Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Quinto appuntamento su Rai1, domani alle 21.20 con “Un passo dal cielo 6 – I guardiani”. Daniele Liotti ed Enrico Ianniello, nella nuova caserma della Polizia a San Vito di Cadore, lottano contro la criminalità ma anche e soprattutto vogliono essere i custodi dell’ambiente che li circonda, tra i boschi, i laghi alpini e le vette delle Dolomiti. Nell’episodio dal titolo “La domesticazione dell’uomo”, un giovane scalatore allievo di Christoph viene accusato della morte della sua fidanzata, e Dafne e Cristoph sono costretti ad affrontare i nodi del proprio rapporto. Francesco e Vincenzo dovranno entrare in punta di piedi nelle tensioni tra padre e figlia, se vorranno scoprire la verità che cercano. E mentre Manuela sembra poter finalmente vivere il suo sogno, Vincenzo scopre un sorprendente capitolo della vita di Carolina di cui era completamente all’oscuro.

A ridosso della festa dei lavoratori il programma “Anni 20”, in onda domani in prima serata su Rai2 alle 21.20, racconterà il mondo dell’occupazione, con un viaggio tra svantaggiati e garantiti: da una parte i liberi professionisti, quelli che sono stati più colpiti dagli effetti della pandemia, dall’altra i dipendenti alle prese con lo smart working. Si comincia con un servizio sulle partite Iva e con le storie di tre professionisti messi a terra dal Covid, seguito da un approfondimento sui “navigator” e sul popolo dei riders. Con la conduttrice Francesca Parisella ci saranno Susanna Camusso, responsabile Cgil Pari opportunità e Paolo Bianchini, presidente del Movimento Imprese ospitalità, insieme a Giancarlo Magalli, ospite dell’intera puntata, e all’editorialista del programma Alessandro Giuli. Si parlerà anche dei nuovi poveri creati dalla pandemia, costretti alle file davanti ai banchi alimentari e, con il wedding planner Enzo Miccio, del comparto legato agli eventi e ai ricevimenti, fermo da oltre un anno e senza ancora una data di ripartenza. La puntata si chiuderà con un servizio sul mondo degli oltre centomila sex workers in attività in Italia, un comparto ancora molto sommerso e che ha risentito meno degli altri degli effetti della pandemia, con la testimonianza della trans Efe Bal.

Dal Festival di Salisburgo 2020, Rai Cultura propone l’Elektra di Richard Strauss – su libretto di Hugo von Hofmannsthal - in onda domani alle 21.15 su Rai5. Andata in scena con la regia del polacco Krzysztof Warlikowski - che fa dello spettacolo una riflessione sull’isteria e sulla famiglia come luogo di ossessioni e soprusi – l’opera è diretta da Franz Welser-Möst alla guida dei Wiener Philharmoniker e del Wiener Staatsopernchor. Protagonisti Aušrine Stundyte nel ruolo del titolo, Asmik Grigorian che torna a dar voce a un’eroina straussiana: Chrysothemis, Tanja Ariane Baumgartner come Klytämnestra, Derek Welton come Orest e Michael Laurenz come Aegisth.

Tornano le storie di femminicidio raccontate da Veronica Pivetti in “Amore Criminale”, in onda domani alle 21.20 su Rai3. Il linguaggio è sempre quello della docufiction, dove alla voce narrante di Veronica Pivetti si alternano interviste ai testimoni diretti, materiale di repertorio e ricostruzioni di fiction. La seconda puntata sarà dedicata alla storia di Giordana, una ragazza di vent’anni, che vive a Catania, diventata mamma ad appena quindici anni. Giordana ama moltissimo sua figlia, è una ballerina e le manca un ultimo esame per poter diventare insegnante di flamenco. Nel 2010 incontra Luca, il ragazzo che diventerà il padre di sua figlia. Questo amore dura tre anni. Nel 2013 Giordana decide di lasciare Luca perché troppo geloso e possessivo: il ragazzo controlla ogni suo movimento e la umilia in continuazione per il suo aspetto fisico. Giordana, dopo un periodo di sconforto incontra un altro ragazzo del quale si innamora. Finalmente si sente di nuovo bella e amata. Ma il 6 ottobre 2015 Giordana viene uccisa. Quella sera Luca torna a pedinarla, la segue fino a casa del nuovo fidanzato, dove Giordana si reca alla fine della giornata di lavoro. Verso l’una di notte l’ex fidanzato si presenta davanti a lei, prende il coltello e la uccide, colpendola 48 volte. Il ragazzo prova a scappare, ma un messaggio inviato al padre lo tradisce. Verrà arrestato nella stazione centrale di Milano. “Amore Criminale” è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un format La Bastoggi, prodotto da Palomar.

Il generale Paolo Figliuolo, Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 sarà ospite domani alle 23.40 su Rai1 a “Porta a Porta”, intervistato da Bruno Vespa. Nel corso della puntata interverrà anche il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

La spedizione dell’ammiraglio portoghese Ferdinando Magellano che, a causa di una tempesta, si ferma in una terra sconosciuta, abitata da un gigante che chiameranno “Patagòn” e che da quel momento darà il suo nome per sempre a quei luoghi. Lo racconta il documentario “Conquistadores: Giganti”, in onda domani alle 22.10 su Rai Storia, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero per “a.C.d.C.”. Tra le altre scoperte della spedizione di Magellano ci sono anche animali mai visti prima, come le "mucche senza gambe", ovvero le foche, che diventeranno fonte di cibo.

Domani Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) trasmetterà alle 21.10 il secondo capitolo della fortunata saga cine-fumettistica Kingsman, ovvero “Kingsman - Il cerchio d’oro”. Tratto liberamente dalla miniserie a fumetti, scritta da Mark Millar e illustrata da Dave Gibbons, il film mostra il giovane Eggsy ormai membro ufficiale della intelligence privata britannica fondata al termine della Seconda Guerra Mondiale che ha preso il nome e il ruolo del suo mentore defunto Harry Hart “Galahad”. Quando un’imboscata organizzata da Poppy Adams, esponente di spicco del cartello di droga Cerchio d’Oro, distrugge il quartier generale dei Kingsman, gli unici sopravvissuti, tra cui Eggsy, devono chiedere aiuto agli Statesman, ovvero la loro controparte statunitense, e sgominare una volta per tutte i criminosi traffici di Poppy. Matthew Vaughn torna alla regia anche di questo sequel mentre il cast si arricchisce con Julianne Moore, Jeff Bridges, Halle Berry, Pedro Pascal e Channing Tatum, che si aggiungono alle conferme di Taron Egerton, Colin Firth e Mark Strong.

Si sono salvate da maltrattamenti, violenza psicologica, violenza fisica e tentativi di omicidio. Sono le protagoniste di “Sopravvissute”, il programma condotto da Matilde D’Errico, che torna domani alle 23.20 su Rai3, con la presenza in studio della psicologa clinica Silvia Michelini: la seconda puntata racconterà le storie di Silvia e Katia. Nella prima dopo il matrimonio e la nascita dei figli, la gentilezza e le premure del fidanzamento lasciano spazio a gelosia e possessività: il marito vieta a Silvia di lavorare, pretende che si chiuda al mondo e vuole che gli dedichi tutte le attenzioni, trascurando anche i loro bambini. Stanca di quella situazione, Silvia comunica al marito la volontà di separarsi. L’uomo prima la minaccia di sottrarle i figli, poi mette in atto numerose violenze e maltrattamenti. Silvia lo denuncia e i giudici stabiliscono l’applicazione di una misura cautelare che dispone per l’ex marito il divieto di avvicinamento. Ma un giorno – in assenza di Silvia – l’uomo si intrufola nell’appartamento e dà fuoco agli abiti della moglie. L’incendio si propaga velocemente e il fumo denso avviluppa tutta la casa, raggiungendo la camera in cui si trova Marco, il figlio undicenne della coppia, che purtroppo non riuscirà a salvarsi. La seconda storia è quella di Katia, madre di tre figli. Nella sua città, Crotone, fonda un’associazione per aiutare le donne vittime di violenza e prostituzione. Ma questa scelta le costerà cara. Per la sua attività sociale Katia inizia a ricevere numerose minacce, che non sono sufficienti, però, a scalfire la sua determinazione. La donna infatti continua ad aiutare le altre donne e va avanti senza sosta. Un giorno – a gennaio del 2018 - un piccolo boss, suo vicino di casa, entra nella sede dell’associazione e spara al primogenito di Katia, all’epoca diciannovenne. Quattro colpi uccidono il giovane Giuseppe sotto gli occhi della mamma. Katia per tenere in vita la memoria del figlio continua a battersi con la sua associazione in difesa delle donne vittime di violenza. “Sopravvissute” va in onda con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su un format La Bastoggi, prodotto da Palomar.

In occasione dell’ottantacinquesimo compleanno, Rai Cultura propone un ritratto di Zubin Metha, visto anche attraverso gli aspetti legati alla vita privata e alla terra d'origine in onda domani alle 17.20 su Rai5. Il direttore d'orchestra Zubin Metha, nato a Bombay, India, il 29 aprile del 1936, racconta le abitudini quotidiane e il lavoro come direttore. Ad arricchire l’omaggio, le sequenze di varie prove generali e concerti diretti da Mehta, tra i quali: Sinfonia n.7 in do maggiore di Franz Schubert con Los Angeles Philharmonic Orchestra; Preludio dell'opera Tristano e Isotta di Richard Wagner eseguita dall'Orchestra Sinfonica di Roma; brano tratto dall' opera lirica Sansone e Dalila di Camille Saint Saens; e Sinfonia n.4 in mi minore opera 98 di Johannes Brahms eseguiti dall' Orchestra filarmonica di Tel Aviv.