuel ha 19 anni e frequenta i rave da quando ha 14 anni. Ha fatto uso di tutti i tipi di droga. Natascia ha 29 anni e fa uso di sostanze da quando ne aveva 18. Il papà è un tossicodipendente, è cresciuta vedendo con i suoi occhi a cosa ti porta la droga. Ha deciso di allontanarsi da casa a 17 anni. A 18 anni, ha iniziato a fumare cocaina e da lì è entrata anche lei nel tunnel della droga. Chiara, 29 anni, è una giovane mamma di Fidenza che ha iniziato il suo percorso nel tunnel della droga a 14 con hashish e marijuana. Alberto ha 22 anni e ha cominciato a drogarsi a 14. Ha iniziato con le canne, poi la cocaina, ma quello che l’ha davvero cambiato è stato il crack. Oltre alle loro storie il film raccoglie le testimonianze delle famiglie e degli operatori, racconta le regole delle comunità che li accolgono e che si impegnano a restituire a ciascuno di loro dignità, amore per se stessi e per la loro vita.

Stefania Rocca ripercorrerà la vita straordinaria di Susanna Agnelli nel secondo appuntamento con 'Illuminate', la docu-serie prodotta da Anele, in collaborazione con Rai3, domani alle 23.15. Il racconto prenderà il via dal suggestivo Monte Argentario, uno dei luoghi del cuore di Susanna Agnelli, che ne fu sindaca dal 1974 al 1984, portando avanti molte battaglie ambientaliste e contrastando l’abusivismo edilizio, e dove scelse di vivere dopo aver trascorso buona parte della sua vita in giro per il mondo. Sarà dunque l’Argentario a fare da sfondo al viaggio nella vita di una donna che ha lasciato il segno nella storia politica, culturale e sociale del nostro Paese: una personalità libera, indipendente, prima donna nella storia italiana a ricoprire la carica di Ministro degli Esteri nel 1995-1996, europarlamentare, senatrice della Repubblica, sempre in prima linea anche nelle cause benefiche, come Telethon, da lei portato in Italia nel 1990 e del quale ricoprì la carica di Presidente fino alla sua scomparsa, o il WWF per cui fu Presidente negli anni ‘70. Il racconto si arricchirà di preziosi filmati di repertorio, tra i quali il suo intervento alla conferenza dell’ONU, unico membro italiano a far parte della "Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo", e dei contributi di numerosi testimoni illustri, come la figlia, Ilaria Rattazzi, le nipoti Alexia Rattazzi e Martina Zampolli, le amiche Barbara Ward e Ilaria Borletti, e ancora, Milly Carlucci, Luca Cordero di Montezemolo, l’Ambasciatore Giancarlo Aragona e Fulco Pratesi. Tutti con l’obiettivo di restituire un ritratto intimo e inedito di Susanna Agnelli, una donna profondamente ironica, piena di vita e amata da tutte le persone che aveva intorno.

La conquista delle “150 ore” rappresenta una tappa fondamentale per la realizzazione del “diritto allo studio” sancito dagli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione. Grazie agli accordi raggiunti dalle rappresentanze di categorie, negli anni ’70 a operai, braccianti, impiegati è concesso di usufruire di un monte ore retribuito per frequentare corsi pubblici, ottenere i diplomi della scuola dell’obbligo, acquisire competenze specifiche o anche solo per migliorare la propria cultura. A “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, la professoressa Simonetta Soldani e Paolo Mieli ripercorrono tutte le tappe di una battaglia di civiltà che ha consentito a centinaia di migliaia di studenti-lavoratori, spesso adulti e spesso semi-analfabeti, di tornare sui banchi di scuola, elevando così i livelli essenziali di istruzione nel nostro Paese e spronando molti insegnanti a sperimentare metodi didattici alternativi.

Un ritratto del grande tenore Mario Del Monaco: lo racconta “Del Monaco alla Scala”, in onda domani alle 21.10 su Rai5. Il doc fa rivivere un divo straordinario, la cui simpatia esplosiva lo avvicina ai più grandi caratteri della commedia all'italiana, ed è realizzato attraverso il racconto intimo di chi lo ha conosciuto da vicino: i loggionisti che tifavano per lui, musicologi e star della lirica come Francesco Meli.

Da ottobre “EraOra”, il programma ideato e condotto da Maria Cristina Zoppa, è tornato, anche nella versione televisiva, all'interno del contenitore di Rai Italia "L'Italia con Voi" condotto da Maria Cuffaro e Stefano Palatresi. Dopo la prima puntata di questa settimana con una straordinaria Erica Mou, “EraOra” riparte da Diodato che, dopo aver ricevuto il Premio Modugno a Polignano a Mare durante l'edizione del 2021 di “Meraviglioso Modugno”, ha anche celebrato la sua Musica e il suo Pubblico con un “live” all'Arena di Verona il 19 Settembre scorso. Da Verona prendono il via quindi, le nuove interviste di Maria Cristina Zoppa con l’obiettivo non solo di incontrare grandi artisti, ma soprattutto di continuare a scommettere su realtà, originali e solide della musica italiana. “Era Ora” sarà su Rai Radio Live domani alle ore 11 e poi alle 18. www.radiolive.rai.it

È il nuovo Direttore Ospite Principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Jakub Hrůša il protagonista del concerto inaugurale della stagione 2021/2022 della prestigiosa istituzione romana, che Rai Cultura propone in diretta domani dalle 19.20 su Rai5. Direttore principale dei Bamberger Symphoniker e ospite nei cartelloni delle maggiori orchestre, come i Wiener e i Berliner Philharmoniker, la Chicago Symphony Orchestra, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Hrůša è tra i direttori più acclamati del momento. Recentemente è salito sul podio dell’Orchestra ceciliana in occasione del concerto tenutosi nei giardini del Quirinale per le celebrazioni del 75° anniversario della Repubblica Italiana alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per l’inaugurazione della Stagione Sinfonica dirige l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia - istruito da Piero Monti – e le voci soliste di Rachel Willis-Sørensen (soprano) e Wiebke Lehmkuhl (contralto) nella Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione” di Gustav Mahler. Composta fra il 1888 e il 1894, quando Mahler era direttore del Teatro dell’Opera di Budapest e di Amburgo, la Seconda Sinfonia è il lavoro che ha richiesto al suo compositore il tempo di gestazione più lungo. I primi tre movimenti furono diretti dallo stesso Mahler nel marzo 1895 a Berlino, con scarso successo. La prima esecuzione integrale, il 13 dicembre dell’anno seguente, sempre a Berlino, decretò invece un vero e proprio trionfo. Alcune indicazioni per l’interpretazione della sinfonia, ispirata allo schema “morte e trasfigurazione”, provengono da una lettera dell’autore all’amico Max Marschalk. La regia tv è di Elena Biggioggero.

Il “falso” nell’arte e nella Storia: un tema al centro delle lezioni di “#maestri” il programma di Rai Cultura condotto da Edoardo Camurri e realizzato in collaborazione tra Rai e Ministero dell’Istruzione, in onda domani alle 15.25 su Rai3 e alle 17.50 su Rai Storia. Claudio Strinati - storico dell’arte, divulgatore e curatore di mostre – racconta chi sono i falsari nella storia dell’arte e quali motivazioni li spingono, soffermandosi anche sul problema dei falsi nelle collezioni museali: dall’arte antica, replicata liberamente alle opere dell’epoca moderna, un’ideale storia dell’arte falsa. Nella seconda parte della puntata la professoressa Donatella Di Cesare – docente di Filosofia teoretica alla Sapienza di Roma – si sofferma sul negazionismo e spiega come la Storia possa diventare terreno di scontro subdolo.

Domani il ciclo “La scuola in Tivù” - su Rai Scuola (canale 146) e RaiPlay - propone queste lezioni:

08.30 – Lingua inglese: “Introduction to Mindfulness in English – Part 2”, tenuta dalle professoresse Stefania Foggia e Vanessa Hartson Walker del Liceo Ginnasio “Tacito” di Roma (replica alle 16.30)

09.00 – Matematica: “I teoremi del calcolo differenziale”, con la professoressa Edi Lisignoli (replica alle 17.00)

09.30 – Scienze Umane - Psicologia: “Le teorie dell’apprendimento”, con il professor Alessandro Volpone del Liceo “G. Bianchi Dottula” di Bari (replica alle 17.30)

10.00 – Cinema: “La messa in scena”, con il professor Saverio Giuseppe Paoletta dell’I.I.S.S. Cine-Tv “Roberto Rossellini” di Roma (replica alle 18.00)

12.00 - Discipline progettuali e design: “I discepoli della natura”, tenuta dai professori Beatrice Angelini, Luciano Fabale e Mario Baioli del Liceo Artistico Statale “Via di Ripetta” di Roma (replica alle 16.00 e alle 20.00)

20.30 – La scuola in tv per gli adulti – Presentazioni digitali Gli orari delle lezioni sono consultabili al link http://www.raiscuola.rai.it/articoli/la-scuola-in-tv-gli-orari-delle-lezioni/45140/default.aspx, mentre le lezioni divise per unità didattica sono su https://www.raicultura.it/speciali/lascuolaintv/

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