Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - Sedicesima edizione per “Reazione a Catena”, il game show di Rai 1 condotto da Marco Liorni che mette alla prova l’intuito, la prontezza e la padronanza della lingua italiana dei concorrenti in studio e dei telespettatori. L’appuntamento è dal 6 giugno tutti i giorni alle 18.45, fino al 30 Ottobre. Il preserale estivo conferma nell’associazione logica di parole la sua formula vincente. Un gioco fresco, leggero, che permette a tutti divertendosi di scoprire o riscoprire alcune curiosità sulla lingua italiana, facendo fare ai concorrenti e a chi lo segue da casa, un po’ di “ginnastica mentale” che “rinfresca la mente”. Ogni stagione sono più di 7.000 le diverse associazioni di parole da risolvere e indovinare. Ogni puntata 6 concorrenti, divisi in due squadre da 3, si contendono il montepremi tra “catene musicali”, “zip” e “intese vincenti”.

“Drusilla e l’Almanacco del Giorno Dopo” è il nuovo programma in onda su Rai 2 dal lunedì al venerdì alle 19.50 circa, condotto da Drusilla Foer. In mezz’ora di trasmissione la conduttrice rivisiterà lo storico programma della Rai, l’"Almanacco del Giorno Dopo", format di grande successo che ha segnato la storia della TV italiana. In questa nuova chiave Drusilla affronterà temi che meritano una riflessione e un approfondimento, ma si divertirà anche con pennellate ironiche e sarcastiche date dalla sua personalissima interpretazione. Come nell’antico Almanacco ci saranno rubriche legate al Domani Avvenne, al Personaggio del Giorno Dopo, al sorgere del Sole ma anche nuove idee ispirate a curiosi esperti, a ospiti noti e a personaggi inediti che la conduttrice coinvolgerà nel corso delle puntate. Non mancheranno la musica e le canzoni che Drusilla, con l’aiuto del Maestro Loris Di Leo e del suo pianoforte, eseguirà sul filo di ricordi e suggestioni. Una cuoca, un linguista, un ispettore di studio e un cameraman saranno di volta in volta gli interlocutori di Drusilla. Ultimo, ma non ultimo, un personaggio che coronerà il programma: sarà il piccolo Topo Gigio, che, in alcuni momenti, diverrà compagno della conduttrice con il suo ineguagliabile punto di vista ingenuo e infantile, su tematiche anche di rilievo.

Una diciassettenne, Anita, alle prese con la grave malattia del padre e con dissapori familiari che durano da anni, sullo sfondo di una Sardegna ben diversa dai cliché “turistici”: una storia che Mario Piredda racconta nel film “L’agnello”, in onda lunedì 6 giugno alle 22.15 su Rai 5 per il ciclo “Nuovo Cinema Italia”, senza interruzioni pubblicitarie. Nel cast, Nora Stassi, Luciano Curreli, Piero Marcialis, Michele Atzori. Il film è stato presentato in concorso alla XVII edizione di “Alice nella Città” del 2019, sezione autonoma e parallela della Festa del cinema di Roma, nella sezione “Alice|Young Adult” e ha vinto la 38esima edizione del Festival di Annecy - Cinéma Italien.

La vita, le opere e l'impegno politico di uno dei più grandi innovatori della pittura neorealista italiana, attraverso un documento dalle Teche Rai: è “Renato Guttuso”, in onda lunedì 6 giugno alle 19.15 su Rai 5. È un’intervista all’artista che ne ricostruisce la vita attraverso le opere, a partire da “La Vucciria”, dove l’amore per la sua Sicilia diventa la concretezza del mercato e della gente che lo popola, con una sensualità espressiva che rende il quadro simbolo di quella terra. L’intervista è arricchita dai ricordi di Duccio Trombadori, figlio di Antonello che era stato amico fraterno di Guttuso per tutta la vita. Trombadori sottolinea come per Guttuso la pittura sia stata testimonianza, partecipazione attiva al reale: “Cose concrete”, come il titolo stesso del documentario del 1973. Dall’infanzia a Bagheria, la partecipazione alla guerra di Spagna, la mostra di Bologna del ’48 e l’attacco di Togliatti, l’amicizia con Picasso: tutti passaggi di una vita dedicata, come diceva lo stesso Guttuso, alla magia dell’arte.

Le meraviglie della città sommersa di Baia. La storia della nave di Albenga, la più grande nave oneraria romana rinvenuta nel Mediterraneo. Il satiro danzante di Mazara del Vallo, capolavoro della statuaria in bronzo greca, rinvenuto nelle profondità del Canale di Sicilia. E l’incredibile scoperta dei rostri navali della battaglia delle Egadi, nell’isola di Levanzo, dove i romani sconfissero i cartaginesi ponendo fine alla prima guerra punica. Tappe del viaggio alla scoperta del “museo liquido” del nostro patrimonio sommerso ripercorse da “Italia. Viaggio nella bellezza”, in onda lunedì 6 giugno alle 22.10 su Rai Storia. In primo piano, la grande avventura dell’archeologia subacquea, disciplina che proprio in Italia ha visto la sua nascita negli anni ’50 del secolo scorso, grazie al lavoro di un pioniere come Nino Lamboglia. E che ha trovato nell’archeologo siciliano Sebastiano Tusa, scomparso nel marzo del 2019 nel tragico incidente aereo dell’Ethopian Airlines, un altro grande interprete di caratura internazionale. Tra coloro che sono intervenut, Fabio Pagano, direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei; Giuliano Volpe, archeologo, ordinario di Metodologia della ricerca archeologica all’Università di Bari; Valeria Li Vigni, Soprintendente del Mare della Regione Sicilia; Barbara Davidde, archeologa dell’Istituto Centrale per il Restauro; Simonluca Trigona, archeologo subacqueo – Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona.

Cent'anni fa, il primo settembre del 1922, nasceva a Genova Vittorio Gassman, uno dei più grandi attori italiani, interprete indimenticabile di film che hanno fatto la storia del cinema del nostro Paese e di memorabili spettacoli teatrali. Rai Radio Techete’, a partire dal 6 giugno, alle 11.00 e alle 19.00, gli dedica un lungo Speciale che vuole ricostruire, a grandi linee, il suo poliedrico percorso artistico che lo ha visto attore, regista, sceneggiatore, scrittore, doppiatore e conduttore televisivo. Ricordato da tutti come il “mattatore” Gassman deve questo appellativo al titolo di un programma televisivo da lui condotto nel 1959 su Rai 1, che mescolava stili diversi, fra il varietà e il teatro classico. L’attore, unendo autoironia e autocelebrazione, svolgeva un’indagine sul significato della parola mattatore, dal matadòr della corrida spagnola fino alle declinazioni più recenti, associando alle varie fasi i momenti salienti della sua carriera. Lo Speciale di Radio Techete’, curato da Silvana Matarazzo, propone le testimonianze del mattatore, estratte da vari programmi custoditi negli archivi dell’Audioteca Rai, che si alterneranno a quelle di critici e persone che lo hanno frequentato e all’ascolto di alcune opere da lui interpretate, come “Kean” di Jean-Paul Sartre tratta dall’opera di Dumas padre, ispirata alla figura del grande attore inglese vissuto nel XIX secolo. Inoltre, le interviste realizzate per l’occasione a Paola Gassman, a Fabrizio Corallo, autore del documentario “Sono Gassman! Vittorio Re della Commedia”, e ad Alessandro Nicosia, curatore con Diletta D’Andrea e Alessandro Gassmann, della mostra “Vittorio Gassman. Il centenario”, contribuiranno a ripercorre la lunghissima carriera e l’intensa esistenza di uno dei più rappresentativi attori del Novecento, che ha fatto della sua vocazione “una malattia da coltivare come essenza del mestiere”. Il programma è anche su RaiPlay Sound.

Una estate on the road tra borghi e spiagge. Si accende la vacanza su Rai 1 con "Camper", il nuovo programma condotto da Tinto e Roberta Morise, in onda a partire dal 6 giugno, dal lunedì al venerdì alle 12.00. Per tutta l’estate fino alla prima settimana di settembre, i due conduttori animeranno il mezzogiorno di Rai1 con collegamenti in diretta e reportage dalle più iconiche località di ferie, grazie alla ricca squadra di inviati. Elisa Silvestrin, alla guida di un camper, ogni settimana viaggerà in una regione italiana, sempre in collegamento con lo studio centrale. Francesco Gasparri, porterà il pubblico lungo sentieri escursionistici e cammini sacri, oggi più che mai in auge durante la bella stagione; Bianca Luna Santoro, con il suo taccuino di viaggio sarà nei luoghi di tendenza e glamour; Gloria Aura Bortolini, offrirà un racconto dei borghi più belli e caratteristici d’Italia; Maria Elena Fabi sarà in diretta ogni giorno dalle principali spiagge italiane; Marco Di Buono sarà protagonista di una serie di incursioni dalle sagre e dai mercati cittadini; Monica Caradonna farà un diario quotidiano sulle ricchezze enogastronomiche delle nostre regioni; Barbara Pedrotti si occuperà di una serie di reportage sullo sport estivo; Fabrizio Mainini darà suggerimenti per vivere la stagione al ritmo dei balli più gettonati; Lorenzo Branchetti andrà in visita nei paesi che d’estate vedono il ritorno degli emigrati all’estero; infine, anche i conduttori della grande famiglia di Linea Verde si collegheranno nel corso dell’estate per salutare il pubblico dal proprio luogo di vacanza. A far da contraltare a tutte queste “finestre” in esterna, lo studio centrale con Tinto e Roberta Morise, affiancati da una serie di amici capitanati da Federica De Denaro e alle prese con cucina, abitudini, consigli e giochi dell’estate.

In chiusura della stagione musicale, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone due concerti intitolati “Il ballo all’opera e al cinema”, in diretta su Radio 3 e in live streaming sul sito di Rai Cultura dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Si inizia lunedì 6 giugno alle 20.30 con la danza nel teatro d’opera. In programma una scelta di celebri momenti danzati tratti da capolavori come Moïse et Pharaon di Gioachino Rossini; La Gioconda di Amilcare Ponchielli - con la famosa Danza delle ore, resa celeberrima da Walt Disney in Fantasia - la Carmen di George Bizet, con l’Aragonese e la Seguidilla contenute in una Suite che ripercorre i principali momenti sinfonici dell’opera; per chiudere con il divertissement Les Saisons (Le stagioni) da Les vêpres siciliennes di Giuseppe Verdi. Sul podio è protagonista Speranza Scappucci, direttrice d’orchestra in grande ascesa, prima italiana a dirigere un’opera al Teatro alla Scala lo scorso gennaio, recentemente impegnata con l’Orchestra Rai nel programma televisivo di Rai 3 “La gioia della musica”, condotto da Corrado Augias. Il secondo appuntamento – mercoledì 15 giugno alle 20.30 – è con il ballo al cinema. Tre grandi pellicole per tre diversi momenti di grande musica: le Symphonic dances da West Side Story di Leonard Bernstein, che prima di approdare al cinema (due volte: nel 1961 con la regia di Jerome Robbins e Robert Wise e nel 2021 con quella di Steven Spielberg) è stato uno dei più grandi successi di Broadway; la Suite per orchestra da La strada di Federico Fellini, con le celebri musiche di Nino Rota; e la Suite da Star Wars, la saga cinematografica creata da George Lucas nel 1977 con musiche di John Williams. Sul podio dell’Orchestra Rai torna l’americano John Axelrod, attuale Direttore ospite principale della Kyoto Symphony, già Direttore principale e artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla e dell’Orchestra Verdi di Milano. Di formazione bernsteiniana, Axelrod è apprezzato in tutto il mondo per la sua energia e la sua versatilità, e già lo scorso anno è stato protagonista di due serate del ciclo di concerti estivi dell'Orchestra Rai.

L’imperatore saggio, amante dell’arte e dell’amore raccontato da Marguerite Yourcenar in Memorie di Adriano sovrasta e si sostituisce all’Adriano storico. Perché per gli antichi Adriano era una figura ambigua, capace di slanci generosi e allo stesso tempo di gesti crudeli. Da Villa Adriana, Cristoforo Gorno racconta i due volti dell’imperatore nell’appuntamento con “Cronache dall’Impero”, in onda lunedì 6 giugno alle 21.40 su Rai Storia.

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