Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - Per il ciclo “Donne Straordinarie”, domani alle 21.25, Rai 1 propone il film drammatico “The wife - vivere nell’ombra”, diretto dal regista Bjorn Runge, con Con Glenn Close, Jonathan Pryce e Christian Slater. Il grande scrittore americano Joe Castleman vince il premio Nobel per la letteratura. Mentre si prepara al ricevimento del prestigioso riconoscimento e festeggia con la fedele moglie Joan, la donna ripensa ai quarant'anni passati al fianco del marito e, soprattutto, al patto segreto su cui si è basato il loro matrimonio.

Andreea, la campionessa di tiro a segno scomparsa. “Chi l’ha visto?” domani alle 21.20 su Rai 3, continuerà la sua inchiesta su questo caso sempre più misterioso per scoprire cosa è successo alla ragazza dai capelli turchesi. E poi la scomparsa di una donna che lavora con il suo compagno chef in un ristorante: lui si era già rivolto alla trasmissione per ritrovare i genitori naturali e oggi cerca la compagna. Inoltre, la storia di Renato, gli hanno sfondato la porta di casa, l’hanno portato via e ora non si trova più ma “Chi l'ha visto?” è in grado di mostrarvi il suo testamento: a chi ha lasciato tutti i suoi averi? Come sempre gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà.

Torna lo storico programma Rai che da sempre viaggia “al di là del sipario”, alla scoperta dei segreti dietro la messa in scena di un’opera, per svelare il “dietro le quinte” di grandi allestimenti. Un “making of” narrato allo spettatore da artisti e tecnici impegnati nei più rinomati teatri italiani, con l’obiettivo di rendere visibile un lavoro che resta abitualmente nell’ombra, ma anche per documentare il fermento creativo che caratterizza il nostro territorio. Riparte “Prima della Prima”, domani alle 21.15 in prima visione su Rai 5, con una serata speciale dietro le quinte del Royal Opera House di Muscat in Oman, dove è andato in scena “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, ultima regia di Franco Zeffirelli. A seguire, Rai 5 propone l’intera opera, con l'Orchestra e il Coro della Fondazione Arena di Verona diretti da Jan Latham-Koenig. Protagonisti sul palco Ambrogio Maestri nel ruolo del titolo, Dmitry Korchak come Duca di Mantova, Giuliana Gianfaldoni come Gilda e Riccardo Zanellato nei panni di Sparafucile. Il regista collaboratore chiamato a realizzare le idee di Zeffirelli è Stefano Trespidi. Le scenografie sono firmate da Carlo Centolavigna mentre i costumi sono di Maurizio Millenotti. L'intero allestimento è realizzato grazie alla grande tradizione artigiana italiana: dai costumi della sartoria Farani di Roma, alle scene realizzate nei laboratori della Fondazione Arena di Verona e a Tivoli (Roma) per la parte in vetroresina. La regia televisiva è di Francesca Nesler.

Arriva nella seconda serata di Rai 2 “Zero”: uno show nello show che dissacra la “filosofia zero”, in onda dal 4 maggio alle 23.25 per quattro puntate. Un mix di linguaggi che vede Alessandro Betti alla conduzione di un “meta-programma” tutto da ridere ricco di collegamenti e ospiti “zero oriented”, che di volta in volta lo mettono a dura prova: c’è chi dà voce alla GenZ con una rubrica di posta in nome dello Zero Sbatty, chi si cimenta ai fornelli con il piglio della chef professionista ma con Zero voglia di cucinare, chi punta allo Zero impatto ambientale grazie al riciclo del materiale residuo della pandemia. O chi, dopo due anni di lockdown, ha scoperto che il lavoro con Zero crisi è quello di commissario straordinario e chi è costretto dalla sorella ecologista a salvare il pianeta riducendo a Zero le emissioni. A interpretare i personaggi, i comici Simonetta Guarino, Leonardo Manera, Annagaia Marchioro, Chicco Paglionico, Pino e Gli Anticorpi. Con loro anche i giovani e ironici tiktoker Silvia Buratto (@sillysissi_in_the_sky) e Alessandro Lorenzo La Spada (Sandro Mainam). In ogni puntata i collegamenti con ciascun personaggio si alternano ai momenti di studio che raccontano la vita di chi si muove nel backstage della trasmissione. Qui, tra un’interruzione comica e l’altra, si portano avanti i lavori tra velleità artistiche di operatori (Pino e Gli Anticorpi), un producer in costante ansia di prestazione (Marta Zoboli) e un pubblico in studio che, se non è ridotto a Zero, poco ci manca. A rappresentarlo c’è Paolo Labati e anche una speciale claque composta dai Mini Betti, la riproduzione digitale, moltiplicata e festosa di Alessandro Betti. Il tutto reso possibile dalle tecnologie più avanzate di virtual production. “Zero” è un programma realizzato da Brand-Cross presso gli studi On Air Milano. Nasce da un’idea di Roberto Bosatra e Elia Castangia, che firma anche la regia.

Sarà una prima serata all’insegna della commedia quella di domani su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) con film “Beate”, diretto da Samad Zarmandili, con Donatella Finocchiaro, Paolo Pierobon, Maria Roveran e Lucia Sardo, in onda alle 21.10. Armida vive in un paesino del Polesine dove lavora in una ditta di biancheria femminile. Quando la proprietaria dell'impresa annuncia di dover chiudere per la crisi economica, Armida cade nella disperazione. Poco lontano vive una situazione simile un gruppo di suore, abili nell'arte del ricamo, a rischio di allontanamento dal loro amato convento. Per “sopravvivere” lavoratrici e suore s'inventano un business fuori dalle regole: una produzione artigianale e clandestina di lingerie.

A bordo delle celebri “cable car”, che servono il centro città dalla fine del XIX secolo, Michael Portillo scopre volti e storie dei principali quartieri di San Francisco nell’episodio della serie “Prossima fermata America”, in onda domani alle 20.15 su Rai 5.

Per il ciclo cinematografico Weird Tales, dedicato a racconti bizzarri e grotteschi che ridefiniscono i confini del genere fantastico, domani alle 21.20, Rai 4 proporrà in prima visione la commedia fantastica “Colossal”, diretta da Nacho Vigalondo e interpretata da Anne Hathaway, Jason Sudeikis e Dan Stevens. Gloria, sfortunata al lavoro e ancor peggio in amore, lascia New York per tornare alla sua cittadina natale quando apprende dalla tv che una creatura gigantesca sta seminando panico e distruzione in Corea del Sud. Più aumentano le disavventure di Gloria, più la creatura intensifica i suoi attacchi catastrofici e così la ragazza inizia a sospettare che il suo inconscio sia legato a quello del mostro. A seguire, l’appuntamento di seconda serata con il ciclo Weird Tales prosegue con il primo lungometraggio di Nacho Vigalondo, quello che ha fatto scoprire al mondo intero il suo talento, “Timecrimes”, un originalissimo thriller da brivido sul tema dei loop temporali.

Nuovo appuntamento, domani alle 10.30 su Rai 3, con Elisir, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi. La programmazione della settimana prevede due approfondimenti per ogni puntata, una finestra dedicata al benessere fisico e psicologico, oltre alle consuete incursioni nel mondo della nutrizione e delle news legate alla medicina. Si partirà dai disturbi del sonno, dormire male a quali rischi ci espone? Lo spiegherà Carolina Lombardi, responsabile di medicina del sonno presso l’istituto Auxologico San Luca di Milano. Nella seconda parte spazio ai superfood, alimenti di cui si decantano le incredibili proprietà: è tutto vero? In studio Renata Bracale, docente di Nutrizione umana presso l’università del Molise. Nel “mi dica dottore” utili suggerimenti su come usare l’aria condizionata ed evitare mal di gola e raffreddori. Risponderà Corrado Borsi, otorinolaringoiatra presso l’Humanitas di Milano. Nello spazio “essere e benessere” approfondimento sulle biotec-nologie al servizio della salute. Risponderà la dottoressa Carmela Marino, responsabile divisione tecnologie e metodologie per la salvaguardia della salute ENEA.

La tormentata storia d’amore tra Kurt Cobain e Courtney Love: la ripercorre il documentario “Kurt & Courtney”, in onda su Rai 5 domani alle 24.00. Il film del pluripremiato regista Mike Broomfield (Sundance Festival, Bafta Award, Peabody Award) percorre una duplice strada: da un lato riesce a comporre un ritratto plausibile della complessa personalità di Cobain; dall’altro, apre una sorta d’inchiesta sulla morte del leader dei Nirvana, sulla quale ancora oggi aleggia un alone di mistero circa il suicidio. Prnde forma, così, un’ipotesi “complottista” alla cui base ci sarebbe l’omicidio del cantante e forse la complicità della stessa Courtney Love.

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