Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - Tutto pronto dal teatro Verdi di Montecatini Terme per la seconda puntata del nuovo talent di Rai 1 ‘The Band’, in onda domani a partire dalle ore 21.25. Padrone di casa Carlo Conti, accompagnato dalla super giuria formata da Carlo Verdone, Gianna Nannini e Asia Argento. Dopo il debutto di una settimana fa, che lo ha visto leader del prime time, il talent entra nel vivo: da qui e fino all’appuntamento conclusivo del 20 maggio le otto “Band” in gara dovranno dare il meglio di sé per arrivare alla vittoria finale. Sul palco vedremo le esibizioni degli otto gruppi che hanno superato la prima selezione, conquistando il favore degli otto tutor presenti. E i tutor, in questa settimana, hanno ‘accompagnato’ i complessi musicali nella preparazione del brano che presenteranno nel corso di questa serata. Gli accoppiamenti tra tutor e band: Giusy Ferreri-Cherry Bombs, Irene Grandi-N’ice Cream, Dolcenera-Anxya Lyitics, Federico Zampaglione-JF Band, Marco Masini-Mons, Francesco Sarcina-Living Dolls, Rocco Tanica-Achtung Babies, Enrico Nigiotti-Isoladellerose. Le scelte della super giuria nel corso del primo appuntamento hanno premiato gli Anxia Lytics che hanno presentato ‘A mano a mano’ di Riccardo Cocciante, interpretato ispirandosi alla versione di Rino Gaetano. Da stasera la valutazione sarà doppia: voteranno non solo Verdone, Nannini e Argento, ma anche i tutor, che però non potranno esprimersi sulla propria band. Chi riuscirà a guadagnare la testa della classifica? Chi sarà riuscito a mettere in pratica al meglio i consigli degli otto tutor? Già nel corso della prima puntata ‘The Band’ ha fatto intendere il leit-motiv del programma: divertire il pubblico teatrale e televisivo facendo suonare dal vivo i gruppi protagonisti, che hanno la possibilità di farsi notare grazie alla vetrina di Rai 1: non si vincono contratti discografici, ma il titolo di ‘Band dell’Anno’. Dal punto di vista della comicità, saranno i Boiler (Federico Basso e Davide Paniate) a intrattenere pubblico e telespettatori nelle vesti di improbabili giornalisti.

La decima puntata di “Belve”, in onda domani alle 22.55 su Rai 2, è un cult speciale con tutti i momenti più importanti e divertenti delle graffianti interviste di Francesca Fagnani, a conclusione di una stagione molto positiva in termini di ascolti e visualizzazioni su RaiPlay e sui social, e di eco mediatica che si è sollevata attorno al programma e ai suoi ospiti. Dieci puntate con 19 grandi ospiti: Ilary Blasi, Morgan, Ornella Muti, Valeria Marini, Donatella Rettore, Paola Taverna, Monica Guerritore Pamela Prati, Aurora Ramazzotti, Paola Barale, Rita Rusic Roberta Bruzzone, la campionessa paralimpica Martina Caironi, Paola Ferrari, Serena Grandi, Malena, l’ex camorrista Cristina Pinto, la campionessa di pugilato Irma Testa e Teo Teocoli. Sarà l'occasione per rivedere i momenti più forti di questa straordinaria serie di interviste come quella con Morgan, dove il cantante si è aperto senza reticenze, ha discusso e ha qualche volta alzato i toni con Francesca Fagnani, dimostrando di non gradire alcune domande come quelle sulla droga. Momenti da rivedere sono anche quelli con Donatella Rettore, che, tra l'altro, ha scatenato una scia di polemiche sui social, con molte discussioni on line, come le sue riflessioni sul politically correct. E ancora le rivelazioni di Paola Barale sul perché manchi da un po’ di tempo dal piccolo schermo o lo scambio molto acceso tra Francesca Fagnani e l’attrice Monica Guerritore che minaccia di andarsene alla richiesta di cosa ne pensa di chi la definisce “una radical-chic dei Parioli, la solita sinistra salottiera e benpensante”. E poi Valeria Marini che parla del desiderio di avere dei figli rivelando un momento molto doloroso della sua vita, che la vide abortire giovanissima, Ilary Blasi che ha rivelato inediti scenari sulla notizia del presunto tradimento di Francesco Totti e Pamela Prati che è tornata a parlare del caso Mark Caltagirone e di come abbia rischiato la vita. Donne (e uomini) indomabili, ambiziose, non necessariamente da amare, ma che non si potrà fare a meno di ascoltare. Intervistate con lo stile diretto, graffiante e senza fronzoli della Fagnani.

Una nuova serie dell’Alleanza Europea che vede la Rai collaborare con France Télévisions per l’adattamento di un grande classico della letteratura francese: “Germinal”. Tre serate in prima visione assoluta su Rai 3, domani e il 6 e 13 maggio, per raccontare una storia di lavoro e di lotte per i diritti nella Francia ottocentesca senza perdere di vista cosa le vicende dei personaggi possano dirci ancora oggi. “La mia preoccupazione è stata quella di abolire qualsiasi tipo di distanza rispettosa verso i personaggi letterari per avvicinarli al pubblico. L’unico modo per ridare vita a questo monumento letterario è stato uscire dagli stereotipi, dai luoghi comuni e di evitare il miserabilismo che avrebbe impedito qualsiasi forma d’identificazione.” ha dichiarato il regista David Hourrègue che ha lavorato accanto a Julien Lilti, che ha coordinato l’equipe degli sceneggiatori. La storia si svolge nella seconda metà dell’Ottocento, Etienne Lantier ventenne disoccupato arriva nella regione mineraria di Montsou, nel Nord della Francia. Il ragazzo riceve l’ospitalità di Rasseneur che lo aiuta anche ad entrare nella miniera di Voreu diretta da Hennebeau. Etienne viene inserito nel gruppo di lavoro del capofamiglia Maheu dove conosce la giovane Catherine. La ragazza esercita fin da subito tutto il suo charme su Etienne, scatenando la gelosia del violento Chaval, suo spasimante. Etienne si integra presto con gli altri lavoratori e colpito dalle condizioni di lavoro e dai soprusi della proprietà, inizia a guidare delle proteste in nome della rivoluzione sociale, ma le rivendicazioni non trovano ascolto in principio. La Compagnie delle Miniere è in un periodo di crisi economica ed è determinata a ottenere il massimo profitto, per questo abbassa ulteriormente i salari dei minatori. Etienne guida lo sciopero. Inizia un braccio di ferro estenuante tra i lavoratori e la proprietà che dura settimane. Attraverso un inganno lo stesso Etienne, che le milizie armate chiamate dai proprietari credono di aver ucciso, viene accusato di essere un traditore. Etienne alla fine riesce a ristabilire la verità e a riprendere il comando della lotta. Nel cast Con Louis Peres, Guillaume De Tonquedec, Alix Poisson, Thierry Godard, Natacha Lindinger, Sami Bouajila, Jonas Bloquet, Rose-Marie Perreault, Steve Tientcheu, Stefano Cassetti, Aliocha Schneider, Steve Driesen, Max Baissette De Malglaive, Valeria Cavalli. “Germinal” è una produzione Banijay Studios France - In coproduzione con Pictanovo - Con il sostegno Région Hauts-de-France e in partenariato con CNC - Con la partecipazione di France Television e in collaborazione con Rai Fiction e Salto - Con il sostegno di La Procirep – Société des Producteurs - Con il sostegno di L’Angoa e la partecipazione di CNC - Distribuito da Banijay Rights.

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